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Martini

Questo 2014 in Williams vuole essere vissuto come l’anno della risalita in tutto e per tutto. L’arrivo di un pilota del calibro di Felipe Massa non è stato altro che l’inizio, con una situazione sempre più interessante mano a mano che i giorni passano. In pista i test di Jerez de la Frontera hanno confermato la qualità del V6 Turbo Mercedes, mentre a livello di immagine si aspetta la conferma di un gradita novità: il brand Martini come nuovo sponsor. Già nei mesi passati vi era la voce di un accordo tra le due parti ed ora manca solo l’ufficialità dopo la pubblicazione dell’interessante immagine qui sopra. A rilasciare la succosa anteprima è stato il negozio ufficialmente autorizzato per la vendita del merchandise di F.1 che, per errore, ha fatto già vedere la divisa Williams munita dell’inconfondibile striscia di colori bianco, rosso, azzurro e blu. La foto è stata poi ritirata, anche se nel frattempo erano arrivate tantissime richieste di acquisto. Una fuga di notizia che certamente non avrà fatto piacere agli uomini di Grove, intenzionati a rilevare la loro livrea ufficiale solo per il primo Gp stagionale in Australia, lasciando la FW36 in tonalità blu scuro senza alcuna scritta per tutte le sessioni di test invernali.

Ovviamente non potevo mancare i nostalgici, “indispettiti” dal fatto che Martini ha scelto di scommettere sulla massima formula proprio quando, nel mondiale Endurance, vi è il ritorno di un marchio importante come quello della Porsche. Evidentemente la Formula uno mantiene un certo fascino nonostante i (troppi) errori fatti in queste ultime stagioni che, di certo, non hanno aiutato ad avvicinare nuovi tifosi a questo sport. Comunque per la Williams è atteso anche un’altro importante accordo di sponsorizzazione, certamente favorito dall’arrivo in squadra di Massa: quello con Petrobas. Il marchio del petroliere brasiliano era già apparso sulle vetture di Frank Williams diversi anni fa e oggi tutto sempre portare ad un gradito ritorno. Tutte news più che dolci per la struttura inglese, in grado di colmare il vuoto lasciato da Pastor Maldonado e il ricco appoggio finanziario della PDSVA (ora passati alla Lotus) con mosse precise ed efficienti, tutt’altro che facili in un periodo di crisi economica. Se poi arriveranno anche i risultati in pista allora il cerchio sarà davvero chiuso.

Riccardo Cangini

 

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