Formula E | Daniel Abt porta alla vittoria l’Audi nella gara 2 di Hong Kong

Daniel Abt, ha dimostrato che prima di essere veloci, un pilota deve essere concreto e non commettere errori. Il pilota tedesco dell’Audi ha vinto una gara due del primo appuntamento della Formula E approfittando degli errori dei suoi due avversari diretti la Mahindra di Rosenqvist e alla Venturi di Mortara.  Lo spettacolo non è mancato anche in gara due. Sin dalla partenza un imprevisto al sistema semaforico di partenza ha costretto la direzione gara a decretare la partenza con safety car. Il poleman Rosenqvist ne approfitta per prendere un po di vantaggio sul gruppone, ma già al secondo giro la Mahindra dello svedese finisce in testa cosa al primo tornante  curva 1 creando un po di scompiglio negli avversari che sopraggiungevano in massa. Ad approfittarne è stato Mortara. Il pilota svizzero si involava al comando, con un ottimo passo  gara ed una perfetta gestione dell’energia, facendo letteralmente un solco rispetto agli avversari. Dopo il pit-stop con la sostituzione della monoposto, Mortara esce in testa con Daniel Abt al secondo posto con l’Audi.

Nelle fasi finali il tedesco recuperava su Mortara ma proprio nel finale quando non era più consentita per regolamento l’uso del freno elettrico per la rigenera affidandosi al solo impianto meccanico, Mortara finiva in testacoda un errore dettato dalla inesperienza su questo tipo di monoposto e dalla fatica che inaspettatamente questo tipo di monoposto riserva al pilota. Alla fine lo Svizzero chiuderà con un ottimo terzo posto.  Abt, festeggia nel miglior dei modi il suo compleanno con una vittoria che ferma un digiuno di successi che andava avanti fin da quando il tedesco correva nella GP3 Series. Secondo dopo il recupero a causa dell’errore iniziale lo Svedese Rosenqvist, una rimonta a suon di sorpassi e giri veloci. Di Mortara terzo abbiamo già detto, poi alle sue spalle Mitch Evans con la Jaguar che ha pagato caro un problema tecnico alla monoposto del team inglese senza il quale poteva anche puntare al podio.  Dopo l’ePrix di Hong Kong, la classifica generale vede al comando Daniel Abt con 36 punti, poi Bird con 33 e Vergne con 31. Nel campionato a squadre, la DS Virgin comanda sulla Mahindra con al terzo posto l’Audi. L’appuntamento con la Formula E è per il 13 gennaio 2018, sul circuito di Marrakesh.

Daniele Amore

 

9 Comments

  1. Post By Jigen75

    Ho visto solo qualche highlight, ma sembra assai divertente come formula.
    Gli ho visto darsi anche belle botte e la cosa che mi ha stupito è che non sono volate in frantumi.

    I testacoda…. Da quanti anni non ne vedevo uno fatto da una monoposto? Sembra veramente divertente questo campionato.

    Avete qualche dato, su queste monoposto? Tempi di accelerazione, velocità massima, “consumi”, etc.

  2. @jigen75 di solito a seconda di quando è rapido il sito della fia mettiamo nell articolo gli higlights. Sui dati tecnici ci stiamo lavorando con un focus tecnico

  3. Post By Jigen75

    Ciao Shadow, sono curioso. Attendo qualche vostro articolo.
    Mi stupisce vedere una Tesla con cavalli da potersela giocare con la Bugatti ed autonomia di 1000km e poi formule e da 250cv che devono fare il cambio auto (anche se dal punto di vista dello spettacolo, anche questa cosa è assai interessante, crea una bella variabile) e come accelerazione da fermo, non mi sono sembrate dei fulmini, anche in termini di velocità di punta. Ma magari è un’impressione dovuta dal fatto che ero mezzo assonnato.

    Stavo sentendo che la batteria è unica e fornita da McLaren, è corretto?

  4. Non devi confondere cio che si vede su una stradale e la formula e. Potenza e batterie nonche inverter sono voluti cosí. Anche queste auto potrebbero fare una gara e con maggiore prestazioni. Si tiene un campionato basso di costi ed accessibile per le citta. La batteria 2019 sara’ fornita unicamente da mclaren.

  5. Post By Jigen75

    Ah ok, grazie del chiarimento. Mi sembrava strano.
    Comunque buono che abbia visibilità, per quel poco che ho visto, sembra vermante divertente: se ne danno, un sacco di sorpassi e accidenti quanto vanno in testa coda.
    La cosa più strana è poi sentire gli pneumatici che stridono. Di solito sono talmente coperti dai suoni dei motori… o forse quelli di una F1 non stridono? Bella domanda… 😀

  6. Post By Smeriglio

    Io mi associo ai vari complimenti fatti alla gara. E’ divertente vedere come si sportellano e la tecnologia dietro a queste auto mi interessa parecchio.
    I piloti hanno parecchio da lavorare nell’abitacolo anche per dosare il recupero di energia, è una sfida tatica-fisice-mentale non indifferente
    Shadow aspettiamo il tuo pezzo tecnico!

  7. @jigen se una gomma slick stride in.curva sta salendo di temperatura e perde tempo una f1, quella della formula e è una Michelin pilot sport ps4 praticamente stradale quindi ha un punto di inizio perdita di aderenza ed uno finale nel mezzo stride. Si sente di più ovviamente a causa dell elettrico

  8. Post By Jigen75

    @Shadow… grazie mille. E’ incredibile che anche una domanda buttata li per gioco, voi di GM riusciate a darne una spiegazione che io penso il 90% delle persone non sa. Credo che quell’ipotetico 10% lo sappia perché frequenta le piste o per motivi strettamente legati al mondo delle corse.
    In effetti nelle poche volte che ho frequentato le piste (come fotografo imboscato 😀 ) lungo la pista non ho mai sentito le gomme stridere, ma come “raspare”. Non ho mai riflettuto su tale aspetto.

    Mitici!

  9. @jigen75 questo perché per noi i lettori e la meccanica sono fonte di ispirazione, siete parte integrante del progetto giornale motori. E giusto per chiarire come richiesto c è un pezzo sulla tecnica di queste monoposto nella sezione tecnica dacci uno sguardo tu che avevi curiosità

Lascia un commento