Pubblicità

2013-10-28_103056Altro fine settimana difficile per la MotoGP che a Motegi ha dovuto fare i conti con l’ostilità di Madre Natura che prima col meteo impedisce lo svolgimento delle libere del venerdì, poi spaventa tutti con una bella scossa di terremoto.

Alla fine il week end è andato migliorando per fortuna, e abbiamo assistito ad una gara che si è svolta senza intoppi, a parte uno spavento biblico in Moto2.

Jorge Lorenzo – 10: gara incredibile, senza una sbavatura. Ha impresso un ritmo elevatissimo da subito e non si è mai voltato. La cosa impressionante è che l’ha fatta sembrare semplice, ma la M1 era al limite. Jorge è un orologio svizzero, martella tempi con una costanza che nemmeno con la play station sarebbe capace, ha mostrato che nella lotta lui è ancora nel pieno delle forze. A Valencia sarà dura, ma sono certo che venderà cara la pelle.

Marc Marquez – 9,5: non ha riferimenti di guida a Motegi con una MotoGP, per di più deve saltare dei turni di prove per la nebbia. Ma lui, imperterrito, prende le misure tirando una mina incredibile in prova per poi fare una gara di livello altissimo. Nella guida è l’esatto opposto di Jorge: Marquez sembra dover esplodere ad ogni staccata, pare che sia un miracolo che esca vivo dalle curve visto il modo in cui ci entra. Beh, questo è il suo stile, e a Valencia ne vedremo delle belle.

Dani Pedrosa – 5: arriva terzo, vero, ma è la delusione del GP. Si fa mettere sotto da un rookie che ha fatto un assetto basato sull’esperienza del suo team, mentre lui qui ci ha girato talmente tanto che i cartelli lo salutano. E’ il vero sconfitto oggi, ed è apparso anche molto giù di morale.

Alvaro Bautista – 7: lontano dai primi, vero, ma lo spagnolo porta a casa dei bei risultati ultimamente e lo fa senza tentare di tirare in terra qualcuno. Finale di stagione di alto livello per lui, sarebbe da coronare con un bel podio a Valencia.

Stefan Bradl – 6,5: ancora malconcio fa una gara consistente e porta a casa un buon quinto posto. Rimane un dubbio sulla sua velocità, perché quest’anno non ha brillato granché.

Valentino Rossi – 5: poteva essere d’aiuto per la causa di Lorenzo, invece con due errori in staccata getta via una potenziale buona prestazione. Per il momento il Rossi di quest’anno non è apparso molto in forma.

Cal Crutchlow – 5: indecifrabile la sua prestazione, fatta ancora di alti e bassi, di cose buone e di altre meno buone. Il bel pilota di inizio stagione si è sgonfiato molto, forse ha già la testa al lunedì post Valencia.

Nicky Hayden – 6: ci prova sempre e comunque, fossi un team manager gli farei un contratto a vita perché questo ragazzo ha una tenacia degna di un gladiatore.

Andrea Dovizioso – 4,5: gara anonima, non sfrutta più nemmeno le occasioni buone per la sua Ducati e si fa mettere sotto dal compagno di squadra. Serve una scossa, in fretta.

Aleix Espargarò – 9: per il tuffo carpiato che ci ha mostrato in fondo al rettilineo. Difficoltà: 3.15 . Un guasto ai freni lo ha costretto a saltare giù dalla moto, cosa non fa l’istinto di sopravvivenza!

Pol Espargarò: primo Campione del Mondo di questa stagione del Motomondiale. Il titolo doveva essere suo per principio dopo la bella stagione 2012, ma se l’è vista brutta e i giochi si sono chiusi con l’infortunio di Redding. Forse ha preso la stagione un pochino sottogamba, ma ora può godersi un bel titolo mondiale.

Danny Garbin

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

8 COMMENTS

  1. Belle pagelle. Sono d’accordo. E Marc fa veramente paura per come affronta le curve, ma paura nel vero senso della parola, sembra sempre che stia per arrivare lungo o per cadere

  2. Aahaha leggendo il giudizio su Crutchlow che pensa al lunedì dopo Valencia, mi è venuto in mente Crozza che fa l’imitazione di Conte mentre dice: “e’ acchiaggianteeeeeeee!!!” 🙂

  3. Cos’è questa storia che con la playstation si è costanti? Io sul computer non ci riesco mica a essere costante come lui…e mi impegno eh! 🙂

  4. Un quotone sul giudizio di Nicky Hayden. Un vero sportivo appassionato, che da il massimo in ogni occasione!

    Lorenzo tanto di cappello! Se gli dai mezza occasione non se la lascia sfuggire. Inarrestabile.
    Vincesse lui il titolo sarebbe un’impresa epica!

Comments are closed.