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f1-abu-dhabi-gp-2014-lewis-hamilton-mercedes-amg-f1-w05Le prime due sessioni di prove dell’ultima tappa del mondiale 2014 hanno visto Lewis Hamilton piazzarsi davanti a tutti, iniziando dal suo rivale per il titolo Nico Rosberg staccato di 113 millesimi al mattino, ridotti ad appena 83 nel pomeriggio: distacchi miseri, che evidenziano ancora una volta che la vicenda iridata si giocherà solo ed esclusivamente tra loro due, senza terzi incomodi. Se pensiamo che Alonso, terzo in mattinata era staccato di quasi 1.8 secondi e Kevin Magnussen nel pomeriggio aveva beccato 8 decimi da Hamilton, si capisce che a Yas Marina le Frecce d’Argento, salvo imprevisti tecnici, saranno le dominatrici incontrastate.

Le uniche a poter dar fastidio al duo vestito in grigio sono le monoposto di Frank Williams che come spesso ci hanno abituato nei venerdì di gara, le performance della prima giornata non sono mai state di spicco. Dispersa è invece la Ferrari che rimedia distacchi abissali nei primi 90 minuti (Alonso a 1,8 secondi, Kimi ben oltre i 2,6 secondi), mentre nella seconda manche di libere vede la F14T di Alonso fermarsi dopo due giri per un problema tecnico mentre Raikkonen si piazza settimo a 1,4 secondi dalla vetta. Per le Rosse di Maranello un’altra gara travagliata e fortunatamente è anche l’ultima di questa stagione assai deludente e avara di risultati per loro.

Toro Rosso in buona luce soprattutto nella prima sessione dove centra la top 10 con entrambe le monoposto, nei secondi novanta minuti è solamente Daniil Kvyat a posizionarsi nono ad 1.4 da Hamilton. Si è rivista in pista la Caterham che dopo l’operazione di supporto economico arrivata dai tifosi ha potuto iscrivere le due vetture verdi al GP. In pista assieme a Kamui Kobayashi il debuttante Will Stevens, inevitabilmente ultimi nella classifica.

Giornata di esordio in F1 per il giovanissimo francese Esteban Ocon, neo vincitore del campionato europeo di Formula 3, il quale che ha potuto guidare la Lotus, mentre il cinese Adderly Fong ha effettuato 25 giri per la Sauber.

Da segnalare che Romain Grosjean sarà penalizzato di ben 20 posizioni in griglia per la sostituzione della sesta unita motore.

 

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