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Finalmente è ripartita la MotoGP e ovviamente, per iniziare subito la stagione con un casino eclatante, ecco che Giove Pluvio manda nel deserto qatariota nuvoloni brombi d’acqua che scombussolano tutto il week end.

Per chi avesse la memoria corta, la stessa cosa accadde nel 2009 e in quel caso almeno la fortuna fu dalla parte di chi stilò il calendario, perché si correva a Pasqua e dovettero spostare la gara al lunedì di Pasquetta e tutti erano ancora in crisi glicemica per il pranzo Pasquale.

Stavolta la gara l’hanno spostata solo di tre quarti d’ora, ma vedere gli omini Dorna andare a tastare con le mani i cordoli bagnati è stato quantomeno esilarante.

La gara è stata decisamente divertente e movimentata e ci ha dato qualche spunto di riflessione importante: Zarco è un gran bel pilota e se impara a rimanere in piedi saranno guai per molti, Dovizioso non frena ma getta l’ancora, Vinales è la nuova spina nel fianco di Rossi, Rossi è sempre Rossi, Jorge Lorenzo sta facendo pratica, Iannone e Crutchlow avevano bisogno di sabbia per i geranei del balcone di casa.

Maverick Vinales – 10: per quelli che “ah ma a star primo nei test sono buoni tutti, ah ma i test non danno punti”, eccovi serviti con 25 punti pieni e una vittoria meritata ottenuta in condizioni tutt’altro che facili. Per chi credeva che con la partenza di Jorge dalla Yamaha per Rossi si sarebbe fatta semplice, evidentemente non conosce molto Vinales e il suo talento. In pratica è come se il medico che solitamente vi visita la prostata con il dito indice ora sia lì a inumidirsi il pollice…a buon intenditor…

dovizioso qatarAndrea Dovizioso – 9: che dire del forlivese, è uno che ha un cuore così e due palle cosà. Ieri ci ha messo del suo alla grande, faceva delle frenate che pareva un aratro, non ha lesinato sportellate e sorpassi belli maschi. Voleva vincere, ma sa bene che si devono portare a casa punti pesanti. E poi è uno che trova anche il tempo di fare i compiti della figlia…

Valentino Rossi – 7: in condizioni gara Rossi ha cambiato faccia ma va detto che a suo favore c’è il repentino cambio di grip. Il ritmo era più blando rispetto alle prove, tutti erano in difficoltà, e lui in queste condizioni ci può mettere molto del suo. Però manca ancora qualcosa, non si può faticare così tanto nelle prove.

Marc Marquez – 6,5: non era a posto e si vedeva bene, ma non prende rischi e si porta a casa un po di punti che male non fanno. Attende con impazienza le gare nelle Americhe.

Dani Pedrosa – 6: inizio gara difficile, poi appena le condizioni della pista migliorano e lui trova feeling arriva a insidiare Marquez. Ma ha da vedersela con l’Aprilia di Espargarò e vedere la Honda lottare con la RS-GP è affascinante.

Aleix Espargarò – 7,5: se c’è uno che è l’emblema del guerriero questo è proprio Aleix. Ci mette del suo in ogni occasione e con l’Aprilia sembra avere un feeling pazzesco. Se ci aggiungiamo che in Qatar andrebbe forte anche con un Segway ecco fatto il miglior risultato Aprilia dal rientro in MotoGP.

Johann Zarco – 7: un debuttante che fa vedere queste cose è raro. Il francese è un manico incredibile e lo ha dimostrato spesso in Moto2. Gli unici a non capirlo sono stati quelli della Suzuki che se lo sono fatto scappare, così Poncharal si frega le mani. Ok è caduto, ma ci sta al debutto, in particolare quando sei lì che metti in riga gente del calibro di Dovizioso, Marquez e Rossi.

Andrea Iannone – 3: il tempo passa ma lui non capisce che in moto si cade. Ennesimo errore, ennesima caduta, dopo un inverno di proclami e foto patinate con la sua nuova fiamma. Pilota o uomo immagine?

Cal Crutchlow – 2: come le cadute che ha fatto nel giro di poco. Siccome con la prima caduta non aveva fatto abbastanza danni, ci ha pensato bene con la seconda demolendo definitivamente la moto.

Jorge Lorenzo – 4: già la situazione è difficile di suo, se aggiungiamo pure i cataclismi è ovvio che la situazione diventi critica. Se in più ci mettiamo dentro un conttatto a inizio gara che lo porta in merdesima posizione, ecco che la frittata è fatta. Manca il feeling, speriamo in una reazione da parte di tutti.

La KTM: non le do un voto, ma ora gli austriaci si rendono conto di quanto sia dura la MotoGP. Per ora va bene così, le moto non hanno perso pezzi per strada e hanno finito la corsa, per la fine di stagione mi aspetto un passo avanti importante.

Franco Morbidelli – 10: finalmente arriva la vittoria, guardacaso dopo che il nostro Nicolò lo ha intervistato sulle piste di Merano2000. GiornaleMotori porta bene, poche palle.

E ora ragazzi, buona settimana a tutti

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murzh

Beh a Cructlow gli avrei dato 2 e mezzo visto che in
partenza a centrato Valentino e non l’ha steso.

Davide

E meno male che si vogliono bene, altrimenti sai le polemiche!

ZigoZago

Buongiorno,qualcuno ha visto cosa è successo alla moto di Valentino aveva dietro qualcosa penzolante.Una botta durante la partenza con chi ? Grazie.Saluti.

Davide

Ciao Zigo
Come ha detto murzh in partenza è stato tamponato da Cructlow

Endirikiuro

Io avrei dato un 10 anche alla nuova livrea Aprilia…Nella foto sopra è indubbiamente la più bella 😉