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Hamilton

Dominio Mercedes anche a Sochi, come ampiamente previsto. Le frecce d’argento per la nona volta stagionale occupano l’intera prima fila dello schieramento, con Lewis Hamilton che conferma il suo periodo positivo conquistando la pole position e mettendosi alle spalle il compagno di squadra Nico Rosberg. Il pilota inglese ha segnato un crono di  1’38″513 nell’ultimo tentativo disponibile, beffando per due decimi netti Rosberg, comunque bravo a crescere nelle prestazioni nelle diverse sessioni svolte sino ad essere un serio rivale per l’attuale leader della classifica piloti. Bella terza posizione per Valtteri Bottas, capace di sfruttare al massimo le caratteristiche della sua FW36, facendo dimenticare in parte i problemi capitati alla Williams di Felipe Massa, costretto alla diciottesima casella per grossi problemi alla pompa di benzina. Spinto dalla voglia di confermare il suo sedile anche per il 2015, Jenson Button archivia un’altra buona performance artigliando il quarto posto, sfruttando una Mp4-29 parsa in forma sul tracciato russo grazie a piccoli accorgimenti portati qui dalla McLaren. Bene anche Kevin Magnussen, sesto ma costretto ad arretrare di cinque posizioni sulla griglia di partenza.

Nel Gp di casa, Daniil Kvyat sale sino al quinto posto, confermano tutte quelle qualità al volante che gli anno assicurato il volate della Red Bull a partire dal 2015. Il giovane russo ha sfoderato una prestazione maiuscola, culminata con l’ultimo giro veloce in grado di contenere il ritorno di Daniel Ricciardo. L’australiano è riuscito a portare l’unica Red Bull superstite a lottare per le prime posizioni, trovando in parte la soluzione a tutti i problemi di assetto incontrati nel secondo turno di libere. Cosa invece per nulla successa a Sebastian Vettel, decaduto letteralmente all’undicesimo posto perfetto segno di una intera annata da dimenticare. Basterà il passaggio in rosso per farlo tornare un degno 4 volte campione del mondo? Restando in tema, gli attuali due alfieri della Ferrari Alonso e Raikkonen chiudono rispettivamente in ottava e nona posizione, distanziati tra loro di pochi millesimi. I due hanno guidato al limite delle loro possibilità, mostrandosi però cautamente ottimisti in vista della gara di domani. Chiude la Top-Ten il francese Jean-Eric Vergne con la seconda Toro Rosso, battendo la concorrenza delle Force India e Sauber.

Riccardo Cangini

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