F1, Test Jerez: Magnussen subito veloce nel Day 3

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Ad aiutare il suo debutto c’è una McLaren (attualmente) in formissima ed un propulsore Mercedes già avvantaggiato rispetto alla concorrenza. Ma giusto atteggiamento e piede destro sono tutti di Kevin Magnussen, il nuovo pupillo di Woking che al suo debutto ufficiale in F1 riesce a piazzarsi davanti nella classifica dei tempi. Il giovane danese aveva già sperimentato le emozioni di una massima formula nella stagione passata, ed oggi ha saputo portare avanti il prezioso lavoro di sviluppo con 52 giri totali, il più veloce in 1’23”276, quasi due secondi meglio del compagno di squadra Button (4°assoluto e il più veloce della mattinata).  Alle spalle del 21enne troviamo un’altra gradita sorpresa: quella di Felipe Massa che, alla prima presa di contatto con la FW36, è riuscito a limitare il distacco dalla vetta di soli quattro decimi. Anche in Williams si respira una atmosfera fiduciosa, sfruttando al meglio l’incredibile affidabilità dei motori tedeschi capaci di mettere insieme ben 218 tornate, tutte oggi. Tra queste anche i 62 di Lewis Hamilton, terzo sulla W05 nonostante si sia solamente concentrato sui long-run. La Ferrari chiude quarta con Fernando Alonso: lo spagnolo paga oltre due secondi dalla vetta ma a Maranello non c’èalcuna preoccupazione. La squadra sta rispettando il piano di lavoro tra verifiche aerodinamiche e sviluppo su assetti e meccanica della F14 T. L’iberico è rimasto anche fermo in pista causando la prima bandiera rossa della giornata, ma i tecnici in rosso sono riusciti a risolvere velocemente l’intoppo tecnico.

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Oltre al lavoro in pista, in questo terzo giorno di prove a Jerez de la Frontera c’è stato anche il debutto della Marussia MR03 dotata del motore Ferrari. Dopo i ritardi in fase di montaggio, la struttura anglo-russa è quindi riuscita a svelare le forme di una vettura costruita con poche risorse ma non per questo poco curata. Il muso anche qui è a “proboscide” con fiancate e posteriore non esageratamente ingombranti, segno che si è cercato di massimizzare al meglio il delicato passaggio dei flussi. Stupisce il passo piuttosto lungo, dando comunque una impressione migliore rispetto al lavoro fatto dalla Caterham. Il debutto è stato affidato a Max Chilton che si è limitato a completare i classici installation – lap. Chi invece continua a soffrire sono certamente tutti i team motorizzati Renault. I francesi ieri avevano amaramente ammesso i problemi di natura elettrica e, nonostante gli sforzi della nottata, nulla è stata ancora risolto. La Red Bull con Daniel Ricciardo ha semplicemente fatto qualche timide apparizione restando per giunta ferma in mezzo alla pista con il posteriore in fumo. Per i campioni del mondo questa situazione resta inaccettabile, tanto che Newey e Horner sono già tornati in Inghilterra per discutere sulle prossime mosse da fare. Di certo tale situazione si sposa malamente con il lavoro del  geniale progettista, famoso per estremizzare le sue vetture tanto da rendere molto difficoltoso il raffreddamento delle componenti, condizione che penalizza fortemente la Power Unit firmata Renault. Ugualmente in emergenza Toro Rosso e Caterham, anche se la squadra di Faenza è riuscita a compiere 30 tornate con Vergne. Vedremo domani con l’ultimo giorno di prove quale volto prenderà questa nuova F1. Seguono i tempi ufficiosi del Day 3.

1. Kevin Magnussen – McLaren MP4-29-Mercedes – 1’23″276 – 52 giri
2. Felipe Massa – Williams FW36-Mercedes – 1’23″700 – 47
3. Lewis Hamilton – Mercedes W05 – 1’23″952- 62
4. Jenson Button – McLaren MP4-29-Mercedes – 1’25″030 – 40
5. Fernando Alonso – Ferrari F14 T – 1’25″495 – 58
6. Nico Hulkenberg- Force India JVM07-Mercedes – 1’26″096 – 17
7. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso STR9-Renault -1’29″915 – 30
8. Adrian Sutil – Force India JVM07-Mercedes – 1’30″161 – 34
9. Robin Frijns – Caterham CT05-Renault – senza tempo – 10
10 Max Chilton – Marussia MR03-Ferrari – senza tempo – 5
11. Daniel Ricciardo – Red Bull RB10-Renault – senza tempo – 3

Riccardo Cangini