sachsenring dovizioso 2017

A cinque giorni dalla vittoria di Rossi ad Assen, la MotoGP torna in pista per il GP di Germania prima della lunga pausa estiva. Arriviamo alla gara del Sachsenring con poche certezze, nella classifica iridata abbiamo 4 piloti racchiusi in 11 punti e ci troviamo al GP che chiude la prima metà della stagione.

La pista è asciutta e già è una buona notizia: le previsioni non sono delle migliori, ma era prevista pioggia già questa mattina e invece il tempo ha tenuto. Vedremo nel pomeriggio cosa accadrà col meteo, e soprattutto vediamo che tempo farà domani e domenica.

In questa fase della stagione si inizia a parlare di contratti: il pilota “mercato” in questo momento sembra Petrucci che è corteggiato da Aprilia e che pare abbia chiesto a Ducati un trattamento da ufficiale anche nel 2018. Niente sembra impedire che ciò avvenga, ma bisogna vedere come rilancerà la Casa di Noale.

Il turno inizia con i piloti che partono a razzo forse per paura della pioggia. nella prima metà del turno problema tecnico per Valentino Rossi, con la moto che si è ammutolita nel lungo sinistra che va in salita. In Yamaha devono aver qualcosa da nascondere perché Rossi non ha mollato mai la moto e si è fatto in modo di riportarla al box.

In testa si sono alternati diversi piloti: dapprima Marquez che riesce sempre a spremere al limite dal primo giro la sua moto, facendo anche numeri come quello che vedete in foto, poi è toccato a Vinales e poi è arrivato Dovizioso che sembra quello che guida meno impiccato di tutti.

A circa dieci minuti dalla fine cade Iannone alla famigerata Curva11, con il pilota che scivola senza danni (al contrario della moto) e torna sconsolato al box Suzuki.

Gli ultimi dieci minuti sembrano una vera e propria qualifica: i piloti sanno bene che se nel pomeriggio dovesse piovere si rischia di dover fare le Q1 domani, quindi tutti si affrettano per stare il più avanti possibile. Tutti su gomme soft davanti e dietro e si parte per il time attack.

Su tutti proprio all’ultimo tentativo la spunta il Ducatista e capoclassifica Andrea Dovizioso, con un giro davvero fatto con grandissima naturalezza. Non solo: durante tutto il turno il forlivese ha tenuto un passo sempre vicino al suo miglior tempo.

Dietro di lui Maverick Vinales staccato di pochissimi millesimi e terzo il redivivo Dani Pedrosa che su questa pista ha vissuto momenti di gloria ma anche grandi momenti di sconforto che hanno svoltato in maniera negativa almeno due campionati.

Sorprendente Espargarò che porta la sua Aprilia al quarto posto: lui è un mago del giro secco (lo ricordate con la ART nella Open), ma va detto che la RS-GP in questa pista tortuosa e non veloce potrebbe dire la sua anche in gara data la sua ciclistica eccellente.

bautista crash sachsenringAlvaro Bautista è quinto ed è caduto nel suo ultimo tentativo alla famigerata Curva11. Pochi istanti dopo è caduto nello stesso punto e con la stessa dinamica anche Redding.

Marc Marquez è al sesto posto subito davanti a Zarco, Petrucci e Redding. Dodicesima posizione per Jorge Lorenzo, ma peggio è andata a Rossi che, costretto a usare la seconda moto, chiude sedicesimo molto staccato dalla testa. Non fatevi ingannare dai distacchi apparentemente piccoli: un secondo al Sachsenring è un’eternità.

Nota di folklore: nel T3 la KTM di Kallio ha fatto segnare il secondo miglior intertempo. Poi il resto del giro non è rapido, ma è una prima indicazione. Ecco la classifica del primo turno di libere al Sachsenring:

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