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image002Prime qualifiche nel segno della Ferrari alla 24 Ore di Le Mans, con le 458 Italia GT2 che hanno ottenuto il miglior tempo in entrambe le categorie nelle quali sono impegnate. La sessione è stata tormentata da diverse bandiere rosse, provocate dalle uscite, con relativo insabbiamento, delle vetture su una pista ancora molto sporca e insidiosa. Le due ore di qualifica sono, inoltre, terminate con mezz’ora d’anticipo dopo che l’Aston Martin di Fernando Rees ha danneggiato in modo serio le barriere alla curva Porsche.

In questo quadro particolarmente complicato, nella classe LMGTE Pro, acquisisce ancora più valore il bel giro ottenuto da “Gimmi” Bruni in 3’54”754 alla quinta tornata delle dieci percorse nella sessione. La vettura della AF Corse numero 51 ha staccato la prima inseguitrice, l’Aston Martin di Stefan Mucke, di oltre tre decimi e la Porsche del team Manthey di quasi otto. Turno decisamente meno positivo per la vettura numero 71 di AF Corse, che ha rimediato un distacco di ben tre secondi e mezzo.

A primeggiare nella categoria LMGTE Am è invece stata la 458 Italia GT2 del team SMP Racing che ha ottenuto il miglior tempo in 3’56”787 al quarto dei nove giri percorsi. In seconda posizione c’è un’altra vettura di Maranello, la numero 61 della AF Corse di Luis Perez Companc, Marco Cioci e Mirko Venturi, staccata di 132 millesimi.

La pole position provvisoria è detenuta dalla Porsche numero 20 di Timo Bernhard, Mark Webber e Brendon Hartley. Da segnalare che l’Audi numero 1, distrutta nelle prove libere, è stata autorizzata a cambiare il telaio e al posto del francese Loic Duval è stato scelto il collaudatore della Scuderia Ferrari, Marc Gené. Oggi alle 19 il secondo turno di qualifiche.

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