I sostituti di Raikkonen e il caso Valsecchi

valsecchi-non-e-favorito-lotus-2014Tra i candidati alla sostituzione di Kimi Raikkonen in Lotus c’era anche Michael Schumacher, anche se il campione tedesco avrebbe rifiutato l’offerta.

“Le corse per me sono sempre speciali, non c’è dubbio,”  ha ammesso Schumacher in una intervista con l’emittente RTL tedesca.“D’altra parte, ho corso in Formula Uno per 20 anni, e se aggiungiamo anche le altre categorie, ho corso in tutto per quasi 40 anni. Penso sia abbastanza“, ha detto il 44 enne tedesco, contattato dalla Lotus assieme a Barrichello, Maldonado, Kobayashi e Hulkenberg.

La scelta è poi ricaduta su Kovalainen, il terzo pilota della Caterham, giudicato più esperto e maturo del nostro Davide Vaslecchi. Comprensibile, quindi, lo sfogo e la rabbia di Davide che dichiara: “E’ stato un duro colpo per me. Sono arrabbiato perchè il team ha scelto Kovalainen, che non è un grande campione e le sue ultime performance risalgono a 5 anni fa. Se avessero preso Hulkenberg, avrei capito”, ha aggiunto. “Anche Maldonado. Ma sono certo che se mi avessero preso, sarei stato immediatamente veloce e col passo del mio compagno di squadra”.

Dal fronte Lotus il proprietario del team Gerard Lopez ha difeso la decisione sulla base del fatto che la squadra è impegnata in una battaglia serrata contro Ferrari e Mercedes per il campionato costruttori.
“Data la sua mancanza di esperienza, sarebbe stato scorretto da parte nostra a far ricadere cosi tanta responsabilità sulle spalle di Davide. Se non fosse per quello (lotta per i costruttori), sarebbe stato la nostra prima scelta, proprio come D’Ambrosio lo scorso anno quando Romain Grosjean è stato squalificato”, ha aggiunto Lopez.

Vedremo se ad Enstone ci hanno visto giusto oppure no. Intanto dopo le prime libere, Kovalainen ha girato su tempi “decenti” staccando di qualche decimo il suo compagno di box Grossjean: vedremo in gara come andranno le cose. Certo che questa scelta di Lotus fa male sia a Davide che a tutto il motorsport: ancora una volta si è preferito puntare sulla valigia che sulla persona, valutando solamente il lato economico e non quello del talento del pilota. Non vogliamo mettere in discussione la bravura e il talento di Kovalainen (qualsiasi pilota di F1 merita ammirazione per quello che fa, anche se becca 6 secondi al giro!!!), ma il nostro Davide meritava di più quel sedile!!!

Alessio Mazzocco