jorge lorenzo

Ultima giornata di test per i piloti della MotoGP sulla pista di Sepang e grande prestazione per Jorge Lorenzo che si piazza davanti a tutti con un giro semplicemente pazzesco.

Il maiorchino di casa Ducati non ha lesinato col gas e pare riuscire a sfruttare al meglio la nuova Ducati Desmosedici in versione 2018 fatta secondo un preciso intento di aiutare Jorge a guidare più comodo.

jorge lorenzoCon il tempo di oggi Jorge Lorenzo si piazza davanti anche nella classifica combinata dei tempi e fa capire di voler essere della partita. Servono però altri giorni di test per capire il vero potenziale del binomio Lorenzo-Ducati e i prossimi test potrebbero essere cruciali.

Al secondo posto Dani Pedrosa che non ha solo fatto un bel giro veloce, ma anche una simulazione gara di una quindicina di giri con un ritmo che oscilla dal 2:00 basso al 2:00 alto. Simulazione decisamente interessante, ripetuta anche dal compagno Marquez che oggi ha chiuso settimo ed è una posizione indeitro nella combinata dei tre giorni.

Ottimo terzo posto per Crutchlow anche lui alle prese con parecchio materiale da testare. Da fuori la moto pare essere quella di Marquez vista la presa d’aria piccola, mentre Pedrosa ha girato sempre con la carena a bocca larga.

Quarto Andrea Dovizioso che oggi è incappato in una piccola scivolata alla Curva1. Niente di grave per lui che continua a preferire in condizioni di asciutto la moto senza appendici aerodinamiche.

Continua a stupire Miller che con la Ducati in versione 2017 fa segnare tempi sempre interessanti e costanti, mentre si rivede finalmente davanti una Suzuki, quella di Rins, sesto.

Non un test sereno invece per Iannone, tredicesimo, caduto due volte e con altrettanti problemi tecnici al motore nei tre giorni.

Di difficile interpretazione il lavoro svolto in Yamaha: Rossi è nono, Vinales addirittura diciottesimo. Oggi per entrambi i piloti stint brevi, parecchi giri e tanto lavoro. Vedremo cosa diranno entro fine giornata.

Da segnalare l’assenza oggi di Pol Espargarò per la botta rimediata ieri, ma la KTM ha comunque proseguito lo sviluppo anche della nuova carena. Ecco il complessivo dei tre giorni:

51 Commenti

  1. anchio sono dell’ opinione che questa moto sia stata costruita per le esigenze di lorenzo ovviamente senza penalizzare secondo el dovi che è comunque li,yamaha non si è capito anche se rossi ha fatto un buon 59.3 alla fine,credo solo dopo 3 4 gare si saprà qualcosa,anche perchè sbaglio o i test si svolgono su piste con peculiarità abbastanza simili

  2. Miller con la gp17 continua a stupire. la gp17 sembra che si adatti alla sua guida e continua a essere nettamente migliore dalla yamaha sia 2017 ma anche della 2018. leggevo che in yamaha non sanno come mai non sono riusciti a capire il perchè oggi hanno faticato e come tentare di risolvere.
    mi chiedo perchè visto che le gomme si sviluppano attorno ai v4 e perimetrali e dal punto di vista motoristico il software si sposa meglio coi v4 perchè continuare col 4 in linea per cercare potenza ma anche erogazione migliore.

  3. Visto che è stato citato nell’articolo: secondo voi come mai Dovizioso preferisce di norma la carena senza ali?

    Alfa, già, anch’io volevo porvi la medesima domanda: Rossi ha detto che le condizioni atmosferiche erano praticamente uguali e le gomme addirittura le stesse di ieri. In più, ma non vorrei dimenticare qualche cofattore in proposito, la pista non dovrebbe essere comunque più gommata al terzo giorno? Beh, come mai hanno faticato entrambi i piloti? Mah.

  4. Forse perchè in Yamaha hanno cercato il tempone il secondo giorno mentre gli altri team facevano altri test? E quando poi pure gli altri si son messi a tirare son passati dal “Bella bella ‘sta motina” al “Mmmmmhhhh…….”?

