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Gli manca soltanto un unico tassello per poter conquistare il mondiale al suo primo anno in MotoGP: riuscire a replicare tanta efficacia e aggressività anche quando la stagione andrà alle sue ultime battute e lui dovrà difendere la prima posizione in graduatoria. Solo questo esame finale può lasciare un punto interrogativo, tanto mai piccolo e innocente dinanzi al talento di Marc Marquez, oggi a Brno autore di una gara capolavoro dimostrando ai due rivali più agguerriti tutta la sua stoffa ed abilità. Il trio delle meraviglia iberico si è velocemente staccato dal gruppo, iniziando a giocarsi tutte le posizioni del podio con una intensa fase di studio. Lorenzo davanti, seguito dal duo HRC. A poco più della metà di gara la situazione si fa incandescente, con Marquez pericolosamente vicino alla M1 del campione del mondo, sino ad una vera sfida tra i due conclusasi a favore del debuttante, sfruttando un deciso sorpasso dopo una staccata capace di spezzare le stessi leggi della fisica. Il ventenne delle meraviglie conquista così la sua quarta vittoria consecutiva dopo Sachsenring, Laguna Seca e Indianapolis, la 31esima in carriera nel Motomondiale. Senza dimenticare poi la classifica generale tutta a sua favore grazie ai 26 punti di distacco dal compagno di squadra Dani Pedrosa, ben 44 a scapito di un Lorenzo apparso contrariato in parco chiuso.

Il campione del mondo in carica ha appurato con la sua pelle tutta la classe dell’indomabile pilota numero 93, ricevendo anche le temute conferme di una Yamaha oggettivamente inferiore rispetto alle RC213V vestite dei colori Repsol. Jorge infatti chiude terzo perdendo anche il confronto con Pedrosa proprio negli ultimi giri, mentre Valentino Rossi (partito 7°) risale con fatica sino alla quarta posizione, lontano dal terzetto di testa e vincendo il duello sono all’ultimo con Alvaro Bautista. Per il nove volte campione del mondo si tratta di una gara sì consistente ma non certo soddisfacente, con quei dieci secondi presi al traguardo da Marquez (sempre più suo erede) che fanno intimamente male. La casa  dei tre diapason deve velocizzare lo sviluppo ma, prima di tutto, Vale deve capire il perché i problemi in frenata e inizio gara continuano a persistere. Peccato per Cal Crutchlow, scivolato al settimo giro dopo una ponderosa pole, lasciando punti importanti a Stefan Bradl sesto. Andrea Dovizioso (7°) e Nicky Hayden (8°) continuano a battagliare da soli, seguiti da Andrea Iannone (9°) e Michele Pirro (12°) con distacchi pesanti dalla vetta. Passando alle CRT, Aleix Espargaro regola un coriacero Colin Edwards, portando la propria ART-Aprilia del team Aspar alla decima vittoria su 11 gare. A punti anche il nostro Danilo Petrucci (13° su Ioda-Suter-BMW), mentre Claudio Corti si è ritirato nei primi giri. Segue classifica finale.
01- Marc Marquez – Repsol Honda Team – Honda RC213V – 22 giri in 42’50.729
02- Dani Pedrosa – Repsol Honda Team – Honda RC213V – + 0.313
03- Jorge Lorenzo – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 2.277
04- Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing – Yamaha YZR M1 – + 10.101
05- Alvaro Bautista – GO&FUN Honda Gresini – Honda RC213V – + 10.178
06- Stefan Bradl – LCR Honda MotoGP – Honda RC213V – + 19.807
07- Andrea Dovizioso – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 35.015
08- Nicky Hayden – Ducati Team – Ducati Desmosedici GP13 – + 35.354
09- Andrea Iannone – Energy T.I. Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 51.149
10- Aleix Espargaro – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 56.392 (CRT)
11- Colin Edwards – NGM Mobile Forward Racing – FTR Kawasaki – + 57.420 (CRT)
12- Michele Pirro – Ignite Pramac Racing – Ducati Desmosedici GP13 – + 1’05.430
13- Danilo Petrucci – CAME Iodaracing Project – Ioda Suter BMW – + 1’12.364 (CRT)
14- Hiroshi Aoyama – Avintia Blusens – BQR FTR – + 1’13.500 (CRT)
15- Randy De Puniet – Power Electronics Aspar – ART GP13 – + 1’14.128 (CRT)
16- Yonny Hernandez – Paul Bird Motorsport – ART GP13 – + 1’14.991 (CRT)
17- Cal Crutchlow – Monster Yamaha Tech 3 – Yamaha YZR M1 – + 1’20.640
18- Michael Laverty – Paul Bird Motorsport – PBM 01 – + 1’34.462 (CRT)
19- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – ART GP13 – + 1’49.713 (CRT)
20- Bryan Staring – GO&FUN Honda Gresini – FTR Honda MGP13 – + 1’50.024 (CRT)
21- Martin Bauer – Remus Racing Team – S&B Suter BMW – a 1 giro (CRT)
Riccardo Cangini 

