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Kevin Magnussen è vicinissimo a prendere il posto di Pastor Maldonado nel rientrante Team Renault per la stagione 2016. Una voce di mercato partita sottotraccia ma man mano rinforzatasi con il passare del tempo, tanto da essere ora lo scenario più probabile a dispetto degli accordi presi sul finire della scorsa stagione. Il pilota venezuelano sta seriamente rischiando il suo posto da titolare causa il mancato accordo tra la casa francese, rientrata da quest’anno come costruttore completo, e l’azienda petrolifera PDVSA che da sempre sponsorizza la carriera automobilistica di Pastor. Nonostante i ripetuti incontri e contatti i due partner non si sono ancora accordati e, complice anche l’attuale situazione politica del Venezuela, le possibilità di riuscire a trovare un accordo sono sempre più risicate. Per non farsi trovare impreparate quindi Renault ha convocato presso la sede di Enstone il giovane Kevin Magnussen così da poter prendere subito le misure del sedile ed avere un primo, reale, contatto con quella squadra totalmente in grado di farlo tornare nella griglia della F1 dopo un 2015 passato a fare l’inerme spettatore come terzo pilota McLaren, per poi essere (malamente) scaricato il giorno del suo compleanno.

Non è comunque ancora tempi di annunci ufficiali. I soldi che Maldonado porta in dote fanno comodo a tutti i team, Renault compresa. La prima intenzione resta quella di confermare quell’accordo preso a novembre quando la squadra si chiamava ancora Lotus ma, se questo non succederà, allora quasi sicuramente ad affiancare il debuttante Jolyon Palmer ci sarà il figlio d’arte Kevin. E in quel caso quale sarà il destino di Maldonado? L’unica squadra iscritta al prossimo mondiale F1 che è realmente interessata al mercato piloti presenta il nome della Manor. I contatti con Mercedes continuano imperterriti ma la casa di Stoccarda non è disposta a far debuttare il pupillo Pascal Wehrlein pagando cifre spropositate. Ecco che dunque la ricca valigia di Pastor sarebbe perfettamente allineata ai desideri dei dirigenti Manor, riuscendo quindi ad assicurarsi un posto nella massima formula perdendo però il tanto agognato status di pilota ufficiale. Nei prossimi giorni la situazione dovrà, forzatamente, trovare una sua soluzione dato che il tempo comincia a scarseggiare e la stagione agonistica 2016 è sempre più alle porte.

Riccardo Cangini

 

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