L’inossidabile Helio Castroneves, il pluricampione della IndyCar che sembra non invecchiare mai, vincitore dell’edizione della Indy 500 del 2009, ha dimostrato di essere inossidabile stampando il miglior tempo nelle prove libere della 500 miglia davanti ad Ed Carpenter, terzo Schmidt Peterson con la Jay Howard-Honda. Buona anche la prestazione di Pagenaud, con la prima monoposto del team Chip Ganassi Racing-Honda condotta da Scott Dixon salito al quarto posto scalzando Marco Andretti con l’Andros Autosport-Hondas. Settimo Sage Karam con la Carlin Racing-Chevy di Charlie Kimball, poi l’Harding Racing-Chevy di Gabby Chaves e l’altra Andretti-Honda di Zach Veach. James Davison tredicesimo è stato il migliore dei piloti del team AJ Foyt Racing composto da Byrd / Hollinger / Belardi. Immancabile la presenza dell’unica donna che corre attivamente con risultati lusinghieri nel motorsport,  Danica Patrick purtroppo nelle retrovie con la Ed Carpenter Racing-Chevy, chiudono i veterani Josef Newgarden e Will Power.  In buona sostanza la prossima 500 miglia di Indianapolis si presenta come la gara che tutti si aspettano con tempi ravvicinati, con vecchie glorie che tornano come se non fossero mai andate via e giovani rampolli che proveranno a scalzare i piloti più esperti.

Daniele Amore