  5. Ma più che per il giro secco, credo che i piloti abbiano espresso sensazioni poco gradevoli più in generale.

  6. sacramen yamaha paga scelte sbagliate iniziate proprie dal non puntare su lorenzo a oggi. per me con valentino dovevano metterci un punto nel 2016 , prendere un pilota giovane e affiancarlo a lorenzo.. oggi è rimasto Forcada con sua squadra ma vinales non è lorenzo.. valentino non è il pilota del 2000-2004

  7. e’ che 1:58.8 e’ una gran legnata sul groppone. ok solo un giro ma intanto bisogna farlo.
    la yamaha al terzo giorno andava come il secondo, non e’ che andava peggio, forse avevano raggiunto il limite prima degli altri.
    sul passo Marquez meglio di tutti, ad oggi lo vedo ancora favorito, vediamo i prossimi test.
    qualcuno riesce a capire come sono andati Lorenzo e Dovizioso sul passo?

  8. @Alfa86: concordo in pieno. Ed è quello che dicevo lo scorso anno, con Vinales in palla nei primi test e nelle prime gare è stata un’assurdità sviluppare la moto sulle richieste di un altro pilota. Adesso si trovano a dover recuperare 2 anni di lavoro perchè IMHO già nel 2016 non seguivano Lorenzo in partenza già da inizio stagione. Infatti son partiti proprio dal telaio 2016 ma nel frattempo ne è passata di acqua sotto i ponti.
    Hanno commesso lo stesso errore di Ducati nel 2009…

  9. @jo per me gpone si parla di marquez,pedrosa e dovi con miller e lorenzo a seguire,ma ho letto che jorge non ha completato una simulazione gara per un piccolo inconveniente tecnico,sui tempi marquez 2.00.5,pedrosa e dovi sul 2.00.7,miller 2.00.8 e lorenzo 2.00.9

  10. @jo per gpone si parla di marquez,pedrosa e dovi con miller e lorenzo a seguire,ma ho letto che jorge non ha completato una simulazione gara per un piccolo inconveniente tecnico,sui tempi marquez 2.00.5,pedrosa e dovi sul 2.00.7,miller 2.00.8 e lorenzo 2.00.9

  11. sacramen purtroppo non c’è di peggio che lavorare di corsa e nella fretta e foga iniziare a fare cose senza una logica. In Ducati il monogomma lo sottovalutarono ma anche con Valentino di errori ne furono fatti sempre per la fretta e foga. Ducati con Dall’Igna grazie al regolamento open e 7 motori a stagioni riuscì a recuperare qualcosa come 3 e mezzo e allo stesso tempo faceva nascere l’elettronica di oggi attorno al proprio motore. oggi la situazione è diversa troppo . io in gara a valencia queste m1 ibride o questi telai adattari al motore e progetto 2017 manco per la testa l’avrei fatto. piuttosto riprendere l’m1 originale di zarco 2016 e cominciare a lavorare di elettronica ed aerodinamica. dopo si sarebbe passato al telaio/ciclistica e motore nuovo.
    la gente dimentica che valentino è rinato grazie a Lorenzo e a Forcada. dai loro dati loro riuscivano a sistemare l’m1 quando per interi turni erano fuori gioco.. e grazie a quei dati Valentino super competitivo che si gioca mondiale e gare. me ne vogliano in tanti ( e non voglio passare per contro valentino o antisportivo) ma per me bisogna darci un taglio. non puoi continuare il presente con il passato. oggi yamaha a vinales e zarco veloci ma poco utili e un valentino a fine carriera

  12. angelo,
    dal cronologico non e’ facile capire il passo di Lorenzo e Dovizioso perche’ hanno fatto spesso delle soste ma mi pare di vedere che Dovizioso ha fatto pure qualche giro sotto i due minuti e non credo stesse cercando il tempo ma fosse in assetto da gara magari con la gomma nuova.
    Lorenzo idem, sui due minuti bassi, secondo me sono li’ con Marquez o forse un pelo meglio.
    pero’ Marquez ha perso tempo testando due motori, magari ha ancora un certo margine sull’assetto.

  13. @Alfa86: perchè secondo te Vinales e Zarco sono “veloci ma poco utili”? Forse si è perso di vista il vero significato del lavoro di “sviluppatore”, che è quello di andare sempre più forte, dare feedback su quello che secondo lui va bene e dove no, repeat. E più il tester è veloce e più le valutazioni saranno vicine alle problematiche riscontrate dai piloti ufficiali. Ecco perchè Ducati si è accaparrata Stoner e blindato Pirro, perchè sono i tester più veloci del mondiale. Altri tempi rispetto i commenti positivissimi di un Pasini al Mugello quando girava a 5″ dai tempi degli ufficiali…
    I piloti non progettano, al massimo chiedono al capotecnico che deve tirar fuori soluzioni e se non saltano fuori ALLORA il capotecnico chiede modifiche. Ma alla base dev’esserci un pilota veloce e che sappia dare indicazioni.

