GP GERMANIA F1/2014Risultati contrastanti per la Scuderia Ferrari nel Gran Premio di Germania: Fernando Alonso ha lottato con il coltello fra i denti per tutta la gara, portando a casa un quinto posto importante, mentre Kimi Raikkonen ha disputato una buona prima parte di Gran Premio, salvo poi scivolare indietro nella seconda e concludere fuori dalla zona punti.
Al via è stato il caos con Kevin Magnussen che è venuto a contatto con Felipe Massa che si è rovesciato. Di questa situazione ha tratto vantaggio Alonso che, scattato bene, alla fine del primo giro si è ritrovato al quarto posto. Kimi, autore a sua volta di un buon avvio, era invece ottavo.

Il primo pit stop ha rimescolato le carte: i primi dieci piloti erano infatti su gomme Supersoft mentre Raikkonen, che partiva più indietro, aveva pneumatici Soft. Questo ha fatto sì che Fernando e Sebastian Vettel si siano trovati a combattere con il finlandese che, al tornantino, si è trovato stretto tra i due avversari danneggiando l’ala anteriore.

La gara è proseguita con Alonso e Vettel che si sono marcati fino a due terzi di gara. Vettel ha poi anticipato l’ultima sosta e si è avvantaggiato sul ferrarista che si è trovato a combattere per il quinto posto con l’altra Red Bull di Daniel Ricciardo. Il duello è stato infuocato per tre giri, con l’australiano che per due volte è stato in grado di ripassare lo spagnolo. La grinta di Fernando, tuttavia, alla fine ha avuto la meglio. Kimi invece, dopo avere avuto uno stint centrale difficile, è uscito dalla zona punti senza più riuscire a rientrarci. Il successo è andato al leader del Mondiale, Nico Rosberg con la Mercedes, al quarto centro stagionale, il primo in Germania, che ha preceduto la Williams di Valtteri Bottas e il compagno Lewis Hamilton, partito 20°. Prossima gara fra sette giorni all’Hungaroring, alle porte di Budapest.

Marco Mattiacci: “Quella di oggi è stata una gara molto combattuta sia per i piloti che per la squadra, che conferma il grande impegno profuso da tutti in un fine settimana che non ha lasciato un attimo di respiro e in cui abbiamo tirato fuori il massimo. Fernando si è reso autore di un’altra prestazione fantastica, mentre abbiamo visto segnali incoraggianti da parte di Kimi, che purtroppo non si sono tradotti in risultati concreti. Conosciamo i punti deboli della nostra vettura, e ad ogni gara cerchiamo dei miglioramenti che possano essere utili anche per il nuovo progetto che inizia a prendere forma. Ora tutta l’attenzione si sposta sulla prossima tappa in Ungheria. Sarà un’altra gara molto impegnativa ma allo stesso tempo una nuova opportunità per crescere”.

Fernando Alonso: “Oggi abbiamo fatto quel che abbiamo potuto, e anche se come sempre puntavamo a posizioni da podio, le vetture davanti erano troppo veloci. E’ stata una bella gara, anche se molto complessa perché in corsa abbiamo deciso di cambiare strategia, passando da due a tre soste. Non è stato semplice duellare sempre con lo sguardo rivolto ai consumi, e alla fine superare Ricciardo con l’aiuto di gomme più nuove ci ha consegnato una posizione oltre cui non era possibile andare. Qui a Hockenheim abbiamo fatto un piccolo passo avanti, e anche se questo non si è tradotto in tempi sul giro, è comunque uno stimolo per continuare a migliorare. L’obiettivo rimane quello di guadagnare punti e aiutare la squadra nel Campionato Costruttori, quindi ora pensiamo a Budapest e come andrà lo scopriremo solo lì, perché ogni circuito è una storia a sé”.

Kimi Raikkonen: “E’ un vero peccato per la mia gara, perché nel fine settimana mi sono sentito più a mio agio e oggi con pneumatici nuovi stavo andando bene. Purtroppo per ben due volte mi sono trovato bloccato tra due vetture e in entrambi i casi ho subito danni all’ala anteriore che hanno compromesso la mia corsa. Il rendimento degli pneumatici è calato prima del previsto, soffrivo di graining sull’anteriore sinistra e perdevo carico aerodinamico. Il lato positivo di questa giornata è che oggi sono riuscito a guidare come volevo: sono certo che senza questi problemi le cose sarebbero andate in maniera diversa e sarei riuscito a finire in zona punti”.

Pat Fry: “Oggi la gara è stata molto tirata e con entrambe le vetture ci siamo spinti al limite nel tentativo di recuperare terreno. A causa dell’incidente accaduto in partenza abbiamo recuperato tre posizioni e sia Fernando che Kimi hanno condotto una gara molto aggressiva, caratterizzata da molti sorpassi spettacolari. Dietro le quinte, la gestione di tutti i parametri delle due vetture ci ha dato molto da fare, dal monitoraggio del traffico, alle scelte legate ai pit-stop, al consumo di carburante. Purtroppo con Kimi la gestione è stata più complicata, condizionata da alcuni contatti che hanno danneggiato la sua ala anteriore e il rendimento dei suoi pneumatici. Con lui nel secondo stint abbiamo perso alcuni secondi a causa del graining, secondi che purtroppo sono costati il piazzamento in zona punti. Fernando ha saputo amministrare la sua gara al meglio e grazie all’ultimo sorpasso su Ricciardo è riuscito a guadagnare punti preziosi per il Campionato Costruttori. Tra pochi giorni torneremo in pista in Ungheria, tracciato dove conta molto il carico aerodinamico e dove cecheremo di tirare fuori il massimo dal pacchetto a nostra disposizione”.