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I test Pirelli sono finiti e tutti i piloti sono scesi in pista con le rispettive vetture per la stagione 2019. Tante aspettative, molte sorprese, clamorosi ritorni. Ecco la line – up ufficiale per la prossima stagione di Formula 1.

Ferrari

Partiamo da casa nostra, Sebastian Vettel e Charles Leclerc sono stati i più veloci dei test. Una coppia di giovani talenti, uno quattro volte campione del mondo, uno due volte vincitore del titolo rookie e campionato del mondo GP3 e GP2. Attenzione a non soffiargli troppo sul collo. Riporteranno i due campioni il titolo a Maranello ?

Mercedes

Il dream team 2017 e 2018 riconferma, anche per la stagione 2019, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. A parlare è il finlandese che, dopo un magro quinto posto in classifica mondiale e 0 vittorie nella stagione 2018, afferma: “nella prossima stagione [l’ultima in Mercedes secondo alcune indiscrezioni] guiderò come se non avessi nulla da perdere. Voglio solo andare a guidare come se l’auto l’avessi rubata. Come fosse l’ultima gara”. Speriamo Valtteri.

Red Bull

Confermata definitivamente la presenza del francese Pierre Gasly e Max Verstappen per la stagione 2019. A mio parere una delle migliori accoppiate del 2019, con Gasly in continua e rapida crescita e Verstappen competitivo e pulito quasi ad ogni gara ultimamente. Se dovessi puntare 2 euro su di un potenziale vincitore per il 2019, ci farei un pensierino.

Alfa Romeo Sauber

L’Alfa Sauber regala emozioni ai tifosi in (bianco e) rosso. Kimi Raikkonen affiancherà Antonio Giovinazzi sulla linea di partenza. Qualche piccolo problema per la Sauber in questi test ma Kimi ha voglia di darci dentro per rendere la vettura svizzera competitiva quanto quella nella stagione 2018. Giovinazzi ci farà divertire, ne sono sicuro. C’ha il talento, la freschezza da giovane campione. E poi è italiano.

McLaren

Il team di Woking cambia completamente pagina. Eravamo alla frutta, effettivamente. Carlos Sainz e Lando Norris cercheranno di ridare colore allo spento arancione della loro vettura. Ce la faranno ? Anche loro molto giovani, con molto lavoro da fare. Ma, a giudicare dal sorriso di Norris e di Sainz jr., ne vedremo delle belle.

Williams

Tra i ritorni in grande stile non può mancare la famosissima casa inglese. Che stagione quella appena conclusa, appena 10 punti conquistati. La direzione Stroll fa cilecca ma, che ce voi fa, così è la vita. La scuderia volta pagina radicalmente e punta sull’accoppiamento veterano/rookie. George Russel vince il campionato mondiale di Formula 2 e si guadagna il posto in camicia bianca al fianco di Sua Maestà, Robert Kubica. Il come back del polacco è stato molto sentito da tutto il circus. Ci mancava tanto, bisogna ammetterlo.

Renault

Daniel Ricciardo lascia la Red Bull Renault per passare a qualcosa di meno energetico. Il team di Prost accoglie il sorridente australiano e lo mette subito in contatto con il suo nuovo compagno, veterano ormai delle seconde categorie: Nico Hulkenberg.

Haas

Un pò meno dream ma, comunque, sempre buon team quello della casa americana che, per il 2019, riproporrà Kevin Magnussen e Romain Grosjean. Il motore Ferrari ci sarà ancora a dare spinta al telaio Dallara. Basta che non intervenga anche Ericsson a spingere Romain… ah no. Non ci sono già scuse.

Toro Rosso

Un thailandese in Formula 1 ? Si ce n’è stato uno negli anni ’50 ma ha fatto gran poco. Alexander Albon è nato a Londra da genitori thailandesi, dovrebbe essere inglese ma lui si sente più thailandese. Vabbè sia quel che si vuole il giovane classe 1996 il piede pesante ce l’ha. Ha lottato per il titolo 2018 fino alle ultime gare ma, comunque, si è dovuto accontentare di un ottimo terzo posto. Al suo fianco il terrore di Vettel, Daniil Kvyat, di ritorno dopo un anno di simulatore Ferrari.

Racing Point Force India

Ci avete tenuti con il fiato sospeso fino ai test Pirelli ma solo li abbiamo avuto la conferma. Esteban Ocon ha perso ufficialmente il sedile in favore di Lance Stroll. Di fianco al giovane figlio di papà canadese, il pilota messicano Sergio Perez. Un team rinnovato, attaccato alle tradizioni, un buon team anche questo.

FerrariVettelLeclerc
MercedesHamiltonBottas
Red BullVerstappenGasly
Alfa SauberRaikkonenGiovinazzi
McLarenSainzNorris
WilliamsRusselKubica
RenaultRicciardoHulkenberg
HaasGrosjeanMagnussen
Toro RossoKvyatAlbon
Racing PointPerezStroll

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1 COMMENT

  1. Anche Ferrari cambia nome diventando Scuderia Ferrari Mission Winnow.
    Giusto per stabilire chi comanda lì dentro…

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