Dalla Gran Bretagna in arrivo una nuova Formula UK

formula_uk-customLa Gran Bretagna sta passando un ottimo momento dal punto di vista economico, la ripresa si sente ed è forte al di là delle ripercussioni politico economiche che hanno comportato il risultato sull’uscita dalla Comunità Europea da parte del Regno Unito. Il momento sembra essere buono soprattutto per il motorsport. Proprio da oltremanica è arrivato l’annuncio di una nuova serie per monoposto molto interessante che promette di essere appetibile e competitiva per chi vuole fare palestra per arrivare in F1.  La nuova Formula UK utlizzerà un telaio Rodin rzed, e si basa sulla Lotus T125, una vettura di Formula che viene destinata al mercato dei piloti privati che si cimentano in pista. I tecnici che hanno messo appunto la monoposto dicono che la nuova Formula avranno maggiore carico aerodinamico rispetto alla già ottima Dallara GP2 / 11. Per questa nuova monoposto c’è un motore 4.0 litri, V10 aspirato che eroga 640 cavalli. Le date di inizio stagione che dovrebbe essere il 3 dicembre del 2017, per poi terminare il 4 marzo nel 2018. Il format prevederà una session e di qualifica, due gare sprint per una durata di gara da 50 minuti con lo svolgimento dell’intera manifestazione in un solo giorno per limitare i costi.  Il pacchetto completo auto / motore, con relativo supporto tecnico di attrezzature e tecnici dovrebbe avere un costo di £ 300.000.

Resta da capire se c’è lo spazio, e la necessità di una ulteriore formula addestrativa. Al di la dei costi un campionato minore per ruote scoperte è appetibile se concede al pilota che vi partecipa la visibilità e la possibilità di accedere in qualche modo alla Formula 1, cosa che ancora oggi la seconda categoria come la GP2 non garantisce. Poi c’è da battere una formula inossidabile che è sulla cresta dell’onda da anni, che continua a sfornare campioni come la Word Serie Renault. Dalla loro i britannici hanno una esperienza talmente vasta su questo tipo di Formule che hanno tutte le carte in regola per diventare un concorrente per chiunque organizza corse a ruote scoperte. L’idea di correre in alternativa alla Gp2 in inverno, è sicuramente la strada giusta per avere la visibilità necessaria.

Daniele Amore

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