Davies vince Gara2 a Magny-Cours, Rea out

La seconda manche del round francese di Magny-Cours ha completamente ribaltato la gara di ieri dominata da Rea. Questa volta il vero mattatore della corsa è stato Chaz Davies che ha preso la testa della corsa di forza dopo tre giri senza mai mollarla fino al traguardo.

Nemmeno l’incertezza del meteo ha scalfito il ritmo martellante di Davies che ha fatto l’apripista per tutta la gara nonostante il continuo piovere in maniera discontinua.

Il neo campione del mondo Rea invece ha fatto una gara breve e sfortunata: nell’ultimo settore, subito dopo lo stretto destra che precede l’ultima variante, Laverty scivola e Rea ha sfiorato la rotolante Aprilia col piede prendendo una brutta botta. Il pilota Kawasaki ha preso subito la via del box e si è ritirato.

In testa invece grande prova del duo Yamaha che porta Lowes e Vd Mark rispettivamente al secondo e terzo posto. Il distacco dal vincitore è stato anche decisamente limitato a riprova della grande crescita delle moto di Iwata che soffrono molto da inizio anno.

Le due R1 si sono dovute scontrare una coriacea Mv Agusta e un incredibile Camier: peccato che a metà gara la bella moto varesina abbia abbandonato il pilota mentre era lì a giocarsi il podio. Camier, pezzo pregiato del mercato SBK, ora si ritrova davanti diverse offerte e dovrà decidere se abbandonare una moto delicata ma che lo asseconda per andare magari in altri team che in questo momento sono molto in difficoltà (leggasi Honda).

Ai piedi del podio lo spagnolo Forés, autore di una gara maiuscola che ha dovuto però far fronte anche a un problema al cambio: il quickshifter infatti non funzionava più in scalata rendendo problematico anche lo scalare le marce con la frizione. Però lo spagnolo si è tenuto dietro, e di molto, un Melandri che ha dovuto lottare con l’Aprilia di Mercado, oggi in palla.

Il ravennate ha pagato probabilmente il non poter girare nel warm up a causa di un problema tecnico alla prima moto e si è difeso come ha potuto.

Settimo l’infortunato Sykes che ha dovuto far fronte a problemi fisici e di set up, davanti a Torres con la prima BMW e al sorprendente Ramos sulla privata Kawasaki Go eleven.

Continua l’odissea della Honda, oggi solo undicesima e dodicesima con Giugliano e Gagne. Ecco la classifica di Gara2:

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