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I fondi sono sempre pochi, ma ormai la Sauber ha imparato a massimizzare al meglio ciò di cui dispone, presentandosi pronta anche per questo difficile 2014. La prima stagione dell’era turbo verrà affrontata con una C33 già ottima ad una prima analisi. Una cura attenta nei punti più nevralgici, tutto per canalizzare al meglio i flussi imparando dagli errori commessi nella passata stagione. In generale comunque la sensazione è quella di ottimo lavoro di contenimento delle dimensioni , come si vede dalle bocche dei radiatori non troppo grandi (e simili a quelle visti sulla Rossa). Ovviamente totalmente dedito ai passaggi d’aria le forme di fiancate e retrotreno, con un deviatore di flusso laterale piuttosto staccato dal corpo vetture per favorire l’attacco del flusso verso riattaccare il flusso  l’alettone posteriore. La sospensione anteriore ha mantenuto lo schema push rod, mentre quella posteriore è a pull-rod con un disegno simile a quello della F14 T, visto che la Sauber adotta stesso propulsore e cambio a 8 marce di Maranello. Non stupisce quindi di vedere la stesso stile Ferrari anche nel doppio supporto dell’ala posteriore che alloggia il passaggio dello scarico unico al centro.

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Finché non vi saranno i riscontri cronometrici in pista è comunque difficile capire quanto questa C33 sia competitiva. La stessa Monisha Kaltenborn, unico team principal donna della Formula 1, preferisce mantenere un profilo basso: “Visti i cambiamenti radicali che abbiamo dovuto affrontare a livello tecnico, è quasi impossibile fare delle previsioni in questa fase. Bisognerà aspettare la fine dei test collettivi per capire quali saranno i valori in campo. Solo allora annunceremo i nostri obiettivi per la stagione 2014″ Un vantaggio comunque non poco importante è quello di aver appreso dai propri errori commessi 12 mesi fa: “Abbiamo messo alle spalle un anno molto impegnativo per noi. La prima metà del 2013, in particolare, è stata molto complicata. Abbiamo imparato molto durante questo periodo e speriamo di sfruttare la lezione nella nuova stagione” ha spiegato la Kaltenborn che infine rinnova la sua fiducia ai due piloti ufficiali Sutil e Gutierrez: “Adrian ha già dimostrato di essere veloce, inoltre è molto esperto, essendo prossimo ad iniziare la sua settima stagione in Formula 1. Alla luce delle tante novità tecniche, è un vantaggio da non sottovalutare. Esteban ormai lo conosciamo bene. Lo scorso anno ha avuto una partenza difficile, ma poi è progredito costantemente. Inoltre si è inserito molto bene nella squadra, quindi crediamo che sia pronto per tramutare questa esperienza in risultati“.

Riccardo Cangini

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