Test MotoGP Sepang Day2: a tutti spuntano le ali

Seconda giornata di test a Sepang per la MotoGP, tutta su pista asciutta e con tutti i team a provare qualcosa di nuovo di telaio, motore e in particolare di aerodinamica. Tutti infatti hanno sfoderato le ali, alte, basse, a tunnel.

La Yamaha è stata la dominatrice di giornata, con Vinales che si è piazzato in testa e Rossi a ruota staccato di soli 35 millesimi. Lo psagnolo si è detto soddisfatto per il lavoro svolto e ha confermato il lavoro sull’elettronica.

Rossi è apparso molto contento in particolare delle soluzioni aerodinamiche portate da Yamaha: “I condotti – non sono ali – hanno funzionato molto bene e mi hanno permesso di tenere un ottimo passo. Aiutano moltissimo limitando l’impennamento della moto e danno più carico all’anteriore”.

Al terzo posto troviamo Cal Crutchlow, primo tra le Honda. Gli ufficiali Marquez e Pedrosa sono rispettivamente settimo e dodicesimo, alle prese con numerosi test di diverso materiale.

I tre piloti citati hanno tutti provato la nuova carena aerodinamica della Honda, molto simile a quella Ducati. Inoltre Pedrosa ha provato diverse specifiche di motore (i due ufficiali avevano a disposizione tre moto a testa).

Marquez a fine turno è incappato in una piccola caduta mentre, con gomma nuova, provava il giro veloce. Il campione del mondo è stato tradicto dal grip non ottimale dovuto ad una pioggerellina sottile caduta proprio negli ultimi istanti del turno.

Dopo la giornata di ieri, prosegue il lavoro in casa Ducati sulla nuova GP18 e tutto pare filare liscio: Jorge Lorenzo è stato quarto, seguito da Miller. Jorge Lorenzo si è detto molto soddisfatto dei progressi della moto: “Anche oggi siamo stati competitivi e sono molto contento. Abbiamo sistemato alcuni dettagli, provato alcuni nuovi particolari e nuovi setting e alla fine abbiamo migliorato sia il tempo sul giro che il passo. Credo inoltre che abbiamo ancora un buon margine di miglioramento e, quando avremo capito meglio alcune cose, penso che riusciremo ad esprimere tutto il potenziale della nuova Desmosedici GP, che è molto alto.”

Jack Miller è quello che davvero sta sorprendendo tutti con la sua velocità e capacità di viaggiare sempre forte senza rischi. Lui stesso si dice stupito, anche perché al momento non pare voler tentare di spingere per fare il tempone: “Sono davvero molto soddisfatto. E devo dire di essere felice più per le sensazioni che mi sta dando la moto piuttosto che per i tempi che sono comunque molto positivi. Abbiamo iniziato a lavorare sul set up e questo significa che abbiamo ancora margine. Ma dobbiamo fare un passo alla volta. L’obiettivo è quello di crescere giorno dopo giorno senza pensare troppo ai tempi”.

Dovizioso è come sempre molto pragmatico: “Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto oggi e delle sensazioni che ho avuto sulla nuova moto, anche se nel pomeriggio purtroppo non siamo riusciti a completare tutte le prove che avevamo programmato. Anche lo scorso anno avevamo dimostrato di essere molto competitivi qui a Sepang, per cui adesso dobbiamo capire meglio il margine di miglioramento che abbiamo con la moto 2018, e sarà importante verificarne gli aspetti positivi anche sulle prossime piste e in condizioni differenti.”

Anche Petrucci si è dato parecchio da fare e ha provato a fare un tempone che però non gli è riuscito: “Le sensazioni sono molto positive. Il feeling con la nuova moto cresce giorno dopo giorno. Oggi abbiamo fatto con Ducati un lavoro molto importante che potrà servirmi durante la stagione. Poi nel pomeriggio ho provato il primo time attack vero con la 2018. Devo prendere ancora un po’ di confidenza per riuscire ad abbassare ulteriormente il tempo. Ci proveremo sicuramente domani”.