    Quali soluzioni possono uscire da un commento tecnico tipo “Stesso pilota, stessa moto, stesso assetto, stesse gomme del giorno prima, pensavo che saremmo andati più forte, invece tutto è stato più difficile. Boh”. Forse un giornalista normale risponderebbe “Se è tutto lo stesso del giorno prima lo saranno anche i tempi…” ma so che è chiedere troppo…
    Lo ripeto nuovamente, il pilota non sviluppa NULLA. Lo sviluppo della moto viene fatto dagli ingegneri ed è il pilota che renderà più o meno buono il progetto sulla base del suo feeling in pista. Quindi alla fine se la moto è buona il pilota sarà veloce e se il pilota è veloce anche la moto lo sarà. Altrimenti come si può valutare la Honda delle ultime 3 stagioni? E’ la Honda di Pedrosa o quella in mano a Marquez? E qual’è il vero valore della M1?

  14. Aggiungo: sarà un altro caso, unito a quello del 2011 con Honda che torna a vincere con Stoner, ma dal 2008 ad oggi Yamaha ha scazzato solamente un telaio. Fatalità il primo partorito senza Lorenzo dopo 7 anni con lo spagnolo come prima guida.
    E sempre di fatalità si parla, la Ducati inizia finalmente a fare le curve come si deve (o almeno si spera). Vuoi vedere che ascoltare un pilota veloce porta gli ingegneri sulla strada giusta? O è solamente culo come dicevano di Stoner che vinceva perchè Honda aveva fatto un’astronave (e prima ancora Ducati)?

    Yamaha farebbe bene ad ascoltare Vinales e Zarco, FATALITA’ due piloti che affermano continuamente di basarsi sulla guida di Lorenzo…

  15. sacramen è vero che avere tester veloci torna tanto utile, si cerca anche tante volte di fare una moto che vada bene per tutti ma è un pilota che deve vincere e portare il grande risultato quindi una moto sfruttabile per tutti secondo me non sempre conviene.
    stoner in Honda ha raccolto i frutti di un lavoro iniziato col Dovi e durato tanti anni.. poi la sua guida e talento hanno portato a grandi risultati.. a metà del 2010 la honda era al livello di yamaha.
    la domanda da farsi in casa yamaha è la seguente : dobbiamo vincere e giocarcela o ci interessa il contorno ?
    oggi in yamaha prima del problema tecnico da risolvere c’è da risolvere il problema organizzativo.. ti dirò di più.. qualcuno non ha torto quando ha detto che nel ritorno di valentino in yamaha la Dorna ci ha messo tanto di suo e che in yamaha solo la parte marketing lo voleva.
    nel 2017 marquez ha portato il titolo non la honda visto che tutti male andavano e si era capito il valore della rc213v.. e la honda oggi o ricopre d’oro marquez o anche loro faranno la fine di yamaha e in passato di ducati

  16. Yamaha con Rossi in Asia vende un sacco di moto, basta vedere dove fanno la presentazione dei modelli nuovi.
    qui (in Asia) la gente non capisce un tubo, basta che veda 10 secondi Rossi in TV e sbrodola.
    gli altri piloti non sanno neppure chi sono, cosi’ va il mondo.

  17. e lo so Jo però così non vinci , e pure che non vinci neanche te la giochi più. perdere ci sta ma almeno giocarsela e fare podi senza essere lontani.. ma se questo non accade finisce peggio della Mclaren che tutti vanno via e rimani con pochi sponsor o niente quasi..
    per come la vedo io la stagione 2018 per yamaha è già compromessa al 50 % ( anche se mancano ultime sessioni di test).. e in poco tempo è vero che puoi fare quanti motori e telai vuoi ma oggi il grande problema yamaha al 70 % viene dal motore/software . un software nato attorno a un v4 andrà sempre meglio di un 4 in linea.. ormai tutto è troppo standardizzato

  18. @Alfa86: A dire che tenevano Lorenzo per vincere e Rossi per vendere lo disse Jarvis. Già da qui si dovrebbe capire…

    Quando il giudizio sulla moto va in base alle prestazioni degli avversari non vai da nessuna parte. Perchè in Yamaha sono a questo livello, il secondo giorno la moto andava benissimo mentre il terzo giorno con gli stessi tempi la moto non andava bene. Io mi metto nei panni dei progettisti, cosa devono fare?

