Abbiamo recentemente avuto occasione di incontrare il disponibilissimo talento italiano Niccolò Antonelli, classe ’96 ed autore di una splendida ultima stagione nel mondiale Moto3, ponendogli 5 brevi ma interessanti domande.

Nicco in sella alla Honda NSF250R del team Ongetta Rivacold (2015)

GM :Tra 2012 e 2015 hai maturato una certa esperienza nella classe Moto3, avendo l’ opportunità di guidare diverse moto : quali sono le principali differenze tra Honda e Ktm?

NA : Anche se la KTM si è evoluta molto rispetto a quando la guidavo io (2014), diciamo che la KTM era più difficile da sistemare : la prestazione finale tra le due moto è comunque molto simile, ma la Honda richiede meno sforzi per raggiungere una messa a punto ottimale.

GM : La stagione 2015 ti ha visto tra i principali protagonisti, con ben 2 vittorie a Brno e Motegi, ed altrettanti piazzamenti sul podio. Considerando anche il livello tecnico dei piloti altissimo in questa stagione, ti ritieni soddisfatto dei risultati ottenuti? In cosa si potrebbe migliorare?

NA : Io mi ritengo molto soddisfatto, ma penso che se fossi stato un po’ più tranquillo e sereno avrei potuto disputare una stagione come l’ultima anche nel 2014. Un po’ mi dispiace non aver dimostrato un anno prima che risultati potessi ottenere, ma alla fine ciò che conta è arrivare a questi risultati : le 2 vittorie e  i buoni piazzamenti di quest’ ultima stagione sono positivi, ma non ti permettono di vincere un campionato. L’anno prossimo cercheremo di migliorare ancora.

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La prima vittoria nel mondiale Moto3 : Brno 2015

GM : Essendo cresciuto con le mitiche 125 GP al CIV, lo ritieni un campionato paragonabile al livello che ha ormai guadagnato l’attuale classe Moto3 del CEV, tanto da essere denominato, “Junior World Championship”?

NA :  Sono due campionati diversi, perchè le Moto3 del CIV sono di livello inferiore a quelle presenti nel CEV. Le Moto3 del campionato spagnolo sono come quelle utilizzate nel mondiale Moto3, se non meglio : alcune volte gli sviluppi delle case ufficiali vengono prima introdotti sulle moto delle squadre del CEV, e poi passati  a noi del mondiale. È difficile paragonare i due campionati (CIV e CEV), perchè il livello dei piloti del campionato italiano è molto alto, ma alla fine i mezzi sono diversi.

Antonelli e Fenati, tra i migliori talenti del vivaio CIV 125 GP
Antonelli e Fenati, tra i migliori talenti del vivaio CIV 125 GP

GM : Ritieni che la classe Moto2 debba essere un passaggio obbligatorio per un pilota, oppure al contrario, pensi sia poco formativa in quanto non esistono grosse differenze tecniche tra vari team, e soprattutto l’ elettronica non possa preparare ad un eventuale passaggio alla classe regina ?

NA: Secondo me la Moto2 è una bella categoria. Alcuni ritengono che non sia formativa, ma ognuno la può pensare come gli pare. C’è chi ritiene che passare dalla Moto3 alla MotGp senza passare dalla classe intermedia sia giusto, chi invece no, a me personalmente piacerebbe fare tutte le tre categorie, ma è un discorso molto soggettivo. Sarebbe interessante vedere anche dati statistici per le prestazioni in MotoGP di chi compie il “salto” dalla Moto3, e chi passa per la Moto2.

GM : Per concludere, qual’ è stato fino ad ora il compagno di squadra più talentuoso che hai mai avuto, sin dall’ inizio della tua carriera?

NA : Non lo so, per me ogni compagno di squadra è uguale, io penso per me, cercando di migliorare continuamente.

Nicolò Modena