Nasser Al-Attiyah fa sua la 12° tappa di questa Dakar 2018 ormai giunta alla sua fase finale. Una tappa lunga 793 chilometri complessivi (523 di stage) affrontati con abilità dal qatariota deciso a far suo il secondo posto nella generale ai danni di Stéphane Peterhansel, che però risponde con un strategico secondo posto tenendo il pilota Toyota distante poco più di 20 minuti. Non sarà facile ma di qui alle due tappe di chiusura può ancora succedere di tutto. Di questo lo sa bene Carlos Sainz sempre impegnato a tenendosi ben stretta la sua prima posizione in classifica, riuscendo a chiudere una tappa inaspettatamente tesa causa un guasto al cambio che lo ha costretto ad affrontare gli ultimi 15 chilometri solo in terza marcia. Il sogno Peugeot di concludere con l’ennesimo successo per poi ritirarsi dal rally raid più famoso del mondo sta, pian piano, prendendo sempre più forma. Passo altalenante per Giniel De Villiers (Toyota) e Orlando Terranova (MINI) mentre il vincitore della tappa di ieri, Bernhard Ten Brinke, si è dovuto accontentare della quinta piazza davanti a Mikko Hirvonen (Buggy-MINI). Continua l’impegno di Cyril Despres nel fare da angelo custode al compagno di squadra spagnolo, seguendolo da vicino e pronto ad intervenire nel caso ve ne fosso bisogno.

Per quanto riguarda le altre categorie da sottolineare la battaglia molto serrata tra i camion Kamaz di Eduard Nikolaev e l’Iveco di Federico Villagra, separati da un misero secondo a favore del russo. Moto e quad invece non hanno avuto speciali cronometrate, trasferendosi semplicemente a San Juan a causa di un percorso che non garantiva le minime condizioni di sicurezza.

Riccardo Cangini