  19. sacramen la ducati si è presa stoner per le sue qualità e perchè il tempo di stoner in honda era finito. marquez prima ha fatto spostare gli ex ducati per ricomporre la propria squadra ma poi con stoner le cose non andavano. ciò che andava bene a stoner a lui e pedrosa no.. però ti dico che da quando stoner non è più con loro come tester la honda puntualmente ogni anni fatica nella scelta del motore e valutazione telaio( non ricordo esattamente se è stato nel 2015 che forse si sbagliò la strada di sviluppo all’inizio) non è stata casuale la scelta di coinvolgere tanto Lcr e Carl

  20. sacramen oggi non va più come in passato dove c’era comunicazione e tutto andava bene . test team + forcada con i suoi + lorenzo si capivano e il pilota con grande feeling si trovava e si capiva ciò che andava o no. non vorrei ribadirlo ma la colonna portante della yamaha è stata la stessa yamaha che l’ha fatta crollare. Lorenzo/Forcada e intera squadra hanno fatto sempre lavoro esemplare sia nei test che nelle gare.
    Vinales ha tante qualità ma non è lorenzo e nel 2017 non è stato un leader e convinto delle scelte nella valutazioni di ciò che gli davano.
    io credo anche che yamaha abbia cercato nel 2017 di prendere una strada di sviluppo troppo simile alla honda che ha un v4 andando però a perdere i veri punti di forza che invece ha sempre avuto.
    per come la vedo io (visto regolamento tecnico e sviluppo gomme) bisogna prendere in seria considerazione l’ipotesi di progettare una m1 nel 2019 attorno a un v4 in questi mesi

  21. @Alfa86: Stoner se n’è andato da HRC perchè s’è reso conto che lo tenevano a libro paga per non andare dagli avversari. Gli promettevano test e ne fece 2, gli promisero pure una gara ma quando si fece avanti per sostituire Pedrosa in Texas gli risposero picche dicendo che volevano garantirgli il miglior supporto possibile che lui non pretendeva… Il suo lavoro non era e non è quello di tirar fuori il setting giusto ma di portare la moto al limite con diversi setting e riferire le sue sensazioni. E più quel limite si avvicina ai tempi degli ufficiali più il lavoro sarà buono perchè fenomeni come il chattering magari i tester non lo trovano ma gli ufficiali sì che girano 1″-2″ più veloci.

    Riguardo Vinales ripeto, io aspetterei a valutarlo perchè lo scorso anno è stato trattato da pezzente. Domina i test invernali, è in testa al mondiale nelle prime gare e tu segui le indicazioni del compagno di squadra più lento? Ma neanche i drogati… Non potrà mai essere un leader se la squadra non lo supporta. Ed IMHO ha fatto benissimo dire a fine stagione che si arrangino, Yamaha ha fatto scelte sconclusionate per tutto l’anno e nonostante i risultati vanno avanti per la loro strada.
    Sia chiaro che le critiche di Zarco sul telaio non erano riferite al 2017 ma al 2017.1 avallato da Rossi, critiche portate avanti pure da Vinales lo scorso anno…

  22. Sacramen appunto si ritorna al punto di partenza. Come si fa puntare su un pilota veloce mentre dall’altra parte del box c’è un pilota che porta soldi e viabilità all’intera yamaha e moto gp? Diventa un problema e danno di immagine per il costruttore . Lorenzo per questo è andato via perché non più tutelato, non più leader e sopportare cose mal volentieri. Lorenzo in ducati ci è andato per essere leader, seguito e uscire da tanta scomodità più che per soldi

  23. @Alfa86: Cazzi loro 😀 Se per Yamaha è più importante vendere scooter col logo 46 piuttosto che vincere mondiali meritano di chiudere baracca. Anche se in realtà c’ho una mezza idea sul come mai stanno sbragando in questo modo ma me la tengo per me e al massimo la dirò quando Rossi sarà in procinto di ritiro, altrimenti sarei il solito complottista…
    Il problema l’ho detto e ripetuto in varie occasioni ed è uno solo: non puoi concentrare l’interesse globale di uno sport su un singolo personaggio. Considera che Yamaha è tenuta in piedi da Rossi, ha un suo team sponsorizzato da Sky, Yamaha è sponsorizzata da Movistar che detiene i diritti televisivi in spagna e su BTSport sembrano anche più religiosi di Sky… anch’essa di Movistar.