 

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23 COMMENTS

  1. Nn aver firmato per Honda il più grande errore di Lorenzo, nn credo che Yamaha riesca anche nel 2014 a fare una moto vincente. Honda migliorerà e come tempo imbattibile rimane. Difficile pensare ancora di più che Ducati riesca a giocarsela più in la visto che neanche Yamaha riesce a tenere testa a honda

  2. Oggi per me c’è stata la prima vera ammissione di Rossi: io più di così gna facevo. La colpa è degli altri 3 che sono andati mezzo secondo al giro troppo forte. Il che significa che “io continuo a correre finché mi diverto e mi pagano, perché è sempre meglio che lavorare se ci riesco faccio qualche bella gara e cerco di farvi divertire come ha fatto Capirossi negli ultimi 10 anni di carriera …

  3. Peccato Edwards che quando gli scade il contratto si mette ad andare come un forsennato e oggi si è messo dietro Pirro, sennò la Ducati oggi metteva in riga una bella quaterna!

  4. Ops c’era anche Espargarò, mi era sfuggito. Avevo capito che stava poco bene.

  5. Bravo Marquez, per carità, ma Lorenzo ha fatto una gara maiuscola. Ha lottato con i denti per tenere testa alle Honda che sono decisamente più avvantaggiate.

    Pedrosa stava dormendo, poi si è accorto che la gara finiva e ha passato Lorenzo. 🙄

  6. Per Cructhlow, dopo la polemica di ieri, una discreta figura “da cioccolatino” 😳

  7. Incredibile Marquez, pedrosa onesto. Pedro da sano forse sarebbe stato davanti.
    Lorenzo fa impressione per quanto è coriaceo, davvero un mastino.

  8. E’ vero. Dopo che ci si è lodati è facile “sbrodolarsi”. Lui ce l’ha fatta benissimo tornando sugli standard di inizio anno e anno scorso. Se Rossi sottotono gli è davanti in classifica sarà mica un caso …. e una yamaha ufficiale che fa test di cambi, telai e frizioni, siamo sicuri che gi darebbe qualcosa di più o farebbe la stessa fine di Ben Spies che paradossalmente ha fatto meglio sulla M1 privata che sull’ufficiale?

  9. Io ogni volta rimango sbalordito da Marquez. Oggi ha fatto una gara straordinaria, col sorpasso su Jorge (con cambio di traiettoria in un fazzoletto gas in mano) da cineteca. E’ vero che la Honda è veloce ma come c.. la guida lui questa Honda non la guida nessuno. Si fionda in curva di traverso, esce come un proiettile, e non ha rispetto per nessuno, se ti vuole sorpassare ti sorpassa ovunque. Ormai si dà per scontato che vada forte io invece rimango sempre sorpreso perchè è un debuttante chee guida come un veterano, di manico e di cervello. E’ già piu forte di Stoner, su questo non ci piove. E se Jorge avesse la Honda non credo farebbe le cose che fa Marquez. Mi diverto troppo a vederlo guidare. Nelle prime gare non conosceva bene le misure, ora lui e il suo mezzo sono un tutt’uno

  10. DYARMY46 la Honda é veloce perché la guida lui, cosí come era veloce quando ci saliva sopra Casey Stoner e cosí come era veloce quando ci si sedeva sopra Valentino Rossi dieci anni piú giovane.

    Meno male che ne é arrivato un altro super talentato, almeno si sta belli svegli a vedere che succede.

  11. lorenzo si aspettava che a brno la situazione poco cambiava visto che le honda vanno bene e sopra ogni aspettativa in ogni pista. alla fine aver preso 2 secondo e qualcosa dal vincitore nn è male ma lui rispetto al duo hrc nn potrà mai tentare un affondo d’ora in avanti. vale per essere veloci guida in un modo che con queste gomme nn rende e senza frenare come sà fare posso anche sbagliarmi ma sarebbe ancora più indietro. lorenzo e carl la guidano diversamente l’m1. nn c’è solo la questione setting dietro queste prestazioni di vale. una gara anonima come qualche altra passata e che verrà..

