Pubblicità

2015-img-CIGT-Monza-notizie-1start3 Gara 1:

Sono Bortolotti-Viberti (Lamborghini Gallardo) i vincitori di gara-1 del 2° appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo disputata all’autodromo di Monza. Al termine di una gara molto combattuta l’equipaggio dell’Imperiale Racing ha preceduto di 0.922 la Corvette Z06R di Sini-Keilwitz (Solaris Motorsport) e di 1″551 la Porsche GT3R di Donativi-Postiglione. Dominio Lamborghini anche nella GT Cup dove Durante-Comi (Imperiale Racing) hanno prevalso sulle Porsche 997 di Passuti-Goldstein (Antonelli Motorsport) e Maino-Selva (Ebimotors).  Al via il poleman Postiglione non aveva problemi a confermarsi al comando davanti a Pezzucchi, Calamia, Frassineti, Gattuso, Keilwitz, Viberti e Mancinelli, mentre nella GT Cup Comi precedeva Zanardini e Baccani. Monfardini, invece, doveva abbandonare subito per un incidente con “David Gadrì”. Le prime battute vedevano Postiglione allungare sugli inseguitori, mentre Keilwitz si metteva in evidenza al terzo passaggio scavalcando Gattuso e Frassineti. Biagi e Babini, invece, si toccavano, ma ad avere la peggio era il portacolori dell’Imperiale Racing che perdeva una trentina di secondi prima di ripartire. In GT Cup era sempre Comi a comandare la classe davanti a Zanardini e Valori, che si scambiavano la posizione in un paio di occasioni.

Al quinto giro il vantaggio di Postiglione saliva ad oltre 3 secondi su Pezzucchi. Calamia, invece, aveva il suo bel da fare per difendere la terza posizione dagli attacchi di Keilwitz. Alle loro spalle si confermavano Frassineti, Viberti, Gattuso, Mancinelli, Bontempelli, Amici e Berton, mentre nella GT Cup Valori, dopo il dechappamento di un pneumatico doveva cedere la seconda piazza a Zanardini. Al nono passaggio Bontempelli e Amici avevano la meglio su Mancinelli, mentre alla tornata successiva Keilwitz passava Calamia salendo in terza posizione. Nella GT Cup Comi si confermava al comando davanti a Zanardini e Pastorelli. Al rientro in pista di tutte le vetture dopo i cambi pilota, Donativi, subentrato a Postiglione si confermava al comando davanti a Sini e Bortolotti, ma il portacolori dell’Imperiale Racing riusciva subito a scavalcare il pilota abruzzese portandosi in seconda posizione. Romani, succeduto a Pezzucchi e penalizzato dalla rottura dell’idroguida, scivolava in quarta posizione davanti a Gai, Beretta, Camathias, Mapelli, Capello, Casè e Cerruti, mentre nella GT Cup Durante si portava al comando su Passuti e Spezzapria.

Al 20° giro il vantaggio di Donativi scendeva ad appena 1″5 su Bortolotti. Il pilota dell’Imperiale Racing preparava, così ,il suo attacco alla prima posizione che sferrava all’inizio del 22° passaggio. Una volta al comando, Bortolotti allungava subito su Donativi e Sini, mentre Gai aveva la meglio su Romani che, per difendere la quinta posizione dagli attacchi di Beretta si toccava con Durante alla Parabolica, chiudendo lì la gara. Intanto anche Mapelli si metteva in evidenza passando dapprima Camathias e poi Beretta, salendo in quinta posizione, mentre Maino faceva suo il terzo posto nella GT Cup alle spalle di Durante e Passuti. Le ultime battute registravano ancora accesi duelli tra Sini e Donativi. Il pilota abruzzese al penultimo giro aveva la meglio sul portacolori dell’Ebimotors, mentre nella GT Cup Pastorelli usciva sull’erba alla seconda di Lesmo battendo violentemente sulle barriere di protezione. Sotto alla bandiera a scacchi Bortolotti guadagnava il primo successo stagionale e la leadership della classe GT3 in coabitazione con il suo coequipier Viberti. Al secondo posto concludeva Sini davanti a Donativi, Gai, Mapelli, Beretta, Camathias, Capello, Casè e Ferrara. Nella GT Cup Durante chiudeva davanti a Passuti e Maino.

