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La crisi economica continua a colpire duro tutto il mercato globale, ma a quanto pare il fascino della Formula uno riesce a far sborsare suon di milioni ai più disparati paesi, disposti quasi a tutto pur di avere una data nel calendario gare. Tutto questo porta ad affrontare nuove trasferte e anche qualche nostalgico ritorno, come in America e ora persino in Austria. A confermare il ritorno la Red Bull e Bernie Ecclestone in un breve comunicato rilasciato ai media austriaci: “Dietrich Mateschitz e Bernie Ecclestone hanno raggiunto un accordo che permetterà il ritorno della Formula 1 in Stiria l’anno prossimo” Il tracciato ovviamente sarà quello dell’A1 Ring (il vecchio Zeltweg), ora rinominato Red Bull Ring dopo l’arrivo del magnate Mateschitz in grado di comprare tutto l’impianto, rimettendolo a nuovo ed in grado di ospitare un evento importante come un Gp della massima formula. L’accordo appena siglato dovrebbe avere una durata di sette anni e già vi sono indiscrezioni riguarda la data dell’evento, attestata al 6 luglio 2014. Per avere l’ufficialità bisognerà comunque attendere l’approvazione FIA al prossimo consiglio mondiale.

Tutto questo però non porterà ad un campionato con 21 o addirittura 22 appuntamenti. Una annata eccessivamente intensa porterebbe troppe spese ai team oltre che una pausa invernale quasi inesistente per piloti, ingegneri e meccanici. Per quello Bernie Ecclestone intende preservare l’attuale limite di 20 gare a stagione nonostante i diversi progetti ormai pronti al debutto, fra tutti le tappe in Russia e New Jersey. Qualcuno quindi fari da parte. In pole position vi è l’evento in Corea, in crisi finanziaria già un anno dopo il discusso debutto e con scarsissimo seguito del pubblico. Una conferma indiretta di questo arriva dagli organizzatori dell’evento di Sochi attraversi Twitter “Il primo Gp di Russia di Formula 1 si disputerà il 19 ottobre 2014. Questo vuol dire che mancano esattamente 450 giorni alla prima sessione di prove libere della Formula 1 nella regione di Krasnodar“. Periodo che si sovrappone proprio a quello di Yeongam. Per quanto riguarda il secondo slot da libere vi sono diverse opzioni fattibili, tra cui anche quella di Monza non molto tempo fa accennata proprio da Mister E. Dire addio al tempio della velocità sarebbe un errore imperdonabile, ma se fidarsi è bene, non fidarsi…

Riccardo Cangini 

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