Home Formula 1 Montezemolo ad Arrivabene: “con i giochi di squadra abbiamo vinto in passato”

Montezemolo ad Arrivabene: “con i giochi di squadra abbiamo vinto in passato”

Dopo il Gp d’Italia le polemiche su quanto successo in casa Mercedes sulla tattica di rallentare Raikkonen è molto accesa. Arrivabene parla in modo molto chiaro a riguardo: 

“Secondo Rosberg dice che la Mercedes ha fatto bene a dare l’ordine di scuderia a Bottas? Non so se a lui avrebbe fatto piacere subire un ordine di squadra. Noi guardiamo in casa nostra e assumiamo piloti, non maggiordomi. Avremmo dovuto rispondere con un ordine di scuderia? Oggi sarebbe stato impossibile – ha dichiarato Arrivabene ai microfoni Sky – Sarebbe stato pericoloso darlo in partenza, eventualmente lo si da’ nel corso della gara. Ci siamo trovati con Raikkonen da solo a difendersi contro due avversari e non e’ stato facile“.

Al termine del Gran Premio di Monza, il team Principal Ferrari Maurizio Arrivabene pungola Mercedes e non ammette interpretazioni creative per quelle che sono state istruzioni chiare date a Valtteri Bottas per rallentare Kimi Raikkonen, permettendo a Lewis Hamilton di accorciare il distacco in pista. Di tutt’altro parere, però, è l’ex team principale Ferrari Luca Cordero di Montezemolo che ritiene completamente sbagliato l’atteggiamento di Arrivabene. Montezemolo ha sottolineato come i giochi di squadra siano sempre stati fondamentali per portare a casa risultati nella storia della Formula 1. Anzi, ha anche aggiunto che se lui fosse stato nelle condizioni della Mercedes, avrebbe fatto esattamente la stessa cosa. Lui stesso ammette che:

“Posso dirvi che quando ero presidente e CEO abbiamo vinto dei campionati in questo modo, con Kimi Raikkonen e Felipe Massa, con Micheal Schumacher e Rubens Barrichello e con Michael ed Eddie Irvine. Questo fa parte della storia e Bottas non fatto nulla di sbagliato, ha fatto la sua gara. Ho sentito qualcuno fare delle critiche… Questo è normale, nella vita è difficile vincere, ma è più difficile accettare quando non vinci. Quindi ieri non ero contento per quello che ho visto, anche da parte del pubblico”.

Quello che si è vista domenica è stata una vera e propria debacle Ferrari e una tattica perfetta da parte della casa a tre punte, loro hanno capito perfettamente che questa Ferrari si può battere in questo modo: allora perchè non farlo? La Ferrari si è lamentata a riguardo, ma pensiamoci bene: Schumacher ha vinto i suoi titoli anche grazie a questi giochi, allora tutte le persone che si lamentano dovrebbero guardare il passato e stare attenti a criticare quando si ha già commesso quell'”errore”.

2 Commenti

  1. Perchè non farlo? Forse perchè Raikkonen “da contratto” non dovrebbe essere una seconda guida sacrificabile ma un pilota alla pari. Tant’è che in Australia, quando non gli dissero che Vettel aveva pittato, sbottò con il “Non fottetemi in questo modo…”.
    Il problema è che lo trattano da zerbino facendogliene di ogni, fra errori tattici (domenica), sviste (lo mandano in pista senza volante…), errori gravi (a Spa era il più veloce in qualifica e resta senza benzina, roba che non si vede manco in Toro Rosso o Williams) ci manca solo la musichetta del Benny Hill Show in sottofondo…

    Il problema però non è come gestire Raikkonen ma come gestire Vettel. Facendo il conto di tutti gli errori gratuiti e considerando quelle gare finite al secondo posto sarebbe a +10 punti su Hamilton al posto di -30. Ha detto bene Rosberg, con tutti quegli errori lì il mondiale lo vinci solo se hai un’auto che ti garantisca 1″ al giro su tutti.

    E’ che torna utile per pompare Leclerc al posto di Raikkonen così da avere un Barrichello pronto all’uso. Però il mondiale non lo vinceresti comunque…

  2. Meanwhile, Vettel sbrocca like Rossi at Sepang 2015…

    Kimi, ti prego, vattene. Non ascoltare Arrivabene che ha esagerato col lambrusco: loro hanno bisogno di maggiordomi, non di piloti…

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