In casa Suzuki invece c’è molto da lavorare: Iannone si è fermato per un guasto al motore, Rins deve ancora limare parecchio per stare lì davanti con costanza e senza rischi.

Prosegue anche il lavoro di Zarco che chiude la giornata al sesto posto. Giornata positiva per lui visto che sta ancora provando parecchie configurazioni di assetto, mentre Hernandez è ancora parecchio lontano dai big.

In chiaroscuro anche la giornata nel team Aprilia: Aleix Espargarò prosegue il suo lavoro per sviluppare la RS-GP, mentre l’apprendistato di Redding sembra ancora in corso. Non c’è paragone al momento tra i due piloti, l’inglese del giocarsi bene questa chance.

Anche Aprilia in pista con i cosiddetti “Duct”, molto simili a Ducati e Honda.

Tornando in casa Honda, ma nel team Marc VDS, grande lavoro per entrambi i piloti che sono rookie. Lo svizzero Luthi si gode il secondo giorno in sella (saltò i test a Valencia per infortunio), mentre Morbidelli comincia a tastare il limite visto che oggi è caduto due volte.

In casa KTM si continua a lavorare anche se oggi Pol Espargarò ha fatto un bruttissimo volo ed è stato portato all’ospedale di Kuala Lumpur per accertamenti.

8 Comments

  1. Post By Davide

    Ducati, Yamaha e mettiamoci anche Honda tutti competitivi.
    Presto per tirare conclusioni ma questi 2 giorni sembrano promettere un campionato molto equilibrato

  2. Post By angelorizzi84

    Se sarà così il campionato sarà davvero interessante,la sorpresa ma non tanto forse è Yamaha,a Valencia sembravano e molti parlavano di team allo sbaraglio che non sapeva che strada prendere,poi ho una mia curiosità che vorrei esporre secondo voi Honda provando tantissimo materiale non c’è il rischio vada in confusione

  3. Post By Danny Garbin

    Angelorizzi84: in Honda si possono permettere anche di sbagliare qualcosa. Attualmente girano diverse configurazioni, poi vedremo che sviluppo faranno.
    Credo vogliano seguire sia marquez che pedrosa che guidano in maniera opposta….

  4. Post By alfa86

    Danny la honda da quello che si è capito ha portato motori diversi con configurazioni diverse.. ma uno dei due o tre motori portati non lo convince. non è la prima volta che con marquez la honda si ritrova sempre indecisa nel motore da scegliere. marquez ha detto che il motore provato non lo convince e vorrebbe uno con più spinta che sia utile nelle piste lente. posso sbagliarmi ma solo uno screamer ha quei requisiti. in ducati cercando più percorrenza finalmente si è presa la strada giusta.. nel 2015 iannone volava mentre il dovi la voleva con maggiore frenata oggi invece andando a cercare ciò che manca si è arrivati a un dunque.. Valentino e Dovi nella loro guida hanno nella staccata il loro vero punto di forza ma questo condiziona troppo i rispettivi costruttori nel dargli la moto che vogliono loro

  5. Post By Davide

    Intanto oggi Lorenzo ha frantumato il best lap ever di Sepang… 1.58.83….
    Sticazzi!!!

  6. Post By alfa86

    Miller in questi test ha sorpreso tanto anche se si vedeva dai precedenti test che si trova davvero bene con la gp17.. ditemi quello che volete ma queste soluzioni aerodinamiche non c’è le vedo in moto gp e anche in futuro in sbk e stradali. Il Dna non si può perdere e la moto gp non è la f1

  7. Post By alfa86

    io al posto di ducati cercherei subito di anticipare il rinnovo di lorenzo fin da ora.. può sembrare un semplice test o una decisione affrettata ma è tornato più forte che mai.. e se non lo fai firmare ora alle tue condizioni potranno sborsare più di quanto non pensano

  8. Post By angelorizzi84

    Grazi danny probabilmente vogliono accontentare tutti i piloti anche crutchlow mi sembra in palla

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