MotoGP Valencia: a Pedrosa il GP, a Marquez il titolo

Il finale di stagione della MotoGP a Valencia non poteva essere più teso di così: l’ultima gara del mondiale ha regalato momenti di incredibile tensione. La sfida tra Marquez e Dovizioso per il titolo iridato non poteva finire in un modo più incredibile.

Alla fine l’ha spuntata Marquez, che ha vinto il suo sesto titolo iridato, il quarto in MotoGP, e lo ha fatto dopo una gara tutt’altro che facile. Il pilota Honda ha dovuto sudarsela non poco, cercando di non deconcentrarsi e allo stesso tempo tenere alto il ritmo.

Gli ha dato una mano Zarco, che lo ha tirato per quasi tutta la gara; al giro nr 22 Marc, che pareva averne più del francese, attacca la Yamaha e passa primo sotto al traguardo, salvo poi rischiare di gettare tutto all’aria per una piccola distrazione che gli ha fatto mancare il punto di staccata alla Curva1.

Marc perde l’anteriore e si salva tenendo su la moto col gomito, finisce largo, perde la posizione a favore dei ducatisti Lorenzo e Dovizioso, e si mette quindi dietro buon buono.

Pochi istanti dopo il crollo fragoroso del Team Ducati: Jorge Lorenzo scivola mentre si trova terzo, Dovizioso il giro dopo arriva lungo e finisce per cadere nella ghiaia mentre si trovava a podio.

Il Team Ducati aveva dato anche ordini precisi a Jorge, che per tutta la sua gara è rimasto davanti a Dovizioso. E’ ricomparsa la famosa Mappa8, ed è stato anche segnalato in tabella di far passare il forlivese, istruzioni ignorate dal maiorchino.

Personalmente un ordine di scuderia in quel momento non sembrava avere senso visto che Jorge pareva dare il traino a un Dovizioso apparso un pochino in difficoltà, anche se poi l’epilogo della corsa ha chiuso l’argomento.

Alla fine ha vinto Pedrosa, in sordina, che ha battuto Zarco all’ultimo giro. Pedrosa zitto zitto un paio di gare all’anno se le vince, Zarco invece si dimostra coriaceo e talentuoso e dimostra anche la grande confusione del Team Yamaha Factory che non va oltre ad un fortunoso quinto posto di Rossi e un disastroso dodicesimo posto di Vinales.

Le Yamaha ufficiali sono state surclassate sul passo non solo dalla Yamaha privata del 2016, ma anche dalla Suzuki ufficialedi Rins, mentre Iannone è arrivato sesto poco staccato.

Jack Miller onora l’ultima gara sulla Honda VDS con un bel settimo posto, davanti a Crutchlow, mentre la prima Ducati al traguardo è quella di Michele Pirro, nono, mentre Petrucci è arrivato tredicesimo.

Non arrivano al traguardo nemmeno le due Aprilia, mentre l’unica KTM al traguardo è quella di Smith che ha chiuso undicesimo.

Alla fine le cose sono andate come previsto: la vittoria del titolo è andata a Marquez che, con un mix di fortuna e talento, ha chiuso a podio la corsa e si è portato a casa il bersaglio grosso.

Da martedì però si resetta tutto perché si riparte da zero con i test invernali che prepareranno la stagione 2018. Ecco intanto i risultati della gara di Valencia:

6 Comments

  1. Post By Macx63

    Lorenzo: epilogo penoso di una stagione penosa di un uomo penoso………………

  2. Post By Mr.Goodkat

    Peccato Dovi, un peccato davvero.
    Al contrario del commento precedente volevo anche fare un bravo a Lorenzo, alla faccia delle loro mappe 8 e dei cartelli con le freccine. Vince chi se lo merita di più e basta, e credo addirittura che il Dovi non l’avrebbe voluto.

  3. Post By Mr.Goodkat

    Edit: Volevo anche fare i complimenti a… Stupido correttore

  4. Post By steu

    complimenti a MM innanzitutto . con Zarco ha chiuso il cervello e fra un po’ non finisce in tribuna . ha comunque fortuna ed una mentalita’ vincente .

    complimenti al Dovi . e mi scuso per averlo sempre sottovalutato

    Lorenzo : non credo abbia fatto nulla di male e anche se i risultati in questo momento non sono dalla sua , per me e’ quello che in assoluto guida meglio. Peccato non sia ancora efficace, pero’

    yamaha , fondamentalmente credo che abbia ragione GM: quando i piloti vogliono fare i tecnici o gli ing. , si perde la bussola.

    a mio avviso , oggi col livellamento dell’elettronica e gomme , la figura del “tecnico dinamico” diventa ancora piu’ importante : pochi decimi di passo ti portano dalle stelle alle stalle.

    in fondo e’ stato un bel campionato , ha vinto il migliore , la ducati e’ veramente cresciuta, il dovi e’ esploso e le gomme sono state la colonna sonora della stagione.

  5. Post By Jigen75

    Questo è il secondo miracolo che compie Marc quest’anno. Ma come puoi battere uno che fa cose simili, che ha la mentalità del tipo:”sto nella m….a ok ci do gas” e a fine gara quando sta sul podio dice:”uh cacchio c’era da pensare al campionato”? Nemmeno la forza di gravità lo trattiene.

    Grande Dovi, ci ha regalato una speranza e tanti sogni.

    La storia della mappa e del -1 a Jorge la trovo una caduta di stile veramente pessima. Un pilota DEVE vincere contro tutti gli altri. 2 contro 1 è da vigliacchi, è ammettere che non sei buono da solo e che l’avversario è troppo forte. Tipica cosa da italianucoli…. Jorge ha fatto bene a fregarsene visto come stavano andando le cose. Fossero stati da soli li davanti e Marc out, avrebbe rallentato da solo (cosa che capisco ma che comunque non condivido). Ma quel teatrino messo in scena da Ducati è veramente una brutta nota.

  6. Post By Sacramen

    Vorrei fare un applauso a Michelin che, a parità di condizioni dallo scorso anno, è riuscita a fare peggio che mai: +15″ sul tempo di gara e cadute di anteriore a go go.

    Con gomme del genere i tempi erano plafonati e spingere come ha fatto Lorenzo per riagguantare i primi era un rischio che si è trasformato in caduta.

    Riguardo l’ordine di scuderia Ducati: si dimostrano italiani al pari dei fratelli rossi su 4 ruote. Chiedere a Lorenzo di cedere la posizione era inutile dal momento che serviva uno zero di Marquez per vincere il mondiale quindi l’unica REALE tattica di gara era quella di portare JL in testa per far rallentare i primi e permettere a Dovi di portarsi in testa a suon di staccate (che a Valencia non sono comunque semplici). Sempre sperando che Marquez si piallasse. Però più di tot non si poteva andare e si è visto, dato che pure Marquez deve ringraziare chi ha deciso di asfaltare le vie di fuga…

    Per il resto, che dire? In Honda stanno a posto così perchè se la linea Dorna è questa hanno i mondiali assicurati con Marquez che rischia di battere pure il record di Agostini.
    Yamaha invece la vedo molto pepata, Vinales ormai manco rilascia interviste altrimenti sgancia bestemmie. Passare dal dominare ad inizio stagione a far cacare c’è un salto che non ha scusanti e a questo punto sono convinto che il pilota ha pochissime colpe…

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