pod1_webGARA 1

La coppia spagnola formata da Alan Sicart ed Álvaro Barba ha dato all’Ombra Racing un doppio successo (nell’assoluto e in GTS) nella gara 1 di oggi all’ Hungaroring, corsa in un pomeriggio bello e caldo. Per la scuderia lombarda, è il secondo successo stagionale in GTS, ma il primo assoluto, conseguito con la Ferrari F458 ricostruita dopo l’incidente a Jerez e con una coppia insolita, visto che l’ex-campione del GT Open Álvaro Barba è stato chiamato a sostituire l’ancora infortunato Stefano Costantini. Senza handicap, la Ferrari Ombra ha potuto costruire il successo con una gara impeccabile, che ha visto Sicart resistere nella seconda frazione alla rimonta di Giorgio Roda. Il leader della classe GTS termina secondo (assoluto e di classe) sulla Ferrari F458 dell’AF Corse condivisa con Paolo Ruberti. I due terzi posti vanno alle Corvette del V8 Racing, con Ramos-Pastorelli nell’assoluto e Retena-Keilwitz in GTS. Thomas Flohr (AF Corse) s’impone per la prima volta fra i Gentlemen.

Andrea Montermini-Niccolò Schirò (Ferrari Villorba), oggi quinti, mantengono la guida della classifica dell’assoluto, dopo una bella gar ache aveva visto Montermini prendere il commando alla prima curva, strappandolo al poleman Mavlanov. Il pesante handicap da scontare (35”) aveva poi ritardato la vettura, cosiccome la Ferrari SMP di Mavlanov-Zampieri (20”) che aveva chiuso al terzo posto, dietro anche a Ruberti, la prima frazione e conclude al quarto posto la gara.

Ripartito leader dopo i pit stop, Sicart ha tenuto testa a Roda, Pastorelli, Zampieri e Soulet, che si toccava col romano nel tentative di sorpassarlo e si ritrovava con il cofano aperto e pericolante, dovendosi fermare. Bei duelli nelle retrovie, con qualche brivido. Al 34esimo giro, il duello a tre fra Aicart, Rugolo e Castellacci finiva con quest’ultimo toccando gli avversari e il testacoda dei tre, quasi in un balletto sincronizzato, mentre Sijthoff con la Corvette si girava alla chicane, investendo Cameron.

GARA 2

E’ stato un’altro pomeriggio caldo all’Hungaroring, con una bella lotta finale che ha visto la Corvette V8 Racing di Miguel Ramos e Nicky Pastorelli ripetere il successo di due anni fa. Si sono imposti (per la quarta volta quest’anno) all’altra Corvette, quella dell’SRT di Isaac Tutumlu-Maxime Soulet  e si impossessano di nuovo del primo posto in classifica, con due punticini su Andrea Montermini-Niccolò Schirò (Ferrari Villorba), oggi terzi.

Vyacheslav Maleev e José Manuel Pérez-Aicart vincono in GTS (e il russo anche nel Gentlemen’s Trophy) per l’SMP Racing, davanti ai vincitori di ieri, Barba-Sicart (Ferrari Ombra Ferrari) e a Griffin-Cameron (Ferrari AF). Giorgio Roda (AF Corse), oggi quarto con Paolo Ruberti, rimane leader della classe.

La gara ha visto Zampieri strappare il comando al via al poleman Pastorelli, con Aicart terzo seguito da Soulet, Schirò, Jäger, Rugolo e Beretta. Situazione stabile sino ai pit stop, da dove riparte in testa Maleev seguito da Tutumlu, Ramos, Mavlanov, Montermini, Ruberti e Barba. Alle prese con gomme sfinite, Maleev s’intraversa, lasciando passare Tutumlu e Ramos che inscenano una bella battaglia, che vedrà il portoghese imporsi, mentre anche Montermini va a podio dopo aver superato Maleev, che mantiene il primato in GTS.