Pubblicità

GiuglianaNon sarà ancora al 100% della forma fisica e, per giunta, si è presentato in autodromo con una forte influenza, ma sul giro secco Davide Giugliano ancora una volta mostra di non avere rivali. Spremendo al massimo la sua Ducati Panigale R, l’italiano è riuscito a vincere la difficile concorrenza delle “verdone” Kawasaki, conquistando la seconda partenza al palo dopo Imola (quinta in carriera, quarta da quando veste i colori di Borgo Panigale) a precedere un comunque positivo Tom Sykes anche lui in odore di pole per buona parte del turno. Conferma tutto il buono di Ducati la terza pazza di Chaz Davies, seguito da un Alex Lowes da applausi in grado di portare la sua Suzuki GSX-R addirittura davanti all’Aprilia RSV4 Leon Haslam. L’inglese era partito con le migliori intenzioni ma, man mano che i tempi sono fatti sempre più bassi, ha dovuto cedere passo e posizioni non riuscendo a contenere né il Campione British Superbike 2013 né il nostro Matteo Baiocco, buonissimo sesto in sella alla Panigale R gestita dal team Althea Racing.

Giornata storta e domenica già in salita per l’atttuale capo-classifica iridata Jonatha Rea, accreditato dell’ottava casella causa una sua scivolata nel corso della SP2. Un innocuo incidente che ha irrimediabilmente compromesso la prestazione pura, trovandosi in mezzo tra Sylvain Guintoli (7°) e Jordi Torres (9°). Bene Ayrton Badovini decimo con la BMW Motorrad Italia a precedere Leandro Mercado (Ducati Barni) e David Salom (Kawasaki Pedercini). Non sono invece riusciti a superare la tagliola della “Superpole 1″ il Campione del Mondo Supersport in carica Michael van der Mark, a conferma delle diverse difficoltà incontrate qui a Portimao, la MV Agusta di Leon Camier e Roman Ramos (Kawasaki Go Eleven), comunque più veloci di un problematico Randy De Puniet (sedicesimo) ed un sempre acciaccato Nico Terol (diciassettesimo). Ventesimo posto infine per Niccolò Canepa, giusto dietro al vicino di box Barragan entrambi sulle Kawasaki gestite dal Grillini SBK Team. Domani alle 10:30 e 13:10 locali (le 11:30 e 14:10 italiane), il via delle due gare. Segue la griglia di partenza.

 

01- Davide Giugliano – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R
02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
03- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati Superbike Team – Ducati Panigale R
04- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
05- Leon Haslam – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF
06- Matteo Baiocco – Althea Racing – Ducati Panigale R
07- Sylvain Guintoli – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP
08- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
09- Jordi Torres – Aprilia Racing Team Red Devils – Aprilia RSV4 RF
10- Ayrton Badovini – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR
11- Leandro Mercado – Barni Racing Team – Ducati Panigale R
12- David Salom – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
13- Michael van der Mark – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP
14- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4
15- Roman Ramos – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-10R
16- Randy De Puniet – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
17- Nico Terol – Althea Racing – Ducati Panigale R
18- Christophe Ponsson – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
19- Santiago Barragan – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R
20- Niccolò Canepa – Grillini SBK Team – Kawasaki ZX-10R
21- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR
22- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR

Riccardo Cangini

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com

1 COMMENT

  1. fra 15 giorni vedremo di nuovo il “corsaro” di cosa è capace di fare a 44 anni, bravo MAX

Comments are closed.