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Il weekend inglese di Superbike entra nel vivo a partire dalle 12.15, con la partenza della prima delle due sessioni di qualificazione (SP1), attraverso la quale i migliori 2 piloti accedono alla Superpole 2 assieme ai migliori 10 tempi della FP3.
Niente vento e temperatura mite, quasi un’ anomalia per il meteo a cui ci ha abituato la pista inglese negli ultimi anni.

La SP1 vede subito una caduta da parte di Anthony West, confermato in Kawasaki Pedercini in sostituzione dell’ infortunato Barrier.  Hayden e Forès accedono abbastanza agevolmente alla seconda sessione di qualifiche, mentre a sorpresa appaiono un po’ in difficoltà Van der Mark e soprattutto Markus Reiterberger.

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La SP2 conferma ciò che facilmente si poteva prevedere : gran parte della sessione è dominata dalle coppie Kawasaki (Rea – Sykes) e Ducati (Davies – Giugliano), con il nostro Lorenzo Savadori (Aprilia Iodaracing) a fare da outsider.
Quando i piloti scelgono di uscire con le gomme da tempo (Pirelli SC0) inizia il valzer delle posizioni, ma alla fine la spunta Tom Sykes con un incredibile 1.26.712.

Distacchi abissali (+0.8 secondi) per Davies, Savadori, Rea e Giugliano e nuovo record della pista per Sykes.

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Nicolò Modena

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