2014-03-03_113357Dopo 34 anni di carriera nel Motomondiale, questo 2014 sarà il primo anno senza Jeremy Burgess nel paddock dopo la separazione da Valentino Rossi.

In una bella intervista di Gerraint Thompson di Speedweek.com, Burgess descrive la sua nuova vita da “pensionato”, e guarda dall’esterno le gesta dei piloti che fino a pochi mesi fa seguiva dall’interno di un box.

Burgess parla della sua separazione da Rossi dopo 14 anni di collaborazione: “La separazione tra me e Valentino è stata abbastanza rapida e per certi versi mi ha sorpreso. Si era parlato di proseguire un anno, lui invece ha pensato di poter continuare fino al 2016 o addirittura il 2017. Non ero pronto ad affrontare una sfida così lunga, e questa mia visione forse è stata presa come una mancanza di volontà anche nell’immediato. Avevo ancora un anno di contratto, ero contento così. La Yamaha ha tenuto fede al contratto e mi paga anche se sono a casa.”

Si era parlato anche dell’ipotesi di andare a seguire il debuttante Pol Espargarò: “Mi sono sempre visto come una figura paterna per i piloti. Pol ha 22 anni, io ho passato i 60, mi sentirei un nonno. Dopo 34 anni in questo mondo ho raccolto molto, ho dato tutto, e sono soddisfatto della vita che ho fatto e di quello che ho vinto. Partire ora con un rookie sarebbe significato portare avanti un programma di almeno cinque anni, e non era il caso.”

Ora Burgess si trova a fare una vita normale, la vita di un pensionato, e si può dedicare a sua moglie Claudine e alle sue due figlie poco più che adolescenti oltre che coltivare qualche hobby:

“Dopo 34 anni nel paddock ora mi ritrova a fare una vita normale. I lunghi voli che facevo per le trasferte mi mancheranno perché leggevo molto e mi rilassavo. Ora invece ogni venerdì faccio una partita a golf, e mi dedico alle mie auto d’epoca: ho una Jaguar Mk II, una Triumph TR4 e un Land Cruiser di 25 anni fa, l’ultimo vero 4×4. Vorrei trovare il tempo anche per andare a pesca, ma devo preoccuparmi anche del mio giardino. Ho un amico del motoclub che vuole farmi comprare una moto, ma ci devo pensare bene.”

Insomma, ora Jeremy Burgess dovrà trovare il modo di occupare il tempo, ma non dovrebbe annoiarsi visti i diversi impegni da uomo di casa.

Danny Garbin

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