Dakar| 6° tappa: ecco Sainz. Benavides nuovo leader moto

La sesta tappa della Dakar 2018 si chiude con la vittoria di Carlos Sainz, sua prima affermazione per questa edizione oltre che essere l’unico pilota in grado di competere realmente per la vittoria finale. Un viaggio lungo 760 chilometri che ha portato i partecipanti del famoso rally raid dal Peru alla Bolivia, con lo spagnolo praticamente perfetto sin dal via precedendo “Mister Dakar” e leader della classifica generale Stéphane Peterhansel. Il distacco tra i due piloti Peugeot è stato di 4 minuti e 6 secondi, con Sainz ora chiamato ad altre tappe di tale consistenza se non più dati i 30′ di distanza dall’esperto francese. Terzo posto per Nasser Al-Attiyah, conscio che solo un qualche guaio alle 3008DKR li permettere di rientrare nel discorso vittoria, ma può ancora chiudere come la migliore Toyota ufficiale essendo i suoi compagni di squadra finiti al quarto (Giniel De Villiers) e settimo ( Bernhard Ten Brinke) posto. Quinto un Cyril Despres appena davanti di 7″ al MINI/Buggy del team X-Raid condotto da Mikko Hirvonen; 15esimo il nostro Eugenio Amos oggi più in difficoltà rispetto alle ultime due tappe.

L’organizzazione della Dakar, capitata da Marc Coma, ha deciso di accorciare il percorso delle moto: invece che cronometrare due tratti nel percorso tra Arequipa e La Paz, hanno preferito seguire le allerte meteo della zona allungando il trasferimento fino a 457 km e cronometrando solo la seconda speciale lunga 190 Km. A vincerla è stato Antoine Meo che con la sua KTM è venuto fuori alla distanza, precedendo di 30″ Kevin Benavides su Honda e fresco leader in classifica. Soffre Adrien van Beveren, solo decimo e perdendo terreno anche nei confronti di Matthias Walkner, ottavo ma sempre terzo nell’assoluta con la sua KTM. Meglio posizionata la Yamaha di Xavier de Soultrait, risalita al quarto posto ai danni della Honda di un Joan Barreda non al livello di ieri come conferma l’11esima piazza. Attenzione infine al vincitore dell’edizione 2016 Toby Price, oggi terzo e a meno di 10 minuti dalla vetta. Per quanto riguarda gli azzurri oggi il migliore è stato Jacopo Cerutti, 28esimo in sella alla sua Husqvarna, ma Alessandro Botturi resta comunque il migliore nella generale (25°) nonostante l’aver affrontato tutta la speciale con il cambio bloccato in terza. 37esima l’altra Husqvarna di Maurizio Gerini.

Riccardo Cangini

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