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Grosjean

Ieri vi era stata l’anticipazione ed oggi è lo stesso Valentino Rossi a confermarlo: Dall’anno prossimo Jeremy Burgess non sarà più il suo capo-meccanico. Una decisione importante per il nove volte campione del mondo, un rapporto iniziato nel 2000 e denso di successi sino alla sbarco in Ducati. Due anni difficilissimi sia per il pilota che per il suo uomo di fiducia all’interno del box, ove sono piovute critiche di ogni tipo tra cui quella di essere un uomo eccessivamente ancorato ad un metodo di lavoro antiquato per la MotoGP odierna. Parole non prese in considerazione da Vale che lo ha voluto anche per il suo ritorno in Yamaha, salvo poi capire che il tempo era effettivamente giunto: “Ho voluto parlargli di persona” racconta Rossi “Dirglielo faccia a faccia. Gli ho spiegato le mie ragioni e lui ha capito. Logicamente è dispiaciuto, perché avrebbe voluto ancora continuare. Ci siamo abbracciati” . 

Ufficialmente il nove volte campione del mondo ha deciso di voltare pagina per trovare nuovi motivazioni, ovvero capire se con un’altra personalità e metodo di lavoro si può tornare a giocarsi l’unico traguardo soddisfacente per un nove volte iridato: la vittoria. Un cambio molto importante anche se l’ipotesi era già presente durante quest’annata: “Yamaha me lo aveva chiesto qualche mese fa, io ho preso un po’ di tempo. Mi sono confrontato con i miei collaboratori, ma poi la scelta l’ho fatta io. E’ un’idea che ho in testa, un dubbio che voglio verificare. In questo momento mi serve qualcos’altro e voglio provarci” Le intenzioni di Valentino sono più che chiare. Davanti a lui vi è ancora una stagione con la Yamaha ufficiale e la missione è quella di colmare completamente l’attuale gap con il trio di testa Marquez-Lorenzo-Pedrosa. Giocarsi il tutto per tutto, per colmare quella insaziabile sete di vittorie.

Riccardo Cangini 

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21 COMMENTS

  1. Grazie utente Riccardo.

    Ho fatto proprio una domanda nell’articolo “Valencia-Presentazione” e la risposta è un articolo intero. Thanks!

    Complimenti per il sito.

    P.S.= GUARDATE sul digitale terrestre italiano 62 il canale SPORT LT3 (ex Sportitali24). Tanta roba sui mondo dei motori. Cal Crutchlow da ragazzino è uguale! Solo senza barba :_)

  2. senza burgess dovrà trovare qualcuno che se la giochi coi migliori attuali. gabarrini o sandi o deganello potrebbero fare al caso suo, però non basterà solo un capotecnico nuovo a colmare lacune che andavano avanti dal 2010 a oggi. l’elettronica è importante come non mai e la squadra di lorenzo l’elettronica yamaha la sa sfruttare a dovere a differenza della squadra di vale.

  3. Max pure io avrei preso Gabarrini, ma lui lavorava con Stoner e magari non si sono molto simpatici…

  4. Le rispettive professionalità non devono essere per forza simpatiche
    Comunque io avrei scelto un personaggio un pò più “digitale”
    Galbusera con tutto il rispetto lo trovo per forza di cose troppo “analogico”

  5. ormai era tempo, mi vien da ridere se penso alle valige piene di dati che si portava con se,specie nel 2011,dovevano sicuramente essere piene di pinze e cacciaviti 🙂 😉 🙂

  6. Io temo che alla fine la cosa più importante da sfruttare nelle moto attuali sia sempre la manopola del gas. Non so se un tecnico “nuovo” basta per ottimizzare questo “sfruttamento”. Certo rivedere Rossi li in mezzo a combattere sarebbe bello ma mi sa …..
    Ve lo immaginate un campionato dove “i fantastici 4” vincono tutti almeno 4 gare a testa?? Potrei perfino valutare l’idea di fare l’abbonamento a SKY.

