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2013-10-21_084220E così il Mondiale SBK è arrivato alla fine ed è il momento dei voti dell’ultimo round stagionale. Tra qualche settimana si daranno i voti all’intera stagione, oggi vediamo solo quelli del week end.

A Jerez si è incoronato il nuovo campione del Mondo, quel Tom Sykes che lo scorso anno aveva già accarezzato il titolo poi perso per mezzo punto. Ha aspettato un anno intero, ma ora dev’essersi tolto un grandissimo peso.

Per Sykes che si aggiudica il titolo, troviamo un Laverty appiedato da Aprilia che si prende una doppietta di autorità, con un sorpasso in Gara1 all’ultima curva che è da cineteca. Ma veniamo ai voti….

Eugene Laverty – 10 e lode: una doppietta spettacolare con un incredibile sorpasso su Melandri all’ultima curva di Gara1. Il ragazzo i numeri li ha, peccato che durante la stagione abbia buttato al vento diversi punti con cadute evitabili. Inspiegabile il fatto che sia ancora a piedi.

Tom Sykes – 9,5: attenzione, il voto è al week end, non per il titolo (per quello arriveranno le pagelle di fine stagione). Sykes ha gestito ottimamente un week end in cui sbagliare qualcosa era un attimo. Chiudere vincendo il titolo con due podi è spettacolare, e pure è apprezzabile il tentativo di vittoria della seconda manche.

Marco Melandri – 8,5: non ha fatto Gara2 per il grave infortunio alla caviglia rimediato in allenamento, ma in Gara1 ha tenuto duro e guidare messo così non è affatto facile. Subisce un sorpasso che sa di umiliazione, ma guardate la foto e capite cos’ha passato il ravennate.

caviglia melandriSylvain Guintoli – 6: Doveva provare a stare davanti al suo compagno di squadra ma, come dimostrato altre volte in questa stagione, al francese è mancato qualcosa che forse non è solo da ricercare nel setting. Ieri si è vista la differenza di talento tra lui e l’ormai ex compagno di squadra.

Toni Elias – 6,5: forse la moto non è al top, ma qualcosa in più me lo sarei aspettato dallo spagnolo. Porta a casa comunque due buoni risultati, ora deve trovare una sistemazione per il prossimo anno.

Lorenzo Lanzi – 9: quando la passione si unisce al manico di un ragazzo lasciato a piedi troppo presto, vengono fuori prestazioni straordinarie anche con moto non nuove o non al top dell’ufficialità. Peccato per Gara1 dove è stato messo fuori per un contatto, ma nella seconda manche si è rifatto con gli interessi. Lo vogliamo di nuovo nel mondiale in pianta stabile!

Davide Giugliano – 4: prove spettacolari, gare deludenti alla cronica mancanza di grip. Davide guidava in maniera incredibile, cercando di mettere una pezza ai problemi di trazione, ma non è bastato. Speriamo di trovarlo pronto e maturo per un 2014 da protagonista.

Xavi Fores – 6: debutta anche bene su una moto difficile. In gara2 cade per un contatto in partenza, peccato. Belle le sue parole dopo la caduta.

Ayrton Badovini – 3: non so se abbia ancora problemi fisici tali da impedrigli di guidare, ma ha preso paga da un debuttante. Non va, rischia di non trovare una moto per il prossimo anno.

Ora vi aspetto per il pagellone di fine stagione, stay tuned!!

Danny Garbin

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