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Oggi si è conclusa la prima giornata dei test collettivi di Sakhir con un nome a sorpresa in grado di realizzare il miglior riferimento cronometrico: Nico Hulkenberg. Il tedesco con la sua Force India VJM07 si è spinto fino ad un tempo di 1’36″880, sfruttando le gomme soft tanto da girare già così al di sotto del giro più veloce del Gp dello scorso anno. Prestazione degna di nota, lasciando a quasi un secondo di distacco il diretto inseguitore Fernando Alonso. Dopo una mattinata caratterizzata dalla prima bandiera rossa per una perdita d’olio, nel pomeriggio lo spagnolo è riuscito ad essere piuttosto presente in pista segnando i tempi più veloce proprio nella parte conclusiva del turno. In questo modo la rossa di Maranello precede la Mercedes W05 di Lewis Hamilton, non particolarmente sorprendete sulla pura prestazione ma già in grado di lavorare sui long run, mettendo insieme ben 74 giri. Intensa giornata anche per il rookie Kevin Magnussen, quarto sulla McLaren con 81 giri all’attivo, uno in meno di Adrian Sutil sesto su Sauber e protagonista  della seconda bandiera rossa causa testacoda.

Rispetto a Jerez la Red Bull Racing ha fatto qualche passo avanti, anche se i problemi sono tutt’altro che risolti. Vettel è potuto scendere in pista solo a metà giornata, riuscendo a segnare il quinto tempo nele 14 tornare compiute, per poi essere vittima di un problema tecnico che lo ha obbligato a fermarsi in pista: “Ovviamente non siamo contenti di dove siamo adesso, ma c’è una lunga strada davanti a noi. E’ abbastanza difficile giudicare il nostro valore. Le sensazioni del primo giro sono buone, ma serve più tempo per valutarne l’affidabilità e le prestazioni generali” commenta il campione del mondo in carica. Giornata ancora più difficile per la Toro Rosso, in pista per soli 5 giri con Daniil Kvyat, la Lotus alle prese con il primo vero debutto della nuova E22 oggi condotta da Romain Grojean e, sopratutto, Williams e Marussia costrette a saltare del tutto questo primo giorno di prove per problemi tecnico/elettrici. E’ dunque facile intuire che questo prima classifica dei tempi non può certo far trasparire i reali valori in campo, con quasi tutte le squadre presenti intenti a capire fino in fondo le nuove monoposto targate 2014. Qui sotto comunque ecco la classifica completa del Day One.

1. Nico Hulkenberg – Force India VJM07-Mercedes – 1’36″880 – 78 giri
2. Fernando Alonso – Ferrari F14 T – 1’37″879 – 64
3. Lewis Hamilton – Mercedes W05 – 1’37″908 – 74
4. Kevin Magnussen – McLaren MP4-29-Mercedes – 1’38″295 – 81
5. Sebastian Vettel – Red Bull RB10-Renault – 1’40″224 – 14
6. Adrian Sutil – Sauber C33-Ferrari – 1’40″443 – 82
7. Robin Frijns – Caterham CT05-Ferrari – 1’42″534 – 68
8. Daniil Kvyat – Toro Rosso STR9-Renault – 1’44″346 – 5
9. Romain Grosjean – Lotus E22-Renault – 1’44″832 – 8

Riccardo Cangini

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