  7. Terra, speriamo che Galbusera nella valigia non tenga solo mazze e scalpelli (come me) 😉

  8. Io pensavo che si prendesse Daniele Romagnoli che sta alla Tech3 ma conosce benissimo Valentino Rossi e la M1 Yamaha, oltretutto visto che Cal Crutchlow cerca di convincerlo ad andare in Ducati con lui. Se gli offrono il posto di Burgess nel team ufficiale magari ci pensa su …

  9. Ma chi è questo Galbusera? Sembra il nome di un formaggio 😀 Mah sono un pò perplesso. Federico sai dirci qualcosa di piu su di lui?

  10. aseb anche romagnoli poteva non essere migliore come scelta, galbusera conosce yamaha ed esperto di sbk ma in moto gp ho dubbi, romagnoli non mi sembra che come burgess sia riuscito a risolvere problemi simili che valentino e carl avevano. per me gabarrini o deganello erano il meglio che c’era sulla piazza o convincere sandi.
    da quello che esce dal web yamaha non l’ha detto chiaramente ma da almeno due mesi aveva chiesto a rossi qualcosa a riguardo su burgess. non contenti magari del rendimento di questo duo? i 4 meccanici fedeli di burgess continueranno ora con vale? e nell’elettronica qualcuno che affianchi o sostituisca flamini ci sarà?
    per me solo un capotecnico non basterà , come nn basterà a vale modificare il suo stile e adattarlo alle gomme attuali. l’elettronico di lorenzo insieme a forcada quest’anno hanno fatto cose straordinare

  11. Deganello all’inzio con Sic brancolava nel buio le cose migliorarono quando hrc gli prestò un elettronico di Pedrosa visto che quest ultimo era fermo per qualche infortunio

  12. E se rossi ingaggia i 3 italiani che nn faranno più parte della squadra di marquez?

  13. Secondo me Gabarrini era la scelta migliore….è giovane, è un tecnico con moltissima testa che ragiona molto, si è adattato in fretta al cambio di moto ed era tra quelli che per primo ha compreso il bisogno di cambiare stile di guida.
    Mah…vedremo…il problema non è solo il capotecnico…ma scrivo qualcosa a riguardo!

  14. Ha già preso Guareschi 😀

    Scherzi a parte, HRC ha libere tre figure che Marc ha scaricato.
    Sono ex tecnici Stoner (sia in Ducati che in HRC) e sono signori tecnici.
    Non credo che Honda sia così fessa, ma l’attrattiva di lavorare per Rossi ed il fatto che Honda abbia permesso ad un mocciosetto di scaricarli….. Oltretutto conoscono bene la HRC quindi 😉

    PS ma il tecnico Francese della tech3? quello pure è un signor tecnico.

  15. smeriglio infatti molti continuano a pensare che i problemi dal 2010 a oggi sia solo burgess non sapendo o facendo finta di non capire che burgess si occupa di regolazioni ma non di elettronica vera e propria, e visto che le moto gp da un bel pezzo dipendono dall’elettronica se le moto nn sono settate bene i problemi escono fuori, come ad esempio il problema consumo di cui rossi e nn solo dicevano quest’anno. forcada è tra i migliori ma nn è solo lui a occuparsi nel setteggio dell’m1 di lorenzo.
    anche qualora il capotecnico diventi galbusera (sicuramente in yamaha gli spiegheranno a dovere come intervenire su m1 ma ci vorrà tempo per capirla, l’r1 e l’elettronica sbk sono una cosa ma la moto gp un’altra) sul fronte elettronico sempre male è messa la squadra di rossi.

  16. Jigen75 gabarrini nn si muoverà da honda hrc, romagnoli seguirà carl quasi sicuramente, i 3 ex ducati hanno avuto tante promesse da honda ma è passato tanto tempo e honda nn ha concluso con loro.

  17. In un team quelli che contano sono i telemetristi, gli elettronici ed il responsabile tecnico che deve essere un ottimo analista.

    I cosí detti meccanici serovno a montare smontare il box e montare e smotare le varie componenti delle moto e seguire le indicazioni del responsabile tecnnico per le regolazioni, quindi sono intercambiabili nel caso del team di Marc Marquez scaricabili.

  18. aseb secondo te la scelta su chi ricadrà?e se per esempio è il gipponese che già con rossi gli fece da capotecnico con rossi magari affiancato da furusawa..

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