Vettel e un 2018 di battaglie alle frecce

In Germania si dice: “facile come una gita nel parco”, ma personalmente non crediamo che nel 2018 sarà così. La Ferrari, nella stagione appena conclusa, ha fatto dei progressi incredibili rispetto al 2016, riuscendo a far competere Vettel per l’iride fino a metà stagione. Proprio il tedesco dopo l’ultima gara ad Abu Dhabi ha voluto tirare le somme e, dopo qualche settimana di stallo, siamo pronti ad analizzarle a fondo per voi. In questa stagione si sono riuscite a migliorare aree carenti nel 2016 come il telaio, punto carente negli anni passati, e si è riusciti a dare potenza al motore in maniera eccezionale. “Siamo stati vicini alla Mercedes ma non abbastanza quando si è deciso il tutto”, queste sono le parole di Vettel che possono riassumere ciò che è stata una stagione piena di battaglie, ma, purtroppo, con un solo vincitore.
Continua Vettel: “abbiamo imparato da quanto è accaduto e siamo carichi al massimo per il 2018. Certo, tutti spingeranno l’anno prossimo, ma noi crediamo di avere le persone giuste”. Proprio su questo Vettel e tifosi puntano, proprio sul lavoro di noi italiani: dediti, precisi e vogliosi di tornare a dimostrare quanto valiamo. Il “problema”, se così possiamo chiamarlo, sarà ancora una volta la “freccia d’argento”: “sarà enormemente dura”, spiega Vettel, “la Mercedes è stata molto competitiva nella scorsa stagione, ma grazie al cambio di regolamento ci siamo riusciti ad avvicinare. La prossima stagione dovremo fare l’ultimo passo in avanti, che sarà il più duro. Ma a Maranello siamo carichi a mille. Alcuni progetti  avranno bisogno di più tempo, altri si realizzeranno presto. Ma è normale. Sarà una dura lotta. Ma scaveremo dentro di noi per trovare le soluzioni. La Ferrari non va in vacanza, per noi non esiste. Lavoreremo sodo nell’inverno per vincere il prossimo anno. Nel complesso, in questa stagione, non siamo stati abbastanza forti. Abbiamo perso molti punti ma non siamo stati al livello della Mercedes ed è qualcosa che dobbiamo accettare. Siamo migliorati enormemente quest’anno, la nostra vettura è stata competitiva sin dalla prima gara e bisogna riconoscere i meriti al gruppo che ha lavorato sul telaio e la stessa cosa vale per il motore, abbiamo fatto dei grandi progressi ma rispetto alla Mercedes ci manca ancora un po’ di potenza”.
Quello che ci aspettiamo è un vero e proprio step in avanti, grazie al quale la “Rossa di Maranello” torni a vincere l’iride che manca ormai dal lontano 2007. Quello che Sebastian ha riportato è che la Ferrari non andrà in vacanza, ma ovviamente nemmeno la Mercedes e la Red Bull ci andranno; quello che bisognerà fare sarà riuscire a concentrare tutte le energie nelle zone necessarie per tornare più forti che mai. Quello che noi ci auspichiamo, non è solo sperare che a Maranello facciano una vettura competitiva a inizio stagione, ma anche che ci sia un programma di sviluppo importante, che purtroppo, non si visto sulla rossa da alcuni anni e che molte volte è stata la “disfatta”.

One Comments

  1. Post By angelorizzi84

    Si dice la svolta sia stata il ritorno di byrne quasi a tempo pieno,l’ anno scorso si parlava di ritardi con il sudafricano che ci ha messo una bella pezza ,oltre alcune voci di una rossa 2018 molto competitiva c’è solo il dubbio affidabilità che sembra carente in galleria del vento,comunque ferrari pur sapendo che mercedes sarà la vettura da battere non può nascondersi

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