Fran Rueda e Andrés Saravia hanno conquistato la loro seconda vittoria stagionale oggi a Spa, dominando Gara-2. La coppia del BMW Team Teo Martín Motorsport complete il weekend risalendo al second posto della classifica generale, dove sono ora a soli 12 punti da Mikkel Mac, oggi sesto. E’ stata una buona giornata per le BMW M6, con Joel Eriksson e Richard Gonda a piazzare la vettura del Senkyr Motorsport in seconda posizione, dopo un’epica battaglia finale tra Gonda e Lourenço Beirão sulla seconda Teo Martín. Un possibile podio tutto BMW è sfumato negli ultimi metri, quando Andrea Montermini ha vinto la volata finale per il terzo posto sulla Ferrari RS Racing condivisa con Daniele Di Amato.

In Pro-Am, Ollie Wilkinson e Brad Ellis, alla guida dell’Audi R8 LMS Optimum Motorsport, hanno colt oil primo centro, anch’essi nelle battute finali, e prima vittoria in anche in Am, per il solitario Rinat Salikhov sulla Ferrari del Rinaldi Racing.

LA GARA – Partenza perfetta per il poleman Rueda, mentre Eriksson, anch’egli in prima fila, ha un avvio più lento e perde posizioni.  Dietro a Rueda, al primo giro, sfilano Khodair, Álvarez, Onslow Cole, Di Amato, Pierguidi, Eriksson e Rugolo. Salvo un contatto fra Griffin e Mul, tutto fila liscio nelle prime fasi, con Rueda a involarsi e Pierguidi che sorpassa successivamente Di Amato e Onslow-Cole, insidiando anche Khodair per il second posto.

Dopo i cambi piloti, Saravia guida con 1”8 su Hahn e 6”5 su Beirão.  A seguire Montermini, Gonda, West, Pierburg, Ling e Venturini.  Poco dopo, è lotta nel gruppo che si è format con Hahn, Beirão, Montermini e Gonda, ed è lo slovacco il più intraprendente, superando Montermini e Hahn. In Am, Salikhov ha strappato il primate a Basso.  Infuria la battaglia per il second posto fra Beirão, Gonda e Montermini, mentre Ling  è il primo delle Lambo davanti a Venturini ed Ellis, ora in testa in Pro-Am.

Gli ultimi due giri sono entusiasmanti, con Beirão e Gonda che si sportellano un paio di volte. Alla fine, lo slovacco riesce a passare il portoghese, che perde anche il terzo posto a favore di Montermini, che lo brucia praticamente in volata sul traguardo.