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Dopo la fantastica vittoria di Misano, Dovizioso e la Ducati continuano a mostrare i muscoli anche ad Aragon, ultimo GP europeo prima della quadrupla trasferta oltreoceano.

Aragon è una pista che per Dovizioso è stata un importante crocevia nel corso del 2016: pur non facendo una gara esaltante, anzi, a tratti deludente, fu proprio quel week end a dare il via ad un’evoluzione tecnica che lo ha portato poi a diventare lo sfidante di Marquez nel corso del 2017.

Era quindi lecito aspettarsi da lui un week end di alto livello, anche perché bisogna difendere la seconda posizione in campionato e, perché no, provare una rimonta impossibile su Marc Marquez.

Le prime prove libere vedono le Ducati imporsi in maniera pesante: Dovizioso in testa, seguito dalle due moto del Team Pramac di Petrucci e Miller. A chiudere il poker bolognese Jorge Lorenzo.

Al quinto posto troviamo Vinales che a fine turno ha dovuto rientrare spinto da Miller nel box. Non è chiaro se per un problema tecnico o se perché fosse finita la benzina.

Le Yamaha danno qualche segno di risveglio con Rossi settimo, ma i distacchi sono pesanti. Nel “panino Yamaha” troviamo Marquez, a solo un millesimo da Vinales.

Si è comportato bene anche Zarco, subito dietro a Rossi, e Cal Crutchlow, a podio a Misano, si trova in nona posizione. Chiude la top ten Iannone appena davanti al compagno Rins.

Dopo le polemiche su Ponsson a Misano, sulla Ducati Avintia troviamo il pilota MV SBK Jordi Torres. Compito arduo il suo, cercare di andare forte senza fare danni. Distacchi pesanti ma lo spagnolo potrebbe togliersi qualche soddisfazione se riesce a capire rapidamente moto e gomme.

Ecco la classifica delle FP1:

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