ducati hammerhead

ducati hammerheadSeconda giornata di test sul tracciato di Doha, in vista dell’apertura del mondiale il prossimo 26 marzo. Nella prima giornata Dovizioso ha interrotto la striscia posotiva di Maverick Vinales confermando l’affinità tra Ducati e il circuito del Qatar.

Una leggera pioggia ed un forte vento hanno caratterizzato la prima parte della sessione in cui i tempi sono stati superiori a quelli fatti registrare nel primo giorno di test e durante la quale si sono verificate molte cadute. Poi le condizioni del circuito sono notevolmente migliorate consentendo ai piloti di poter lavorare al meglio.

Alla fine, in cima alla lista dei tempi troviamo ben tre M1: le due Yamaha di Vinales e Rossi, con la M1 che è apparsa davvero efficace (come sempre) sul tracciato sinuoso di Doha, e a conferma di quanto sopra anche la moto del Team Tech3 guidata da Folger che sta davvero impressionando in questo pre stagione.

La prima Honda in classifica è quella di Cal Crutchlow, quarto, seguito a sorpresa da Aleix Espargarò che in Qatar è sempre andato fortissimo e in più è un mago del giro secco. Aprilia comunque ha mostrato una grande crescita e un grandissimo potenziale.

Marc Marquez è sesto, seguito da Bautista e Jorge Lorenzo che sta prendendo sempre più confidenza con la nuova Ducati.

Capitolo Ducati: a Borgo Panigale hanno fatto i compiti a casa e, come previsto, hanno tirato fuori qualcosa di davvero insolito nella MotoGP moderna.

E’ stata battezzata “carena Hammerhead“, ovvero una carena che integra dei profili carenati che deviano flussi per generare carico aerodinamico. Faremo un approfondimento a proposito, ma è un chiaro travaso dalla Formula1 e WEC dove si sfruttano profili deportanti.

Questa nuova configurazione è ancora in fase di studio ed è stata fatta debuttare giustamente all’ultimo momento. Le Case avranno la possibilità di punzonare solo due tipologie di carene, e ora che siamo vicini all’apertura del mondiale gli altri non faranno a tempo a copiare questa soluzione se non in un secondo tempo quando magari la Ducati avrà fatto tesoro di un vantaggio.

Le Honda ufficiali sono agli antipodi: Marc sesto, Pedrosa sedicesimo in grande difficoltà di grip rispetto alla prima giornata. Anche in casa Aprilia siamo in alto mare perché se Espargarò viaggia bene, Sam Lowes naviga nelle retrovie.

Le KTM chiudono la classifica, tutte e tre visto che c’è anche il collaudatore Kallio; il debutto in MotoGP per gli austriaci è davvero tosto ma va detto che hanno fatto debuttare un’ottima moto che si piazza a due secondi dalla vetta.

Ecco la classifica della seconda giornata, domenica si chiuderanno i test:

12 Commenti

  1. mi pare la soluzione piu’ giusta, sopra il profilo alare non c’e’ niente, sotto la superficie della carena e’ sufficientemente lontana. pensavo che le ali le avrebbero messe anche piu’ in alto ma vedo adesso dalla foto che ci sarebbe stato un problema di visibilita’ per il pilota in piega.
    brava Ducati.

  2. Un bel tunnel, una sorta di Venturi profilato a pressione variabile. Vediamo cosa combinano gli altri a questo punto

  3. Le innovazioni Ducati lasciano perplessi inizialmente, ho letto molti commenti negati per quanto riguarda l’estetica. Ma in questi casi quello che conta è la sostanza e penso che le innovazioni Ducati faranno da scuola anche quest’anno.

  4. @GP: lo spero proprio. La scelta è stata coraggiosa ma è di certo studiata in modo approfondito. SArà pure brutta come i debiti, ma se funziona va benissimo anche così!! 😀

  5. Aspetto un approfondimento con belle immagini per capire come hanno fatto a renderla tollerabile per il pilota.

  6. @Smeriglio Ahahah … “Brutta come i debiti” adesso mi rigioco questa frase con gli amici! Tra le altre cose sono anche curioso di vedere come reagiranno le altre case a questa mossa Ducati. Questi test invernali mi sono proprio piaciuti…

  7. Filippo: stiamo facendo alcune elaborazioni grafiche per spiegare come funziona il sistema….portate pazienza che arriva!

  8. @Smeriglio
    non proprio un venturi perche’ la paratia laterale e’ corta, soprattutto in basso vicino alla base del venturi in modo da far entrare aria dal fianco e non fare avere bassa pressione alla zona bassa del venturi che altrimenti “tirerebbe” in alto la moto al contrario dell’ala superiore che la spinge giu’.
    https://postimg.org/image/soyp0vhl1/
    la parte dentro il trapezio giallo (che e’ la zona in cui l’ala lavora di piu) e’ quella efficiente, che spinge in basso la moto.

  9. Jo stiamo lavorando sull’analisi del muso. Infatti non è un Venturi vero e proprio ma usa concetti simili

  10. una volta verniciate sono certo che molti diranno …. ma si! infondo non sono male… (almeno spero! :P)

  11. che poi se vogliono possono anche coprire i 2 buchi (2 fanali per il Qatar) e diventa una carena quasi normale, cosi’ possono decidere se usare o meno l’effetto deportante.

I commenti sono chiusi.