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La Force India e la Formula 1 stessa possono tirare un sospiro di sollievo. La squadra indiana di Vijay Mallya è stata salvata grazie all’acquisizione di un consorzio diretto da Lawrence Stroll.

Il team “rosa” della Formula 1 era finito in amministrazione controllata qualche settimana fa e sembrava destinata a seguire le orme di Manor e Caterham, fallite rispettivamente nel 2016 e 2014 non trovando dei compratori pronti a rilevare le attività delle due scuderie.

Fortunamente la Force India ha avuto un destino diverso e si è fatto avanti per l’acquisizione, un consorzio diretto da Lawrence Stroll, il papà del giovane pilota che guida in Williams. Questa acquisizione non solo permette a Force India di continuare a disputare il Campionato di Formula 1, ma salve anche 405 posti di lavoro che negli ultimi giorni erano a rischio.

Il consorzio ha firmato l’acquisizione di tutta la proprietà di Mallya, confermando le voci che giravano nel paddock di Silverstone e che vedevano Stroll senior intenzionato a rilevare la “pantera rosa” del circus. A beneficiarne di questa acquisizione ci sono soprattutto Mercedes e Perez, ovvero i maggiori creditori che avevano sollecitato i pagamenti da parte del team, portandolo di fatto in regime di amministrazione controllata e che di fatto ha permesso il salvataggio di tutto il team.

“Questo passaggio di proprietà assicura un futuro alla Force India e consentirà al team e ai piloti di poter affrontare la seconda parte della stagione dando il massimo del nostro potenziale. Siamo molto contenti che un consorzio di investitori abbia creduto in noi. Ora possiamo guardare al futuro con più serenità” ha commentato il responsabile operativo del team Otmar Szafnauer.

Dopo aver ricucito tutti i debiti, la squadra può ritornare operativa al 100% e dedicarsi allo sviluppo della monoposto per la seconda parte della stagione “Ci sono componenti che sono stati bloccati dai nostri fornitori dopo le ultime vicende. Vorremmo avere tutto a disposizione per il Gran Premio del Belgio, ma se non sarà possibile allora proveremo per la gara successiva a Monza”. continua Szafnauer “Siamo in una fase fondamentale sia per i nuovi aggiornamenti da portare in pista, sia per lo sviluppo della monoposto 2019. L’ingresso di nuovi finanziamenti ci permette di andare avanti su entrambi i progetti.”

Con l’acquisizione del team da parte di Lawrence Stroll, il figlio potrà godere di un sedile in Formula 1 per diversi anni ancora e dalla prossima stagione, quasi sicuramente, sarà pilota Foce India.

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