F1 | Gp Abu Dhabi Pagelle “mamma mia che sonno!” di Giornale Motori

La noia è stata la protagonista assoluta dell’ultimo appuntamento del campionato del mondo di F1 sul brutto tracciato di Abu Dhabi. Una doppietta Mercedes con il contentino della vittoria per Bottas, con Hamilton nella scomoda posizione di scudiero, ed un Vettel messo addormentato alle spalle del duo Mercedes. Una gara talmente viva che ha spento anche i bollenti spiriti di Max Verstappen. Ancora una volta si deve chiudere un mondiale a 20 gare che presto saranno 21, nella location araba che prova a scimmiottare con scarso successo il glamour di Montecarlo. La verità è che il Gp di Abu Dhabi ha senso solo fino a quando c’è almeno uno dei due titoli in palio, senza diventa un Gp anonimo bello solo per i personaggi che circondano il circus che non hanno nulla a che fare con il motorsport.

Valtteri Bottas 10 Il premio per aver fatto una bella stagione da scudiero, una vittoria che ha meritato, anche perchè guadagnata con una bella pole position. Alla fine si è dovuto limitare a tenere a bada il neo campione del mondo senza commettere errori, un tipo di gara che sa fare benissimo.

Kimi Raikkonen 7 Una bella prestazione, la lotta con il giovane Verstappen non è mai scontata. Il passo del era buono, avrebbe probabilmente superato anche Ricciardo se fosse rimasto in gara.

Nico Hulkenberg 7 Si dice che il valore di un pilota è data dal peso della rivalità con il compagno di squadra. Da quando è arrivato Sainz ha cambiato passo. Suoi i punti per la posizione finale in campionato della Renault, nonostante la penalità iniziale.

Esteban Ocon 7 Il francese ha completato la sue balla stagione. Un apprendistato duro, che ne ha formato il carattere. La gara finale è stata un crescendo, il passo era buono ed i punti sono importanti.

Fernando Alonso 7 La sua Honda ha cominciato ad andare benino dopo che hanno annunciato il passaggio alla Toro Rosso, abbastanza da consentire al campione spagnolo di poter fare una bella gara e di raccogliere punti che non erano affatto scontati.

Lewis Hamilton 6 La gara era già persa nel momento in cui non ha preso la pole position al sabato. In gara aveva un passo gara migliore di Bottas, ma passarlo avrebbe rotto quella armonia in seno al team che lui stesso aveva elogiato. Una botta al suo ego personale che serve per mettere le basi per un ottimo inizio del 2018.

Sebastian Vettel 6 Una gara anonima, alla ricerca di un passo gara che doveva essere buono, ma che si è mostrato solo nel finale. Forse per non addormentarsi o consapevole che non necessitava più di conservare carburante ne il motore ha cominciato a tirare, in ritardo.

Felipe Massa 6 La sua ultima gara. Una bella corsa che ha messo ancora una volta in evidenza la differenza con il giovane compagno che è stato confermato. Una bella carriera, potrebbe anche proseguire in altri ambiti, il motorsport non è solo la F1 ed il brasiliano è ancora in forma e competitivo.

Daniele Ricciardo 6 Poteva fare una bella gara dimostrare che anche in condizioni difficili su una pista dove è difficile fare la differenza poteva essere più veloce del giovane e considerato compagno. Invece la monoposto l’ha mollato.

Sergio Perez 5 Non una bella prestazione del pilota messicano. Dopo aver lottato duramente con Hulkenberg non è riuscito a portare un passo tale da prendere la sua posizione nonostante la penalità del tedesco. Un finale sottotono.

Daniele Amore

 

 

 

5 Comments

  1. Post By 3D675

    E cosa fanno questi? Riducono i motori da 4 a 3 per l’anno prossimo. Come cavolo glielo dobbiamo dire noi tifosi che NON VOGLIAMO delle auto affidabili e risparmiose, vogliamo vedere motori tirati al limite (una rottura ogni tanto fa pure spettacolo e può stravolgere le classifiche) che vanno più veloci, vedere le F1 che fanno fuel saving fa piangere, fa schifo, non ha senso.
    Si sono concentrati sull’aumentare la velocità in curva con più aerodinamica e gomme larghe, ben sapendo che più aerodinamica non avrebbe certo aiutato i sorpassi, anzi!

    E poi ci sono le gomme… Capisco le paure di Pirelli di replicare la figuraccia di Silverstone 2013 con le gomme che esplodono, se però i team possono correre con le ultra- e supersoft macinando giri su giri non ci si diverte. Che senso hanno le medium e le hard?

  2. Post By Smeriglio

    3D675: come non concordare. I limiti sull’aerodinamica dovrebbero essere i primi ad essere rivisti per dare più spettacolo, invece pensano ai limiti dei motori costringendo i team a costi esorbitanti per sviluppare unità sempre più resistenti….mah…

  3. Questo concetto di aerodinamica ha finalmente dato ai piloti monoposto che sono dure e faticose da controllare al limite, il problema è che questo non viene mai raggiunto per problemi di consumi, e di affidabilità, la stessa Ferrari insiste per avere la nuova norma sulla base delf atto che hanno investito il budget per rendere il motore più affidabile, senza considerare che questo stato di cose per le power unit non ha portato nulla di buono a Maranello. La Mercedes aveva nella sua ultima gara ancora un vantaggio consistente nel t2 di Abu Dhabi senza la necessità di risparmiare carburante ne affidabilità. Detto questo anche a costo di aumentare le spese, sarebbe il completamente della riforma con un sistema di controllo carburante più efficiente e la possibilità di usare la potenza come si deve fare per una monoposto che rappresenta il non plus ultra per la tecnologia meccanica ed elettrica.

  4. Post By Davide

    Sul lato sportivo posso essere d’accordo con voi. Queste limitazioni tolgono molto alla competizione ed al lato umano delle corse.
    Ma la F1 è soprattutto una competizione tecnologica oltre che sportiva, e questo regolamento molto selettivo stà facendo fare progressi enormi sulla affidabilità ed efficienza dei motori ibridi.
    Cose che possono avere ricadute molto più concrete sul mondo reale rispetto alla spettacolarità sportiva più o meno alta di un campionato
    Il giusto equilibrio tra spettacolo e tecnologia è molto difficile da ottenere. Non a caso è DA SEMPRE l’argomento principale e più controverso su cui si discute tra appassionati di motorsport

  5. @davide, corretto se non fosse che questo compito spetta alle gare endurance, nate apposta per portare la competitività dei componenti nati per essere prestanti in F1 e che vengono messi alla prova nelle gare di durata per poi essere pronti per la serie….la F1 è prototipazione, i componenti devono essere portati al loro massimo sviluppo prestazionale.

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