2015-img-CIGT-Monza-notizie-bortolotti_viberti601Gara 2:

Una pole, un giro più veloce in gara e due vittorie. E’ questo il bottino dell’equipaggio composto da Mirko Bortolotti e Alberto Viberti conquistato a Monza in occasione del secondo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo. E’ stato per i portacolori dell’Imperiale Racing un week end fantastico, concluso con una nuova vittoria in gara-2 davanti alle due Ferrari 458 Italia di Schirò-Berton (Villorba Corse) e Casè-Gattuso (Scuderia Baldini 27). Al via è subito bagarre, ma Bortolotti riusciva a sfilarsi dal gruppo e a portarsi al comando davanti ad un formidabile Ferrara, scattato dalla quinta fila dello schieramento. Terzo si inseriva Camathias precedendo Schirò, Mapelli, Capello, Beretta, Comandini e Casè, mentre Caso saliva in testa alla GT Cup davanti a Durante e Passuti. Al comando, intanto, Bortolotti manteneva un’andatura piuttosto sostenuto e solo Ferrara riusciva a tenere il suo ritmo. La lotta per il terzo posto, invece, si faceva sostenuta con Camathias, Schirò, e Mapelli racchiusi in meno di un secondo, mentre Comandini era costretto al ritiro per problemi ai freni.

Alla 9^ tornata Mapelli aveva la meglio su Schirò, mentre Capello, sesto, precedeva Beretta, Casè, Sini e Ceccato. Nella GT Cup Caso scivolava in quarta posizione lasciando il comando a Perel davanti a Durante e Passuti. All’11° passaggio si infiammava la lotta per il terzo posto tra Mapelli e Camathias. Il portacolori Audi riusciva a scavalcare il pilota elvetico, ma nel duello si inseriva anche Schirò che aveva la meglio su entrambi. Al 12° giro si apriva la finestra sui cambi pilota nel corso dei quali Durante era costretto a lasciare la seconda posizione nella GT Cup per la foratura di un pneumatico. Al rientro in pista di tutte le vetture, Magli, succeduto a Ferrara, si ritrovava al comando ma il pilota bolognese doveva cederlo poco dopo a Viberti, subentrato a Bortolotti. Amici, invece, dopo aver preso la vettura in quarta posizione da Mapelli, per un problema in cambiata alla prima variante rallentava improvvisamente e nulla poteva l’incolpevole Frassineti che lo tamponava, causando il ritiro di entrambi. Anche Berton, succeduto a Schirò, aveva la meglio su Magli portandosi in seconda posizione, mentre Gattuso, quarto, precedeva Calamia, Babini, Zonzini, Keilwitz, Cerruti e Postiglione. Nella GT Cup Passuti passava a condurre su Del Prete e Spezzapria.

Al 20° giro Gattuso scavalcava Magli e saliva terzo, mentre Postiglione, in grande rimonta, guadagnava l’ottavo posto. Ma gli ultimi giri non regalavano più emozioni e Viberti si avviava verso il secondo successo del week end. Sotto alla bandiera a scacchi il portacolori dell’Imperiale Racing precedeva Berton e Gattuso, mentre Magli, quarto, chiudeva davanti a Calamia, Zonzini, Postiglione, Keilwitz, Cerruti e Pezzucchi. Nella GT Cup Del Prete tagliava per primo il traguardo davanti a Spezzapria e Selva, mentre nella Coppa Lamborghini Huracan il successo andava Tanca-Zaugg davanti a Galbiati-Dioniso e Massimo Mantovani. Da segnalare che al 12° giro al rientro ai box per cedere il volante al suo coequipier Zonzini, Dindo Capello urtava il suo ingegnere di pista Riccardo Villa, che rimediava lividi ed escoriazioni ed era accompagnato al centro medico prima di essere dimesso. Nessuna conseguenza fisica grave è stata diagnosticata per l’infortunato.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com