  12. Rossi e’ quello che guida in modo più “pulito” in mezzo ai tre spagnoli, Marquez sembra uscito dalla Xbox.

  13. io credo che è aiutato dalla superiorita della honda che è schiacciate a cui si adattano magicamente le bridgestone con i piloti yamaha in difficolta quando si consuma anticipatamente la spalla gomma …

  14. @dj
    Forte, fortissimo Marquez per carità, ma…ma…prima di dire che è superiore a Stoner due cosine: non Cina corso contro per prima cosa, seconda cosa…..Stoner ha corso e stravinto con la Ducati, sei sicuro che Marquez farebbe o avrebbe fatto altrettanto? Non lo sappiamo, ma sappiamo per bene che Stoner lo ha fatto

  15. @dj
    Forte, fortissimo Marquez per carità, ma…ma…prima di dire che è superiore a Stoner due cosine: non ci ha corso contro per prima cosa, seconda cosa…..Stoner ha corso e stravinto con la Ducati, sei sicuro che Marquez farebbe o avrebbe fatto altrettanto? Non lo sappiamo, ma sappiamo per bene che Stoner lo ha fatto

  16. Magic bentornato!! 😀

    Si, se non si incontrano è sempre un “se” e “ma”, e dalle mie parti i contadini dicono “coi se e coi ma non si ingravidano vacche” (un po volgare lo so….)

    Va detto però che MArquez è davvero forte, ed è solo al primo anno….

  17. Ancora con questa Ducati. Nel 2007 era tutto diverso, gomme diverse, elettronica diversa, motori diversi ecc. ecc. Stoner è un mostro di pilota e questo nessuno lo nega. Ma quello che sta facendo Marquez è incredibile, poi contro piloti che hanno raggiunto il massimo della loro competitività (Lorenzo e Pedrosa), il livello è altissimo, bisogna tenere un ritmo diabolico sin dall’inizio e lui non batte ciglio, guida come un pazzo con la moto che si muove, quasi zero errori, fa sorpassi eccezionali. E’ un mix dei piloti migliori, ha un pò preso da tutti. Ci stiamo dimenticando che è un debuttante, scusate se è poco

  18. @Dj
    forse mi sono spiegato male. Stoner e Marquez finche’ non si incontreranno in pista è inutile stare a dire chi è più forte. E’ un debuttante in motogp? Si, ma ha debuttato sulla HRC factory. Stoner debutto’ in Honda Cecchinello!!! E fece la pole al primo tentativo, con una moto clienti clienti! Marquez sta correndo contro Lorenzo e Pedrosa? Si ma gli sta regolarmente davanti dopo i loro infortuni! E poi, Stoner vinse, anzi, stravinse il mondiale al debutto in HRC, Marquez è sulla strada per farlo, ma ancora non l’ha vinto. Da queste cose, quale di queste fa dedurre che Marquez sia superiore a Stoner?

  19. Magic Stoner vinse il titolo in HRC dopo già 5 anni di motogp. Non c’è bisogno che debba stare Stoner in pista, questo sta battendo i piloti che hanno battuto Stoner l’anno scorso e batte i record delle piste detenuti da Stoner o dagli altri. Anche Lorenzo debuttò su una ufficiale, ma quello che sta facendo Marquez oggi nemmeno nei sogni lo faceva Lorenzo. Ecco il cronologico di Marquez in gara:
    1 2’02.872
    2 1’56.709
    3 1’56.135
    4 1’56.253
    5 1’56.374
    6 1’56.142
    7 1’56.426
    8 1’56.505
    9 1’56.692
    10 1’56.864
    11 1’56.209
    12 1’56.445
    13 1’56.958
    14 1’56.843
    15 1’56.371
    16 1’56.901
    17 1’56.750
    18 1’56.702
    19 1’56.658
    20 1’56.752
    21 1’56.548
    22 1’56.620

    Cioè questo è un orologio atomico come Lorenzo, sorpassa come Rossi e guida come Stoner. La Honda LCR non era mica male, come non è male adesso. E Stoner cadeva una gara si e una gara si. Mi dispiace ma Marc è di un livello superiore, guida su un’altra lunghezza d’onda sia mentalmente che tecnicamente

  20. E poi gli infortuni…Anche nel 2011 si infortunò Pedrosa e l’anno scorso si infortunò Stoner e nel 2010 Rossi. Li ha battuti pure quando stavano benissimo e ieri Pedrosa e Lorenzo stavano bene, parole loro. Marc parte “infortunato” ad ogni gara, tecnicamente parlando, ha un gap enorme rispetto agli altri eppure impara in fretta e li batte.

  21. Cavolo anche Marquez ha raggiunto l’obbiettivo di Dovizioso: stare sotto l’1.58,5!
    Il primo giro poteva fare un po’ meglio ma pazienza, è un ragazzo, si farà! 😉

    Il mio parere è che sulla HRC se la giocherebbero. Stoner più veloce in prova e Marquez più concreto in gara. Sulla Ducati penso che nessun pilota vivente (a parte forse Cairoli) potrebbe stargli davanti. Sensazioni ….

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