FiunoJonathan Rea conquista ad Assen la quinta vittoria (in sette manche totali) ad Assen, ribadendo ancora una volta l’intenzione dell’inglese di rendere il 2015 il suo anno. Una vera prova di forza quella vista in Gara1, con la Kawasaki numero 65 in testa al gruppo dall’inizio alla fine, gestendo distacco e consumo gomme sino alla bandiera a scacchi. Nulla hanno potuto il compagno di squadra Tom Sykes, autore della pole position e convincente solo nei primi giri per poi perdere terreno sino al quinto posto, e un Chaz Davies nuovamente veloce e consistente in sella alla sua Ducati Panigale R. Intenso il duello per il gradino più basso del podio conteso tra Michael van der Mark e Leon Haslam: ad avere la meglio è stato il più giovane pilota Honda per una manciata di decimi, bravo nell’evitare errori i guida nonostante la costante pressione finale della prima RSv4 ufficiale.

Detto di un Sykes quinto e costretto ancora a rinviare il tanto ricercato riscatto, segue la seconda Aprilia ufficiale di Jordi Torres a precedere il connazionale della Ducati Javier Forés. Il sostituo dell’infortunato Davide Giugliano è partito molto forte, lottando amche con i primi quattro della classifica per poi perdere progressivamente prestazione a causa del decadimento della gomma posteriore. Ottavo posto per il campione in carica Sylvain Guintoli, questa volta molto distante dalle prestazioni messe in mostra dal vicino di box nel team Pata. Nono posto per Nicolas Terol in sella alla Panigale R gestita dal team Althea, davanti al bravo Leon Camier con la sua MV Agusta 1000 F4 in pieno sviluppo.

Riccardo Cangini