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Con il cuore ancora rivolto al pieno ricordo di Ayrton Senna, la Formula uno va avanti e questo fine settimana ritorna ad animare la scena motoristica con il quinto appuntamento stagionale, il primo che si disputa sul vecchio continente. L’arrivo del circus in Europa vede una Mercedes chiara dominatrice e tutte le altre squadre costrette (affannosamente) ad inseguire. Il perfetto lavoro di sviluppo invernale del team tedesco ha  permesso ai suoi due piloti di dominare la prima trasferta asiatica, con Lewis Hamilton in particolare forma e vincitore delle ultime tre gara disputatesi, mentre il suo vicino di box NicoRosberg sta facendo di tutto per difendere la testa nella classifica iridata, conscio però del fatto che per battere l’inglese occorrerà un ulteriore step prestazionale a cominciare proprio dalla Spagna. Clima acceso anche in Red Bull, la prima degli inseguitori e alle prese con un Sebastian Vettel ben lontano dai facili domini delle stagioni precedenti. Il campione del mondo in carica lamenta scarso feeling con monoposto ed i nuovi propulsori V6 Turbo, subendo più volte la diretta concorrenza di un Daniel Ricciardo in grande forma. A Barcellona il quattro volte iridato dovrà riprendersi con la forza il suo status di prima guida, sfruttando al meglio il nuovo telaio che il team ha preparato apposta per lui. E la Ferrari? Dopo l’uscita di scena di Stefano Domenicali si sta ancora cercando un nuovo equilibrio interno, con Alonso e Raikkonen del tutto concentrati a far crescere la F14 T insieme ai tecnici in rosso. La rossa di Maranello non è una monoposto del tutto sbagliata, ma necessita di un grande lavoro di fino se si vorrà tenere la scia dei migliori, sicuri già di non poter ripetere la decisa vittoria conquistata proprio qui 12 mesi fa.

Tante novità ed attesa quindi per questo appuntamento spagnolo con sede a Barcellona, nell’ormai celebre circuito di Montmelò. Tale struttura venne realizzata  nel 1991, in occasione dei giochi olimpici del 1992 che si sarebbero disputati nella penisola iberica. Da quella stagione in poi l’autodromo ospita permanentemente il Gran Premio di Spagna del campionato di Formula 1. Nel corso degli anni arrivarono anche delle modifiche, come nel 1995 con la modificata della “Nissan”,il restringimento del raggio della curva “Caxia” nel 2004 per favorire i sorpassi e l’aggiunta, nel 2007,  di una (discussa) chicane tra le ultime due curve prima del rettilineo finale. Le caratteristiche del tracciato con i suoi lunghi curvoni in appoggio mettono a dura prova sia l’efficienza aerodinamica delle vetture che i pneumatici, mentre l’impianto frenante non risulta particolarmente stressato nonostante la presenza di due decise staccate che seguono i due rettifili principali. Per questo appuntamento la Pirelli porterà mescole della gamma P-ZERO ORANGE HARD  e  P-ZERO WHITE MEDIUM, mentre le zone DRS saranno come di consueto due, anche se i sorpassi qui sono sempre stati molto difficili. Per poter seguire l’evento completamente in diretta già a partire dal venerdì mattina occorrerà avere un abbonamento SKY, mentre per la TV in chiaro la RAI trasmetterà in differita la qualifica su Rai 2 dalle 18:00 e la gara di domenica su Rai 1 dalle 21:00. 

Riccardo Cangini