I momenti del 2017 | Il ritiro della Porsche ed il futuro del WEC

Il WEC, World Endurance Championship, la serie destinata alla gare endurance, fatta da vetture prototipo tra le più stupende in assoluto, per aspetto estetico, per prestazioni, per livello tecnologico. Eppure ogni volta che il campionato del mondo endurance sembra riuscire ad avere il successo che merita, brillare di una luce così forte da rischiare di scottarsi tutte le volte. E’ già successo negli anni 80 con il successo dei Gruppi C poi defunti all’apice del loro successo, ed ora rischia di riaccadere con le moderne LMP1 Hybrid. Dopo l’annuncio del ritiro dell’Audi, non si pensava erroneamente che il ritiro di un costruttore che aveva segnato la storia degli ultimi 20 anni di gare endurance potesse essere un dramma. Alla fine a competere restavano i cugini di Porsche e la Toyota, mica roba da poco. Il problema invece nasce nel momento in cui come un fulmine a ciel sereno, anche la Porsche annuncia il suo ritiro dalle gare endurance.

Ormai per il WEC 2018, ci sarà come costruttore ufficiale solo la Toyota. Se da una parte può essere l’unica vera occasione per i giapponesi di vincere la tanto agognata 24h di Le Mans, da un altra parte rischia di essere un affermazione figlia di un Dio minore senza competitors all’altezza. La Fia che gestisce il WEC a questo punto non può fare altro che affidarsi all’esperienza della gestione ACO che definisce da sempre le regole per la Le Mans. La classica francese è passata nel corso della sua storia per momenti di crisi veramente gravi uscendone alla fine più forte di prima, un po come succede per la legenda dell’Araba Fenice.  Il WEC orfano di grandi costruttori, può contare su una schiera di team che potrebbero raccogliere il testimone, ma le attuali LMP1 sono troppo costose e complesse, almeno che non si decida di adottare una politica simile a quella usata per la IMSA con componenti ibridi condivisi. In ogni caso il 2018 sarà un anno di transizione, un anno in cui va seminato il terreno per il futuro, pena la fine di uno dei campionati più belli dell’ultimo decennio, e le Porsche 919 Hybrid entrare in un museo a fare compagnia alla legenda delle Gruppo C!

Daniele Amore

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