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s1_24190FP1 – Si cambia pista, si cambia continente ma il copione rimane sempre quello, con le due Mercedes che continuano a comandare senza grossi problemi, in una prima sessione in cui si è girato.

Continua l’ottimo stato di forma del britannico, che dopo la pole di Melbourne e l’hat trick (pole, vittoria, giro più veloce) di Sepang è ancora al comando anche nel primo turno di Sakhir. Due decimi alle spalle di Lewis c’è il suo compagno di squadra Nico Rosberg, mentre terzo è il ferrarista Fernando Alonso, unico assieme ai due della Casa di Stoccarda capace di scendere sotto il minuto e trentotto. La Rossa è staccata di quattro decimi, mostrando di aver tratto vantaggio dalla modifica alla rapportatura del cambio, mossa che si può fare una sola volta durante la stagione e che a Maranello hanno deciso di attuare già dopo due gare. Ottima la prestazione anche della Force India che pare digerire bene il tracciato del Bahrein e difatti anche oggi Nico Hülkenberg, pur completando appena 10 tornate, è salito al quarto posto, mettendosi alle spalle la McLaren di Jenson Button e l’altra Ferrari di Kimi Räikkönen. In settima posizione figura Kevin Magnussen con la seconda MP4-29: il danese, che ha accusato dei problemi di frenata, ha colto un 1’38″949, mentre Daniil Kvyat con la Toro Rosso è nono con 1’39″102, sempre brillante davanti a Sergio Perez nono in 1’39″102 con la Force India. Sembra in crisi la squadra campione del mondo: Sebastian Vettel è solo decimo con la RB10 a 1″8 dalla Mercedes, incapace di cercare un giro dignitoso. Peggio è andata a Daniel Ricciardo che è stato autorizzato dalla FIA per effettuare la sessione senza il flussometro per un problema che si è manifestato sul sensore: questa volta la questione è stata condivisa senza polemiche. Nella prima sessione del venerdì diversi sono i terzi piloti che hanno potuto scendere in pista per fare esperienza: la Williams ha fatto girare il brasiliano Felipe Nasr, Giedo Van der Garde in luogo di Esteban Gutierrez è salito sulla Sauber e l’olandese Robin Frijns (maratoneta di sessione con 35 giri) è entrato nell’abitacolo della Caterham di Kamui Kobayashi.

 

FP2 – L’arrivo della sera a Sakhir ha stravolto le performance viste in mattinata con le Mercedes avanti anni luce rispetto a tutti gli altri che, salvo errori e/o rotture meccaniche delle “frecce d’argento”, si contenderanno il gradino più basso del podio. Con il tempo di 1’34″325, Hamilton si mette dietro tutti quanti rifilando quasi 4 decimi a Rosberg ed oltre 1 secondo alla Ferrari di Alonso, terzo a fine sessione. La F14 T pare più in forma a Sakhir, anche se non si sono viste che modifiche di dettaglio: Fernando Alonso si è adattato al meglio alla Ferrari, mentre continua a faticare Kimi Räikkönen poco a suo agio specie in frenata. In quarta piazza si inserisce Daniel Ricciardo con la migliore Red Bull Racing: l’australiano è ad appena un decimo dallo spagnolo. La squadra di Milton Keynes sta lavorando sodo per cercare di ritrovare un po’ di velocità di punta per bilanciare l’assenza di potenza del motore Renault (addirittura Helmut Marko è arrivato a quantificarla in 80 cv rispetto ai Mercedes). Sebastian Vettel ha provato a togliere i flap superiori dell’alettone anteriore per ridurre la resistenza all’avanzamento, ma se sono così stati ritrovati 8 km/h, ne mancano ancora 10 dalle vetture della Casa di Stoccarda. Felipe Massa e Vallteri Bottas hanno passato gran parte della sessione ai box, poi nel finale si sono lanciati in pista a dimostrare che i dati raccolti nei test prestagione erano validi. Il brasiliano è andato presto ad inserirsi in quinta posizione, davanti alla McLaren di Jenson Button.

Classifica prima sessione di prove libere
1. Lewis Hamilton (Mercedes F1 W05) 1’37″502, 14 giri
2. Nico Rosberg (Mercedes F1 W05) 1’37″733, 13 giri
3. Fernando Alonso (Ferrari F14 T) 1’37″953, 17 giri
4. Nico Hülkenberg (Force India VJM07) 1’38″122, 10 giri
5. Jenson Button (McLaren MP4-29) 1’38″636, 16 giri
6. Kimi Räikkönen (Ferrari F14 T) 1’38″783, 12 giri
7. Kevin Magnussen (McLaren MP4-29) 1’38″949, 15 giri
8. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9) 1’39″056, 24 giri
9. Sergio Pérez (Force India VJM07) 1’39″102, 21 giri
10. Sebastian Vettel (Red Bull RB10) 1’39″389, 16 giri
11. Felipe Massa (Williams FW36) 1’39″533, 11 giri
12. Jean-Éric Vergne (Toro Rosso STR9) 1’39″862, 26 giri
13. Luiz Felipe Nasr (Williams FW36) 1’40″078, 14 giri
14. Daniel Ricciardo (Red Bull RB10) 1’40″406, 19 giri
15. Adrian Sutil (Sauber C33) 1’40″652, 20 giri
16. Pastor Maldonado (Lotus E22) 1’40″793, 31 giri
17. Jules Bianchi (Marussia MR03) 1’40″889, 20 giri
18. Giedo van der Garde (Sauber C33) 1’40″913, 20 giri
19. Romain Grosjean (Lotus E22) 1’41″036, 24 giri
20. Max Chilton (Marussia MR03) 1’41″794, 20 giri
21. Robin Frijns (Caterham CT05) 1’42″417, 35 giri
22. Marcus Ericsson (Caterham CT05) 1’42″711, 21 giri

Classifica 2^ sessione di Prove Libere
1. Lewis Hamilton (Mercedes F1 W05) 1’34″325, 28 giri
2. Nico Rosberg (Mercedes F1 W05) 1’34″690, 31 giri
3. Fernando Alonso (Ferrari F14 T) 1’35″360, 28 giri
4. Daniel Ricciardo (Red Bull RB10) 1’35″433, 28 giri
5. Felipe Massa (Williams FW36) 1’35″442, 13 giri
6. Jenson Button (McLaren MP4-29) 1’35″528, 21 giri
7. Sebastian Vettel (Red Bull RB10) 1’35″606, 30 giri
8. Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9) 1’35″640, 31 giri
9. Kevin Magnussen (McLaren MP4-29) 1’35″662, 22 giri
10. Sergio Pérez (Force India VJM07) 1’35″802, 40 giri
11. Valtteri Bottas (Williams FW36) 1’35″920, 9 giri
12. Jean-Éric Vergne (Toro Rosso STR9) 1’35″972, 33 giri
13. Nico Hülkenberg (Force India VJM07) 1’35″998, 18 giri
14. Kimi Räikkönen (Ferrari F14 T) 1’36″366, 33 giri
15. Adrian Sutil (Sauber C33) 1’36″962, 13 giri
16. Esteban Gutiérrez (Sauber C33) 1’36″975, 35 giri
17. Pastor Maldonado (Lotus E22) 1’37″259, 25 giri
18. Romain Grosjean (Lotus E22) 1’37″599, 23 giri
19. Jules Bianchi (Marussia MR03) 1’37″800, 15 giri
20. Max Chilton (Marussia MR03) 1’38″247, 10 giri
21. Kamui Kobayashi (Caterham CT05) 1’38″257, 33 giri
22. Marcus Ericsson (Caterham CT05) 1’39″136, 30 giri

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