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2013-10-20_125934A Jerez si corre l’ultimo atto del Mondiale Superbike 2013, e Gara1 è stata decisamente spettacolare. Dopo aver conquistato la Superpole, Laverty si aggiudica Gara1 dopo una lotta serratissima con Marco Melandri.

I due piloti, accomunati da un insolito destino visto che Laverty è ancora a piedi mentre Melandri andrà a prendere il posto dell’irlandese sulla RSV4, hanno staccato da subito la compagnia e hanno praticamente fatto una gara a due.

Nelle battute finali, dopo aver guidato tutta la corsa, Laverty viene attaccato da Melandri, arrivato un po lungo in frenata, e portato fuori.

Per il pilota Aprilia inizia una furiosa rincorsa che si conclude all’ultima curva con un sorpasso stupendo: Melandri protegge la traiettoria interna, Laverty decide quindi di affiancarlo all’esterno riuscendolo a passare con una manovra di livello decisamente superiore. Lo spettacolo, si può avere anche senza buttare fuori nessuno.

Per Sykes la gara è “di passo”: è sempre rimasto terzo, con un occhio avanti a vedere il duo combattere per la vittoria e con l’altro a controllare Guintoli dietro di lui.

Il pilota Kawasaki è riuscito a mantenere la calma, e si aggiudica il suo primo titolo mondiale dopo averlo perso per mezzo punto nel 2012.

Quinto Toni Elias, dal quale ci si aspettava qualcosina in più ma il vero deluso di questa gara1 è Davide Giugliano. Il romano è stato veloce durante tutti i turni di prove, ma in gara, forse a causa del cambiamento delle condizioni della pista bagnata nella notte da un temporale, non è riuscito ad essere incisivo come lui stesso si aspettava.

Settimo Davies seguito da Camier e Fores che porta al traguardo la prima Ducati dello schieramento. Un punticino anche per Lanzi. Ecco la classifica di Gara1:

1. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 36’00.919
2. Marco Melandri (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 36’01.137
3. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 36’07.600
4. Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 36’10.246
5. Toni Elias (Red Devils Roma) Aprilia RSV4 Factory 36’21.365
6. Davide Giugliano (Althea Racing) Aprilia RSV4 Factory 36’28.552
7. Chaz Davies (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 36’29.540
8. Leon Camier (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 36’30.467
9. Xavi Fores (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 36’30.883
10. Mark Aitchison (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 36’37.900
11. Jules Cluzel (Fixi Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 36’37.927
12. Sylvain Barrier (BMW Motorrad GoldBet SBK) BMW S1000 RR 36’44.098
13. Ayrton Badovini (Team Ducati Alstare) Ducati 1199 Panigale 36’48.179
14. Max Neukirchner (MR-Racing) Ducati 1199 Panigale 36’53.073
15. Lorenzo Lanzi (Mesaroli Transports A.S.) Ducati 1098R 36’53.831
16. Federico Sandi (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 36’55.333
17. Michel Fabrizio (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 37’03.028
18. Broc Parkes (Monster Energy Yamaha – Yart) Yamaha YZF R1 37’03.487
19. Vittorio Iannuzzo (Grillini Dentalmatic SBK) BMW S1000 RR 37’26.486
RT. Leon Haslam (Pata Honda World Superbike) Honda CBR1000RR 33’25.707

Danny Garbin

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2 COMMENTS

  1. DJ mi sono ribaltato dalla seggiola cacchio!!! Brutto smacco per uno come Melandri, secondo me va un’analista….

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