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CIK-Best-of-2014-Jean-Alesi-KSPNelle ultime settimane Jean Alesi ha più volte espresso il suo pensiero sulla Formula 1 attuale, spaziando dalla collaborazione tra Vettel e Raikkonen al ritorno della Renault nella massima serie.

Il francese è voluto intervenire sulla riduzione delle comunicazioni radio attuata dalla Federazione nel mese di luglio. Intervistato dai colleghi di Motorsport.com, l’ex pilota Ferrari ha espresso tutte le sue perplessità su questa scelta: “La stretta sulle comunicazioni radio non è abbastanza. Grazie alla radio gli ingegneri possono dare molte informazioni ai piloti, ad esempio quando effettuare la sosta ai box, ma credo che ogni pilota dovrebbe correre in modo del tutto autonomo”.

Per Alesi, i piloti dovrebbero scendere in pista senza alcuna indicazione da parte dei team sulla strategia da adottare: “Credo che la soluzione migliore per la Formula 1 sia quella di creare vetture maggiormente attraenti per il pubblico e rendere i piloti più liberi in gara con meno influenze tramite i team radio”.

Il francese, infine, ha espresso tutta la sua perplessità sulle power unit attuali, definendole per nulla adatte al motorsport: “Sono motori molto efficienti e tecnologici, ma non credo che siano dei propulsori adatti al motorsport anche per quel che riguarda il sound. Tuttavia, costruttori come Ferrari e Mercedes hanno investito molto sulle nuove power unit e non credo sia possibile tornare indietro”.

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