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Con l’appuntamento di Monza, la F1 per questo 2013 ha già salutato l’Europa per iniziare una lunga trasferta che la porterà in Asia ed infine nel continente americano. La prima tappa di questo lungo viaggio ove, alla fine, verrà fuori il nome del campione del mondo, è la particolare Singapore con la sua atmosfera notturna. Una gara, a detta di tutti i piloti, decisamente difficile sia sul piano mentale che fisico. Forse la sfida più estrema di tutto il calendario. Anche se si corre di notte l’umidità nell’aria resta molto alta e il dover continuamente sfiorare i muretti del tracciato cittadino è realmente una impresa anche per questi piloti professionisti. Senza contare l’immancabile pressione da gestire, con Vettel e Alonso impossibilitati a fare alcun errore. Tra i due forse è proprio il tedesco quello con più margine di errore considerando i tanti punti di vantaggio in classifica rispetto al rivale spagnolo, ma un avversario come Fernando è sempre meglio tenerlo a debita distanza considerando la sua indiscussa forza ed abilità. Dal canto suo il pilota della Ferrari, se non riuscirà a tenere almeno la scia della vettura numero uno, potrà praticamente dire già addio ai sogni iridati. E le previsione puntano tutte sulla Red Bull, vincitrice qui con il tedesco delle ultime due edizioni grazie alla capacità di generare tanto carico aerodinamico, condizione indispensabile per poter essere veloci su questo tortuoso tracciato. Oltre ai due duellanti per l’iride, bisognerà tenere d’occhio Raikkonen (Lotus permettendo), la coppia Mercedes decisa a voltar pagina dopo il brutto fine settimana monzese, ed un Felipe Massa lasciato a piedi dalla Ferrari a partire dal 2014 e (di conseguenza) non più disposta ad interpretare il ruolo di fido scudiero.

Per quanto riguarda il circuito di Marina Bay parliamo di uno dei più suggestivi dell’intera stagione. Il buio della notte, con le diverse luci della città unita alle livree dell monoposto quanto mai luccicanti, danno uno scenografia all’evento del tutto particolare. Per rendere possibile tutto ciò l’intero complesso del tracciato, compresi box e la pit lane, vengono illuminati a giorno tramite un sistema di oltre 1.700 fari, 214 kilometri di cavi elettrici e 57 kilometri di fibre ottiche, allestito da una ditta italiana. Una grande struttura che però riesce a consumare 3 volte meno rispetto all’impianto di illuminazione presente ad Abu Dhabi, con una efficienza maggioe attesta sul 38% . Sul lato tecnico, Il tracciato cittadino presenta ben 23 curve e addirittura un sottopassaggio proprio al di sotto di una tribuna. L’asfalto è solitamente molto sconnesso provocando le spettacolari scintille che escono dal fondo delle vetture. Un altro grosso problema sono i cordoli molto alti che vengono impiantati in corrispondenza delle curve del circuito, mettendo a dura prove le sospensioni di tutte le monoposto. Rispetto ai precedenti anni, quest’anno si è deciso di modificare la “Singapore Sling”, la micidiale doppia chicane rendendola invece una unica curva più fluida, così da velocizzare il tempo sul giro di circa un secondo. Ma molto probabilmente questo non basterà a rendere il Gp meno lungo, con i 306 chilometri previsti percorsi quasi sempre al limite delle due ore di gare, anche a causa dei numerosi interventi della Safety Car visto la quasi totale assenza di via di fuga. Una vera e propria maratona a quattro ruote. Al solito, le zone DRS saranno due: una sul rettilineo davanti ai box mentre l’altra sul dritto dopo la curva 5, sperando di poter in qualche modo favorire i sorpassi sempre molto difficili se non impossibili. Per quest’anno la Pirelli ha deciso di cambiare tendenza portando le mescole Red Supersoft e White Medium, al posto delle Yellow Soft. In questo modo i team potranno tentare diverse strategie tra gomme di diverso grip e durata. Come per Monza, anche il fine settimana di Singapore avrà la doppia diretta SKY-RAI, così da poter seguire tutte le sessioni previste senza alcun problema per la gioia di tutti gli appassionati. Dopo le Info seguono gli utili orari televisivi di un round mondiale da non perdere.

INFO

Distanza a giro: 5,073 km

Numero di curve: 23

Senso di marcia: antiorario

ORARI

Venerdì

Libere 1: 12:00-13:30 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)

Libere 2: 15:30-17:00 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)

Sabato  

Libere 3: 12:00-13:00 (Sky Sport F1 HD – RaiSport 1)

Qualifiche: 15:00-16:00 (Sky Sport F1 HD – Rai 2)

Domenica  

Gara: 14:00  61 giri  309,316 km (Sky Sport F1 HD – Rai 1)

* tutti gli orari indicati si riferiscono all’Italia: tra Italia e Singapore ci sono 6 ore di differenza.

Riccardo Cangini

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