Franco Morbidelli (Estrella Galicia 0,0 Marc VDS) firma la sesta vittoria stagionale sull’impegnativo circuito del Sachsenring. Escono di scena il compagno di box Alex Marquez e Tom Luthi (CarXpert Intewetten) ma, nel ruolo di anti leader della classe, si cala Miguel Oliveira (Red Bull KTM Ajo). Acceso è il duello per il terzo posto tra Francesco Bagnaia (Sky Racing Team VR46) e Simone Corsi, con il rookie che ha la meglio sul pilota Speed Up.
La gara della Moto2™ si svolge su asfalto completamente asciutto ma pesanti nubi scure incombono sulla pista sassone. Non pioverà. Il leader della classifica iridata parte dalla pole, al suo fianco Marquez e Sandro Cortese (Dynavolt Intact GP), in prima fila davanti al suo pubblico; Luthi è più attardato in terza fila. Gomme medie ed extra dure per quasi tutti. Da registrare la defezione di Luca Marini (Forward Racing) che, accusando i postumi dell’incidente a Le Mans, non prede parte alla nona prova stagionale.
Morbidelli parte molto veloce ma alla prima curva il collega di scuderia ha la meglio. Resta in terza posizione per poi superare il pilota di Cervera e tornare secondo. Ma la lotta interna al team Estrella non è finita e Morbidelli torna ad avere la meglio. La caduta di Marquez alla curva 12 e poi quella di Luthi sembrano far volgere la gara verso un facile successo per il numero 21. Ma non è così e alla fine Morbidelli deve difendersi dagli attacchi del rimontante Oliveira. Dopo aver perso il primato torna davanti con un sorpasso all’ultimo giro e taglia il traguardo per primo.
Oliveira ha iniziato la sua gara dalla sesta casella; grazie anche alle cadute di Marquez e Luthi, a meno dieci giri dal termine è in scia a Morbidelli. La lotta tra i due, che hanno fatto il vuoto su Corsi, è il tema del finale. Il portoghese vuole avvantaggiarsi in campionato dove è quarto e dopo l’uscita di scena dei piloti davanti a lui prova a vincere. A meno due giri dalla fine, alla curva 12, attacca Morbidelli che risponde il giro successivo. Oliveira tenta un disperato tentativo di secondo sorpasso in uscita dell’ultima curva ma la Kalex azzurra taglia il traguardo davanti. Per Oliveira la soddisfazione del terzo podio e del progresso in campionato.
Simone Corsi (Speed Up Racing), partito al centro della terza fila, recupera fino a raggiungere la quinta posizione. Al nono giro ha la meglio su Sandro Cortese e strappa al tedesco, che sarà ottavo finale, il quarto posto. Per Corsi una gara in grande ascesa e, grazie alla caduta di Luthi, arriva ad occupare il terzo posto. Ma il romano ha non ha fatto i conti con Pecco Bagnaia, migliore della sessione mattutina. Il giovane esordiente ha iniziato la sua gara dalla quarta fila e, al primo giro, è quinto. Perde qualche posizione ma rimonta e a meno due giri dal termine lotta con Corsi per il podio. I due si supereranno un paio di volte e, alla fine, Pecco chiude davanti conquistando il suo terzo arrivo nelle posizioni che contano.
Dietro i due, Mattia Pasini (Italtrans Racing Team), quinto alle spalle di Jorge Navarro, rookie del team Federal Oil Gresini al suo miglior resultato stagionale.
Caduta per Andrea Locatelli (Italtrans Racing) alla curva 12. Il giovane rookie bergamasco aveva iniziato la domenica con un ottimo warm up. Allo stesso punto mette termine al suo fine settimana da protagonista anche Hector Garzo, scuderia Tech 3 e sabato tra i più veloci
Qui sono consultabili l’ordine di arrivo e la classifica iridata dove Morbidelli è primo con 173 punti. Luthi resta secondo a 136 mentre Oliveira è il nuovo terzo davanti a Marquez. Bagnaia è sesto.
Un po’ pollo Oliveira, ma con l’esperienza imparerà che in quei casi devi essere spietato nel sorpasso immediato e abbattare psicologicamente l’avversario subito, senza dargli riferimenti.
Mi aspettavo vincesse il portoghese…invece Morbidelli è stato bravo nell’ultimo giro dove ha sparigliato i riferimenti
Non passarlo subito ha generato contemporaneamente due errori gravi, secondo me: dare il tempo all’avversario di pensare e di riorganizzarsi mentalmente per impostare un certo ritmo; adeguarsi al passo di chi ti precede, perdendo quell’abbrivio che ti aveva fatto recuperare così tanto. Poi se lo fai con uno che ha più esperienza di te, è logico che ti freghi. Tutta esperienza per il bravo Oliveira, che sta crescendo in fretta su questa Moto2.