Pubblicità

20150727001716Nel tracciato di SPA Francorchamps si sono svolte le qualifiche che determineranno lo schieramento di partenza della prestigiosa 24 ore. Ci si aspettava un dominio schiacciante della Ferrari, come accaduto nei turni di prove libere, e invece a sorpresa a siglare il miglior tempo troviamo la BMW Z4 del team Marc VDS. A realizzare il tempone è stato Mazime Martin, pilota DTM andato a podio nell’ultima prova disputata. Col tempo di 2’18″397, Martin ha migliorato du ben sei decimi il crono fatto registrare dalla 458 Italia di AF Corse, grazie anche alle condizioni della pista migliori di quelle della mattinata. L’equipaggio della BMW Z4 del team Marc VDS formato da Martin assieme aAugusto Farfus e Dirk Werner ha preceduto l’Audi R8 LMS del team WRT condotta da Laurens Vanthoor, René Rast e Markus Winkelhock di appena nove millesimi di secondo.

Turno molto difficile invece per le Lamborghini Huracan del team Grasser. Inizialmente le vetture di Sant’agata bolognese hanno denotato problemi di bilanciamento, poi Fabio Babini è stato autore di un incidente nella sessione pomeridiana, creando problemi al team per prendere parte ai turni rimanenti nella giornata odierna. Sesto posto per l’Audi R8 di Mike Rockenfeller, Marcel Fassler e Andre Lotterer. Undicesimo tempo invece per la BMW Z4 del team ROAL Motorsport che il nostro Alessandro Zanardi condivide con Timo Glocke Bruno Spengler. Le Ferrari sono protagoniste nella classe Pro-Am con la 458 Italia del team AF Corse condotta da Gimmi Bruni, ma una sanzione comminatagli per aver superato i limiti del tracciato nel corso di un giro lanciato hanno fatto precipitare l’equipaggio del team italiano sino al diciassettesimo posto complessivo, comunque utile per rimanere all’interno della Top Twenty e qualificarsi per la Superpole di domani. In questo modo a cogliere il miglior tempo di categoria è sempre stata una Rossa, ma quella del team Kessel Racing affidata ad Andrea Piccini, che ha colto anche il terzo tempo nella classifica assoluta.

La sessione è stata interrotta due volte con i commissari di percorso costretti a svontolare le bandiere rosse. La prima delle due volte il drappo rosso è stato esposto per permettere il recupero della Mercedes numero 70del Russian Team e l’altro per estrarre dalle barriere di pneumatici poste a Les Combes l’Audi R8 del team Phoenix di Nicki Thiim, che ha comunque terminato il turno al quarto posto complessivo.

Per essere sempre aggiornato sulle nostre news metti il tuo like ai profili Facebook, Twitter e Linkedin di GIORNALEMOTORI
Vuoi entrare nella nostra redazione? Scrivici a redazione@giornalemotori.com