  24. La cosa sicura di questi test è che Ducati è in grandissima forma, e cosa ancora più importante è che a Lorenzo piace.. e pure tanto. Per lui sembrerebbe non solo la fine del brutto periodo ma un ritorno prepotente ai vertici.
    Honda grandissimo tempo con Pedrosa e buon tempo con Marquez.
    Le Yamaha sono lì entrambe con Marquez con dei rispettabilissimi 59.4/59,3 che francamente raccontano una situazione ben diversa dalla catastrofe che viene ipotizzata nei commenti sopra…
    Hanno fatto esattamente quello che dovevano fare (pure rimarcato a più riprese nei debriefing di Federico), buttare nel cassone dell’alluminio la 2017 e ripartire dalla 2016.
    Sono sicuro che quest’anno andranno molto meglio

  25. steu,
    certamente che sarebbe un mondo migliore, ci farei la firma con tanta piu’ patata in giro in cerca di salame.

  26. Be però in Yamaha non si spiegano perchè l ultimo giorno sono cambiate in peggio le cose,non mi sembra una bella notizia

  27. @Angelo: non sono cambiate in peggio, sono rimaste uguali. Segno che, mentre gli altri i giorni precedenti avevano ancora qualcosa nel taschino, in Yamaha erano già al limite.

    @Davide: I problemi Yamaha sono venuti fuori con la 2017.1, non con la 2017 dei primi test e delle prime gare. Tornare alla 2016 significa tornare indietro di 2 anni e ritrovare i problemi di consumo gomme…

  28. Mah, oddio, veramente la 2017.1 è venuta fuori per via dei problemi della 2017 originale. Tant’è che Vinales avrebbe potuto continuare tranquillamente a correre con quella, invece, pensa un po’, ha scelto la versione modificata, cioè il male minore. Che poi parliamo di due mali e di nessuna soluzione, quindi di involuzione, siamo d’accordo.

  29. i problemi della 2017 erano che Vinales vinceva troppo, solo un matto cambia una moto che vince 3 delle prime 5 gare.
    suvvia… lo sappiamo tutti come stanno le cose, non facciamo i bambini sorpresi…

  30. No, come? Cioè le cose starebbero così: io Yamaha preferisco sprofondare nella merda invece che far vincere anche solo uno dei miei piloti, seppur quello non prediletto, il quale comunque non vinceva e non avrebbe poi vinto dopo le modifiche sicuramente? La stessa Yamaha (con la stessa dirigenza di adesso) che disse ciao ciao a Rossi quando si impuntò contro la presenza di Lorenzo nel 2010 (e ricordiamo che Rossi all’epoca era ancora in gran spolvero, sicuramente più di adesso, a parità di popolarità)? Non ne comprendo la logica, sul serio.

  31. io Yamaha devo vendere le moto e le moto me le vende ancora Rossi.
    troppo difficile da capire?
    suvvia…. siete ancora qui a pensare che sia solo una competizione di moto quando pure la Dorna lo chiama EVENTO MOTOGP.
    il marketing Yamaha sa molto bene come lavorare, non sono dei principianti.

    state mentendo a voi stessi, le cose sono abbastanza chiare se uno le vuole capire.

  32. Eh, e fin ora non te le ha vendute comunque, anche se è dal 2009 che non vince un mondiale, quasi dieci anni? E dunque, c’è bisogno di azzoppare tutti e due, anzi, tutti e tre (Yamaha)? Le scoppole le ha prese per anni anche da quel simpaticone di Lorenzo, e non mi pare che si sia intervenuti così drasticamente? Perché farlo in questo modo scellerato e ripeto, illogico sotto il profilo commerciale, con un ancora simpatico (al pubblico) Vinales?

    Ovvio, la Motogp è una vetrina, nasce, cresce e morirà come tale, come immagine per le case. Nessuno nega che la corsa sia un pretesto, o un contesto, diciamo, che delimita quest’immagine. Ecco, quindi? Su cosa dovrei mentire, date le suddette premesse?

