E’ Kimi Raikkonen a chiudere i test invernali della Formula uno tenendo la Ferrari davanti a tutti quanti nella classifica tempi, continuando il trend degli ultimi giorni e regalando speranze ai tanti tifosi del cavallino sparsi per il mondo ma, al contempo, dando una ancora più netta sensazione agli addetti ai lavori che per questo inizio di mondiale 2018 non saranno loro gli assoluti favoriti. Tale importante riconoscimento resta saldamente nelle mani della Mercedes, con alcuni che quantificano il vantaggio cronometrico dei campioni del mondo addirittura in secondi tondi, distacco si spera non reale per la salute di una categoria che ha bisogno di una stagione incerta e combattuta almeno sulla scia di quella dello scorso anno. Sul giro secco il guanto di sfida lanciato ieri da Vettel e oggi da Raikkonen non è stato, tatticamente, raccolto da Mercedes e Red Bull. Unite nella loro sicurezza e fiducia nelle rispettive vetture, hanno utilizzato questo ultimo giorno di test in vista della prima gara, concentrando il lavoro esclusivamente sulle mescole Pirelli che saranno presenti in Australia e totalmente ignorando l’ipotesi Hypersoft. Nonostante questo però i tempi sono stati più che interessati per entrambi, sopratutto se si tiene a riferimento l’1’17”221 di Iceman colto prima dell’ora di pranzo con le gomme più soffici a disposizione. Valterri Bottas invece segna il 6° tempo in 1’18”825 ottenuto però con gomme Medium (4 mescole più dure rispetto a quelle di Kimi), leggermente dietro a Daniel Ricciardo accreditato di  un 1’18”327 su Supersoft. Se già tali risultati rendono il primo tempo di Raikkonen decisamente poco significativo, il tutto si ribalta se andiamo a guardare le simulazione gara che dipingono la SF71-H affidabile ma lontana dai livelli mostrati dalla temibile freccia d’argento W09.

Sia Lewis Hamilton (anche lui presente e talmente disinteressato ai tempi da chiudere 11°) che Bottas hanno messo insieme la bellezza di 200 tornate totali tutte su tempi interessantissimi, solo a tratti replicati da Red Bull e Ferrari, ma non con la loro semplicità e naturalezza in una totale padronanza nella gestione delle Pirelli, centrando l’obbiettivo di costruire una monoposto più veloce di quella del 2017 ma decisamente più facile nella messa a punto. Notizia che però non ha spento spirito e convinzione della Red Bull, sicuri di presentarsi a Melbourne se non a pari, giusto dietro i tedeschi (e davanti alla rossa). Questo comunque non vuol dire che la Ferrari parte già battuta. Le due settimane che ci separano dal via del campionato saranno preziosi per i tecnici concentrati nell’affinare un progetto comunque valido, e le differenti condizioni climatiche e di tracciato potranno riscrivere (in parte) i valori di forza visti qui a Barcellona. Lasciato il discorso dei tre Top-Team, il ruolo di co-protagonista è certamente preso dalla McLaren, in mattina vittima di un nuovo problema idraulico ma poi in grado di crescere man mano che passavano le ore, sino a permettere al mai domo Fernando Alonso un colpo di reni giusto nel finale con un inaspettato giro record (annullato poi per taglio irregolare dell’ultima chicane). Lo spagnolo comunque ripone fiducia nella MCL33, sicuro di potersi togliere diversi sassolini dalle scarpe una volta che si farà respirare meglio il valido motore Renault. Cresce anche la Haas oggi affidata a Romain Grosjean ottimo quinto, lasciando al fondo della classifica le solite Force India, Sauber e Williams. Prossimo appuntamento dunque in Australia fra due settimane per la prima vera sfida targata 2018. Segue l’odierna classifica dei tempi.

Test F1 2018 Barcellona - Venerdì 9 Marzo 2018
Pos. 	Pilota 	                Team 	        Tempo           Gap    Giri  Gomma
1	Kimi Raikkonen  	Ferrari	        1'17"221                157   HS
7	Fernando Alonso 	McLaren	        1'17"784	+0"563  93    HS
9	Carlos Sainz	        Renault         1"18"092        +0"871  45    HS
10	Daniel Ricciardo 	Red Bull	1'28"327	+1"106  90    SS
2	Romain Grosjean 	Haas	        1'18"412	+1"191  180   US
3	Valtteri Bottas 	Mercedes	1'18"825	+1"604  102   M
4	Brendon Hartley 	Toro Rosso	1'18"949	+1"728  156   HS
5	Esteban Ocon    	Force India	1'18"967	+1"746  163   HS
11	Charles Leclerc 	Sauber	        1'29"118	+1"897  75    US
6	Sergey Sirotkin 	Williams	1'19"189	+1"968  105   S
8	Lewis Hamilton  	Mercedes	1'19"464	+2"243  97    SS
12	Lance Stroll    	Williams	1'19"954	+2"733  27    S

Riccardo Cangini