  33. gli anni di Rossi fuori da Yamaha:

    2011
    Although Yamaha Motor’s 2011 sales declined in Indonesia, Thailand and China from the effects of the flooding in Thailand, growth in Vietnam and India held the overall decline in volume to 0.4%, to 6,059 thousand units, while net sales declined 2.5%, to ¥594.1 billion

    2012
    Yamaha unit sales collectively dropping 12.8% worldwide. Leading the decrease were sales in the European Union, which continues to struggle economically. Sales also dipped in the emerging markets, like Brazil, Indonesia, and Vietnam

    e’ sufficiente usare google…

  34. per il 99% della gente,
    Rossi non e’ il Rossi che vediamo noi ma quello che gli fanno vedere i media. se e’ ancora la faccia piu’ simpatica allora va bene, le vittorie non contano piu’ di tanto.
    hanno creato un mito, se ne parlo’ molto tempo fa proprio con Danny, tutti gli altri non sono ancora un mito, c’e’ una differenza abissale tra Rossi e gli altri nell’impattosulla gente comune. gli altri non sono nessuno perche’ attorno a loro non e’ mai stato costruito mediaticamente nessun mito.
    il mito puo’ essere solo uno altrimenti non e’ piu’ mito, solo uno alla volta.
    fintanto il mito rimane Rossi (e’ il marketing a deciderlo) e’ ovvio che il gioco giri attorno a lui, lui e’ fuori dalle regole dentor cui giocano gli altri.

  35. la differenza tra oggi e il passato porta a una cosa sola : yamaha da sempre ha preferito puntare sulla meccanica e dare un importanza marginale all’elettronica a differenza di honda. è vero che hanno fatto scelte che non condivido tanto ma il software unico pesa tanto a loro.
    non sono sicuro che il software unico ducati rimarrà a lungo in moto gp

  36. Eh, appunto, a prescindere dalle vittorie, come hai detto tu, specialmente ora che è a fine carriera e che anche i decerebrati col cappellino giallo hanno accettato il fatto che non possa più vincere a meno di miracoli. Perciò, a maggior ragione, perché fare fuori Vinales? Non ha senso.

  37. Forse perchè gli sponsor “pesanti” di Yamaha sono legati a Rossi? Sky gli paga i team, Movistar il team Yamaha.
    Su Sky esiste solo Rossi, in Spagna un pò meno ma tira comunque tantissimo anche più di Marquez, in UK su BTSport sono anche peggio e guarda caso è controllata da Movistar.
    Di fatto quelli che pagano i diritti televisivi a Dorna lo fanno sulla base della presenza di Rossi nel mondiale e sulle prestazioni perchè se accade come il 2011/2012 la gente non guarda più le gare.
    Ora, a Yamaha conviene vincere con Lorenzo prima/Vinales ora o comunque far vedere che Rossi è competitivo e che il problema è nella moto? Fermo restando che i problemi in MotoGP sono totalmente estranei ai prodotti in concessionaria…

    In ogni caso, che senso aveva far cambiare il telaio a Vinales quando domina i test di inizio stagione e vince le prime gare? Perchè occhio, il 2017.1 lo aveva sì scelto Vinales ma Yamaha gli aveva detto “O scegli questo che verrà poi sviluppato o ti tieni quello iniziale che non svilupperemo più”.
    Facendo un parallelo a 10 anni prima, è come se Ducati avesse sviluppato successivamente la moto su Capirossi e obbligato Stoner ad usare lo stesso materiale. Magari avrebbe vinto ugualmente il mondiale ma non ne sono così sicuro. Perchè comunque lo sviluppo generalmente prosegue sulle prestazioni del pilota più veloce…

  38. Anche io aspetterei a dare la Yamaha per spacciata. Una cosa che però nei vostri commenti non mi pare sia saltata fuori è come il livello si sia molto standardizzato verso l’alto: cioè se in una pista così variegata e lunga come la malesia in mezzo secondo ci stanno 8 9 10 piloti la situazione per chi non è veramente a posto si fa critica, perche se 6 7 8 anni fa ai tempi dei fantastici 4 quando davano mezzo secondo al giro a tutti, saresti potuto partire terzo o quarto con mezzo secondo sul groppone in qualifica, ora con 4 5 decimi rischi di partire nono o decimo, e sappiamo quanto sia difficile recuperare, la gara alcune volte è stata persa in partenza da certi piloti che pur avendo un gran ritmo son stati costretti a partire dietro.
    In questi test son volati fuori dei tempi pazzeschi, anche da piloti che di solito circolano a metà classifica, se il livello rimane questo è necessario quanto prima per Yamaha trovare una strada solida, perche nessuno si può permettere di lasciare decimi a giro come qualche anno fa.

    Ciao a tutti

  39. @Simone: Checché ne dicano i giornalai, io ‘sto “livello più alto di sempre” non lo vedo.
    Per me il livello più alto fu il 2011/2012/2013 dove a vincere erano quelli che martellavano giri veloci dall’inizio alla fine e dove un semplice largo in curva ti faceva perdere decimi che non recuperavi più…
    Adesso i passi sul giro si sono alzati anche di 2″ rispetto le Bridgestone e se prima il limite lo faceva il pilota adesso lo fa le gomme. Ora non devono più preoccuparsi di essere veloci ma di portare le gomme alla fine. Tipo a Silverstone…
    Con tutto il rispetto per Dovizioso, non vinci 6 gare in un anno (quando nei precedenti faticavi a vincerne 1) solamente andando dallo psicologo. La realtà è che i piloti veloci hanno dovuto rallentare il passo e ne hanno giovato quelli dietro ricompattando il gruppo.

  40. Non c’è verso, appena intervengono i soliti noti la conversazione è destinata ad andare in vacca.
    Speriamo almeno che dopo il ritiro di Rossi non saremo più costretti a sentire ste puttanate complottiste…

  41. Sacramen, può essere un’interpretazione giusta anche la tua, è vero. Il fatto è che prendere 3 4 decimi ora è molto più rischioso che prenderli in circostanze come quelle di qualche anno fa.

  42. TITOLO “Jorge Lorenzo chiude in testa i tre giorni di Sepang”

    E…………………………………………

    quelli che si lamentano del peso mediatico di Rossi cosa fanno???

    parlano di Rossi !! 😀

  43. Se Yamaha segue solo rossi non capisco allora perchè vinales ha rinnovato ,a maggior ragione per lo scorso anno come dicevate sul telaio,io non sono rossista e ok lui è un personaggio scomodo per certi versi,ma se è vero in Yamaha fanno harakiri da soli

  44. @Angelo: E che alternative ha Vinales? L’unica è fare cambio con Zarco (ma tanto Tech3 chiude) o KTM o Aprilia…
    Ma il suo potere contrattuale è ancora basso, meglio ingoiare in Yamaha e finire davanti ai compagni di marca…

  45. steu ci sgrida perche’ non parliamo di Lorenzo.

    per me e’ presto per esaltarsi, sul passo non e’ andato cosi’ forte ma c’e’ da essere ottimisti perche’ lo vedo meglio dell’anno scorso, e’ in continuo miglioramento. resta da vedere se la Dorna manterra’ queste gomme o fara’ un cambio durante il campionato, come l’anno scorso dopo che Vinales stava andando troppo forte.

  46. jo tutto giusto (io vi sgrido bonariamente 🙂 se fossimo in un bar ,lo avrei detto ridendo dietro due birre. )

    pare pero’ (fonte motoit) che Zarco abbia fatto il tempo , il suo migliore, il terzo giorno con la 2016 . dopo che per due giorni con la 2017 ,non battesse chiodo.

    quindi sembrerebbe che a prescindere dalla meritata sfiducia per Dorna e Michelin , e stando a quello riportato dai giornalisti, la 2017 sia proprio errata….

    per quel che riguarda Rossi , bisogna solo vedere da che parte penda lago della bilancia e a mio avviso, quello che ha fatto per se stesso , per lo spettacolo e per il motociclismo è nettamente superiore a tutte le critiche che di volta in volta gli si affibbiano a torto o ragione.

  47. ps. yamaha 2017 sbagliata , non e’ corretto mi scuso.

    a mio avviso , suppongo che avessero alzato il baricentro ruotando il motore indietro per cercare piu’ grip nei trasferimenti di carico sopratutto il frenata

    per migliorare il comportamento dei pneumatici anteriori michelin 2016, orridi a dir poco.

    e’ che poi gli pneumatico anteriori sono migliorati e la moto peggiorata di conseguenza.

    non so’ se tecnicamente e’ corretto ma se il grip migliora , mi viene intuitivo pensare che bisogni abbassare il bc , per non ribaltarsi prima del giusto.

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